ANPAL – Comunicato 30 marzo 2020
Misure Covid-19: impatti sulla gestione degli assegni di ricollocazione Rdc e Cigs
Il Decreto Cura Italia – D.L. 17 marzo 2020, n. 18 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, per limitare gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari, dispone la sospensione, per due mesi a partire dal 17 marzo 2020, delle misure di condizionalità connesse al Reddito di cittadinanza (RdC).
L’art. 40 del provvedimento dispone infatti che, fatta salva la fruizione dei benefici economici, sono rimandate a data da destinarsi le convocazioni da parte dei centri per l’impiego dei beneficiari del Rdc per la stipula del patto per il lavoro. Sono cioè sospesi gli obblighi e le misure di condizionalità connesse alla fruizione del Reddito di cittadinanza, quali partecipazione a corsi di formazione professionale, incontri di orientamento e altre attività eventualmente previste dal Patto per il lavoro, ivi incluse le attività connesse all’assegno di ricollocazione AdRdC. In particolare, è sospeso anche l’obbligo della scelta del soggetto erogatore, per la persona a cui è stato assegnato AdrdC e che quindi ha ricevuto la notifica di assegnazione da ANPAL.
Tuttavia, pur essendo sospesi i termini di condizionalità dei suddetti benefici, le attività potrebbero proseguire laddove, previa valutazione dei soggetti erogatori (centri per l’impiego o agenzie per il lavoro), le stesse attività possano essere svolte a distanza e previo accordo con le persone interessate. ANPAL invita in questo caso i soggetti erogatori a configurare l’agenda di MyANPAL per la gestione del primo appuntamento.
Continuano inoltre ad essere operativi i servizi relativi all’assegno di ricollocazione Cigs su MyANPAL, che consentono ai soggetti accreditati di svolgere le operazioni ordinarie. ANPAL continua a ricevere, istruire e inserire nel portale gli accordi di ricollocazione trasmessi, consentendo a lavoratori e lavoratrici di richiedere l’AdR Cigs e di indicare il soggetto erogatore.
Per maggiori informazioni e verificare la disponibilità dei singoli servizi è utile seguire gli aggiornamenti del portale ANPAL.