ANPAL – Comunicato 18 febbraio 2022

EURES: mobilità professionale in Europa dal 1994

La conferenza stampa del 14 febbraio ha ribadito il ruolo cruciale svolto da EURES nel promuovere la libera circolazione di lavoratrici e lavoratori.

La rete EURES per la mobilità professionale in Europa e il nuovo programma EURES Targeted mobility scheme sono stati al centro della conferenza stampa svoltasi il 14 febbraio presso la Camera dei Deputati.

EURES fin dal 1994, anno della sua costituzione, ha un ruolo cruciale nel supportare la libera circolazione dei lavoratori in Europa, promuovendo una mobilità professionale volontaria, circolare e garantita.

“La Rete fornisce servizi gratuiti di informazione, consulenza, orientamento a chi cerca o offre lavoro in Europa o per la mobilità di ritorno – spiega Catia Mastracci, coordinatrice nazionale EURES Italia in Anpal – il tutto attraverso la rete degli oltre 1000 consulenti presenti sul territorio europeo, il portale EURES, gli eventi di reclutamento on line della piattaforma europea European Job Days “

Altro pilastro della rete EURES  sono i programmi mirati di mobilità, come l’attuale EURES Targeted mobility scheme che consente a tutti i cittadini europei over 18 di accedere a opportunità di lavoro, tirocinio e apprendistato in Europa, abbinando servizi mirati di supporto a benefit finanziari. Ampia la gamma di benefit a copertura dei costi sostenuti dai candidati per colloqui di lavoro, viaggio di trasferimento, formazione linguistica, riconoscimento di qualifiche e diplomi. Allo stesso tempo, il progetto assiste i datori di lavoro nel trovare candidati motivati e qualificati. Il programma è gestito da Anpal – ufficio di coordinamento di EURES Italia ed è finanziato dal Programma europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI).

All’evento, organizzato da Simone Billi, presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Commissione esteri, sono intervenuti, oltre alla coordinatrice EURES Catia Mastracci, anche Alessia Vetere, EURES adviser della Regione Friuli-Venezia Giulia, e Riccardo Travaglini, GWU Malta. Spazio anche alle testimonianze dirette, grazie agli interventi di un imprenditore italiano a Malta e di una giovane neo-assunta al Casinò Portomaso sempre di Malta, che hanno raccontato la loro esperienza di partecipazione al progetto EURES TMS.

“Sono stati 4.448 dal 2013 a oggi – conclude Mastracci – i  candidati che hanno trovato un posto di lavoro grazie a EURES”. Ambizioso il target per il biennio 2021-23: 2.500 placement.

Per partecipare al progetto, candidati e aziende possono iscriversi sulla piattaforma Euresmobility ed essere presi in carico da un adviser dedicato.