ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI – Comunicato 07 maggio 2020

Esclusione studi professionali dal bando “Impresa SIcura” – Lettera a invitalia

L’art. 6 del bando “Impresa SIcura”, che dà attuazione all’art. 43 del decreto Cura Italia (erogazione attraverso Invitalia di contributi per la messa in sicurezza dei lavoratori), esclude gli studi professionali dai soggetti che possono beneficiare del contributo.

L’ANC ha indirizzato una lettera a Invitalia per chiedere una tempestiva correzione del bando.

Di seguito la missiva inviata dall’Associazione

Allegato

Esclusione degli Studi Professionali dal bando “Impresa SIcura”

Egregio Dottore, segnaliamo alla Sua attenzione quella che consideriamo essere una svista clamorosa e dalle conseguenze enormi, ma che, siamo certi, potrà essere immediatamente sanata.

L’art. 6 del bando in oggetto, che dà attuazione all’art. 43 del decreto Cura Italia (erogazione attraverso Invitalia di contributi per la messa in sicurezza dei lavoratori), prevede al punto a) che i beneficiari del contributo debbano essere necessariamente iscritti al Registro delle Imprese, requisito che lascia fuori migliaia di studi professionali, che pure assolvono gli adempimenti Inail.

Chiediamo pertanto un’immediata correzione del bando, affinché sia ripristinato il principio di equità e sia data certezza anche agli Studi Professionali riguardo ad una ripartenza che si svolga in tutta sicurezza e con il minore disagio possibile. Un cordiale saluto.