MINISTERO dell’ INTERNO – Decreto ministeriale del 22 novembre 2024

Approvazione del modello di certificazione, relativo al 2024, per la richiesta da parte dei comuni del contributo erariale per le spese non ancora sostenute a seguito di sentenze di risarcimento esecutive, conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali, o ad accordi transattivi ad esse collegate, verificatesi entro il 25 giugno 2016

Art. 1

Enti destinatari della misura finanziaria

1. Ai sensi dell’art. 4 del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, sono legittimati alla richiesta per l’ottenimento per l’anno 2024 del contributo previsto dal citato art. 4 i soli comuni che, a seguito di sentenze di risarcimento esecutive dal 21 dicembre 2023 al 20 dicembre 2024 conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali, o ad accordi transattivi ad esse collegate, sono obbligati a sostenere spese di ammontare complessivo superiore al 50% della spesa corrente sostenuta come risultante dalla media degli ultimi tre rendiconti approvati. Le calamità naturali, o i cedimenti strutturali, devono essersi verificati entro il 25 giugno 2016, data di entrata in vigore del citato decreto-legge n. 113 del 2016.

Art. 2

Modello di certificazione

1. I comuni devono compilare la richiesta facoltativa – esclusivamente con metodologia informatica – avvalendosi dell’apposito modello di cui all’allegato A, che costituisce la solo rappresentazione grafica del modello vero e proprio, messo a disposizione degli enti sul sito web istituzionale della Direzione centrale per la finanza locale, munito della sottoscrizione, mediante apposizione di firma digitale del responsabile del servizio finanziario e del segretario comunale.

Art. 3

Modalità, termini e specifiche

1. La richiesta, secondo il modello di cui all’art. 2, deve essere inviata dai comuni al Ministero dell’interno – Direzione centrale per la finanza locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema certificazioni enti locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati), accessibile dal sito internet della stessa Direzione, alla pagina https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/area-certificati entro le ore 24,00 del 20 dicembre 2024 a pena di decadenza.

2. L’accesso all’area è consentito con le modalità e le credenziali già in uso a ciascun ente locale. Inserite le credenziali, con l’accesso all’area certificazioni vengono mostrate automaticamente le «Richieste dati dalla Dir. centrale per la finanza locale».

3. Il riparto del fondo disponibile avverrà sulla base delle richieste pervenute al Ministero dell’interno telematicamente, entro il termine di cui al comma 1.

4. Le richieste ed altra documentazione eventualmente trasmesse con modalità e termini diversi da quelli previsti dal presente decreto non saranno ritenute valide ai fini dell’attribuzione del contributo in esame.

5. È data facoltà ai comuni che avessero necessità di rettificare il dato già trasmesso di formulare, sempre telematicamente ed entro il termine fissato dal precedente comma 1, una nuova richiesta che annulla e sostituisce la precedente. In tale circostanza l’ente dovrà accedere sempre alla pagina web https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/area-certificati nel menù di sinistra, alla sezione «Richiesta di dati agli Enti» – funzione «Richieste aperte».

Allegato

(Testo dell’allegato)