Il Ministero del lavoro ha provveduto a pubblicare sul proprio sito i due decreti ministeriali relativi rispettivamente all’anno 2013 ed all’anno 2014, datati entrambi 02 settembre 2013, con cui ha provveduto ad identificare i settori e le professioni caratterizzati da una significativa differenza di genere per l’anno 2013 e l’anno 2014, ai fini dell’applicazione degli incentivi all’assunzione previsti dall’art. 4, co. 8-11 della L. 92/2012.
All’interno dei decreti pertanto sono indicati i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno il 25% la disparità media uomo-donna.
Resta a questo punto da attendere le ulteriori istruzioni INPS volte a sciogliere la riserva prevista nel messaggio n. 12212/2013 secondo il quale la predetta agevolazione era ancora preclusa a questa tipologia di soggetti.
L’incentivo, di natura contributiva, trova applicazione in relazione alle assunzioni di donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione europea e nelle aree di cui all’articolo 2, punto 18), lettera e), del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008, annualmente individuate con decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, nonché in relazione alle assunzioni di donne di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi, ovunque residenti.
Si provvede alla individuazione dei settori o delle professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna, sulla base dei dati Istat relativi alla media annua dell’anno più recente disponibile.
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