AGENZIA delle ENTRATE – Provvedimento n. 15731 del 24 gennaio 2024

Attuazione dell’articolo 1, commi da 7 a 7-quater, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8 (e modificato dall’articolo 1 comma 16 del decreto-legge del 31 dicembre 2020 n. 183) – Parziale sospensione della pubblicazione dei dati concernenti la situazione patrimoniale e reddituale dei dirigenti di cui all’art. 14, comma 1, lettera f) del d.lgs. n. 33 del 2013

Dispone:

1. Obblighi di pubblicazione della situazione patrimoniale e reddituale dei dirigenti

1.1 Il presente provvedimento sospende gli obblighi di pubblicazione nel sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate, sezione Amministrazione trasparente, previsti dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 741701 del 5 novembre 2019 con riferimento ai dati della situazione patrimoniale e reddituale di cui all’art. 14, comma 1, lettera f) del d.lgs. n. 33 del 2013, per i dirigenti delle strutture di vertice individuate agli articoli 3 e 4 del Regolamento di Amministrazione.

1.2 Restano ferme le previsioni del citato provvedimento n. 741701 relativamente alla pubblicazione degli altri dati prevista dall’art. 14 del d.lgs. n. 33 del 2013, diversi da quelli di cui al periodo precedente.

1.3 Non si fa luogo alla pubblicazione dei dati di cui all’articolo 1 del presente provvedimento ad oggi non ancora pubblicati.

2. Pubblicità dell’atto

Il presente atto è pubblicato nel sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate, sezione Amministrazione trasparente, sottosezione Atti generali, e collegato con un link alla sottosezione riservata ai dirigenti.

Motivazioni

L’art. 14 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, come modificato dall’art. 13 del decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, disciplina gli obblighi di trasparenza riguardanti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali nelle amministrazioni pubbliche.

La disposizione citata, in particolare, ha esteso gli obblighi di trasparenza già gravanti sui titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo di livello statale, regionale e locale, anche ai dirigenti delle pubbliche amministrazioni: il comma 1-bis del citato art. 14 stabilisce che “le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati di cui al comma 1 per i titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a titolo gratuito, e per i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall’organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione”.

Con sentenza n. 20 del 23 gennaio 2019, la Corte Costituzionale ha ritenuto illegittimo l’obbligo di pubblicazione delle dichiarazioni patrimoniali e reddituali di cui all’articolo 14, comma 1, lettera f) del decreto, rivolto in modo indiscriminato a tutti i dirigenti pubblici, ritenendolo non necessario e non proporzionato rispetto alle finalità perseguite dalla legislazione sulla trasparenza.

A seguito della predetta sentenza della Corte Costituzionale l’ANAC ha emanato la delibera n. 586 del 26 giugno 2019 recante “Integrazioni e modifiche della delibera 8 marzo 2017, n. 241 per l’applicazione dell’art. 14, comma 1-bis e 1-ter del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 20 del 23 gennaio 2019” con la quale sono state fornite precisazioni relativamente all’individuazione dei dirigenti ai quali si applica la disposizione.

Con l’atto n. 741701 del 5/11/2019 si è provveduto a dare esecuzione alle predette indicazioni dell’ANAC relativamente all’Agenzia delle Entrate disciplinando la pubblicazione dei dati reddituali e patrimoniali dei dirigenti delle strutture di vertice di cui agli articoli 3 e 4 del Regolamento di amministrazione.

Successivamente l’articolo 1, comma 7 del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162 (il cd. “milleproroghe 2020”) convertito in legge 28 febbraio 2020, n. 8, “nelle more dell’adozione dei provvedimenti di adeguamento alla sentenza della Corte costituzionale 23 gennaio 2019, n. 20” ha ridefinito la norma stabilendo che, nelle amministrazioni dello Stato, ai titolari di incarico di Segretario generale di ministeri, di direzione di strutture articolate al loro interno in uffici dirigenziali generali, nonché di funzione dirigenziale di livello generale (come previsti dall’articolo 19, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001) continua a trovare piena applicazione la disciplina sugli obblighi di pubblicazione prevista dall’articolo 14 del decreto legislativo n. 33 del 2013, non applicandosi, inoltre la sospensione della vigilanza e delle sanzioni e prevedendo, entro il 31 dicembre 2020, l’adozione di un regolamento ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400.

Detto termine è stato successivamente differito al 30 aprile 2021 con il decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito in legge 26 febbraio 2021, n. 21, articolo 1, comma 16.

Ad oggi il regolamento previsto dall’articolo 1, comma 7 del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, non è stato ancora emanato.

In attesa del perfezionamento del quadro normativo, il presente provvedimento sospende l’obbligo di pubblicazione dei dati concernenti la situazione patrimoniale e reddituale di cui all’art. 14, comma 1, lettera f) del d.lgs. n. 33 del 2013 per i dirigenti delle strutture di vertice, così come disciplinato dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 741701 del 5 novembre 2019.

Riferimenti normativi

Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:

Statuto dell’Agenzia delle Entrate (art. 6, comma 1)

Regolamento di Amministrazione dell’Agenzia delle Entrate (art. 2, comma 1)

Disposizioni normative in materia di trasparenza e di pubblico impiego:

Articoli 2 e 12 della legge 5 luglio 1982, n. 441

Articolo 17, comma 22, della legge 15 maggio 1997, n. 127

Articolo 14 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33

Art. 13 del decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97

Articoli 13 e 27 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165

Riferimenti giurisprudenziali e di prassi in materia di trasparenza:

Sentenza della Corte Costituzionale n. 20 del 23 gennaio 2019

Delibera ANAC n. 241 dell’8 marzo 2017

Delibera ANAC n. 586 del 26 giugno 2019

Deliberazione del garante per la protezione dei dati personali n. 243 del 15 maggio 2014

Decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito in legge 28 febbraio 2020, n. 8, articolo 1, co. 7

Decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito in legge 26 febbraio 2021, n. 21, articolo 1, comma 16