ANPAL – Comunicato 18 novembre 2022
Pubblicato il nuovo Focus Anpal sui Congedi parentali e di paternità Online l’approfondimento “Congedi parentali e di paternità – Le attuali disposizioni in Europa”
In questo approfondimento vengono evidenziate, per gli Stati membri e l’Italia, le più recenti disposizioni in materia di congedi parentali e di paternità, con particolare riferimento alla Direttiva 2019/1158 relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza.
Il documento esamina dunque gli aspetti normativi per il nostro Paese ed anche in una dimensione europea e riporta alcuni dati sull’utilizzo dei congedi con analisi per anno e genere.
Si osserva così che in Italia tra il 2018 e il 2020 in media circa l’88,41% nella fascia di età 25-34 e il 79,13% nella fascia di età 35-44 di dipendenti del settore privato e agricolo beneficiari del congedo parentale erano donne.
Nell’Ue 28, in modo simile, nel 2018, l’82% di coloro che hanno ridotto l’orario di lavoro per esigenze di cura dei figli erano donne. Questo tasso è ampiamente superiore al 50% in tutti gli Stati membri.
È evidente che l’utilizzo dei congedi di paternità e parentali da parte dei padri è ancora limitato a causa di vari ostacoli, tra cui la caratterizzazione per genere del congedo stesso. Ciò fa emergere con maggiore chiarezza che quando la legislazione riserva una quota del congedo parentale ad uso esclusivo dei padri, il cosiddetto congedo non trasferibile, si sostengono entrambi i genitori e si ha una più equa condivisione dei carichi di cura.