Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CONSIGLIO dei MINISTRI – Delibera del 6 maggio 2024 – Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nel territorio della Regione Siciliana

CONSIGLIO dei MINISTRI - Delibera del 6 maggio 2024 Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nel territorio della Regione Siciliana Art. 1 1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 7, comma 1, lettera c), dell'art. 16, comma 1 e dell'art. 24, comma 1, del decreto legislativo [...]

CONSIGLIO dei MINISTRI – Delibera del 6 maggio 2024 – Dichiarazione dello stato di emergenza per intervento all’estero in conseguenza degli accadimenti in atto nella striscia di Gaza

CONSIGLIO dei MINISTRI - Delibera del 6 maggio 2024 Dichiarazione dello stato di emergenza per intervento all'estero in conseguenza degli accadimenti in atto nella striscia di Gaza Art. 1 1. Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'art. 29, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018, è dichiarato, per dodici mesi [...]

MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale n. 45 del 16 maggio 2024 – 51° Elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale n. 45 del 16 maggio 2024 51° Elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro Articolo 1 (Variazione delle abilitazioni) 1. Sulla base delle istanze di variazione e dei pareri espressi dalla Commissione di cui al D.I. 11.4.2011, le abilitazioni risultanti nell’elenco adottato con [...]

MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale del 12 aprile 2024, n. 62 – Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro – Determinazione degli importi anno 2024

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale del 12 aprile 2024, n. 62 Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro - Determinazione degli importi anno 2024 Articolo 1 1. Ferme restando le procedure, i requisiti e le modalità di accesso ai benefici del Fondo di sostegno per le famiglie delle [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 12030 depositata il 3 maggio 2024 – Il radicale difetto di contestazione dell’infrazione determina l’inesistenza dell’intero procedimento, e non solo l’inosservanza delle norme che lo disciplinano, con conseguente applicazione della tutela reintegratoria, di cui al comma 4 dell’art. 18 della l. n. 300 del 1970, come modificato dalla l. n. 92 del 2012, richiamata dal comma 6 del predetto articolo per il caso di difetto assoluto di giustificazione del provvedimento espulsivo, tale dovendosi ritenere un licenziamento disciplinare adottato senza alcuna contestazione di addebito

Il radicale difetto di contestazione dell'infrazione determina l'inesistenza dell'intero procedimento, e non solo l'inosservanza delle norme che lo disciplinano, con conseguente applicazione della tutela reintegratoria, di cui al comma 4 dell'art. 18 della l. n. 300 del 1970, come modificato dalla l. n. 92 del 2012, richiamata dal comma 6 del predetto articolo per il caso di difetto assoluto di giustificazione del provvedimento espulsivo, tale dovendosi ritenere un licenziamento disciplinare adottato senza alcuna contestazione di addebito

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 11999 depositata il 3 maggio 2024 – In tema di permessi ex art. 33 della l. n. 104 del 1992, grava sul lavoratore la prova di aver eseguito la prestazione di assistenza in un luogo diverso da quello di residenza della persona protetta. Il comportamento del dipendente che si avvalga di tale beneficio per attendere ad esigenze diverse integra l’abuso del diritto e viola i principi di correttezza e buona fede, sia nei confronti del datore di lavoro che dell’Ente assicurativo, con rilevanza anche ai fini disciplinari

In tema di permessi ex art. 33 della l. n. 104 del 1992, grava sul lavoratore la prova di aver eseguito la prestazione di assistenza in un luogo diverso da quello di residenza della persona protetta. Il comportamento del dipendente che si avvalga di tale beneficio per attendere ad esigenze diverse integra l'abuso del diritto e viola i principi di correttezza e buona fede, sia nei confronti del datore di lavoro che dell'Ente assicurativo, con rilevanza anche ai fini disciplinari

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 11941 depositata il 3 maggio 2024 – In riferimento alla richiesta di adeguamento o ricalcolo di prestazioni pensionistiche parzialmente già riconosciute, la decadenza riguardi, in considerazione della natura della prestazione, solo le differenze sui ratei maturati precedenti il triennio dalla domanda giudiziale

In riferimento alla richiesta di adeguamento o ricalcolo di prestazioni pensionistiche parzialmente già riconosciute, la decadenza riguardi, in considerazione della natura della prestazione, solo le differenze sui ratei maturati precedenti il triennio dalla domanda giudiziale

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza n. 88 depositata uk 14 maggio 2024 – Inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 7 (Disposizioni in materia di abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili, a norma dell’articolo 2, comma 3, della legge 28 aprile 2014, n. 67), sollevata, in riferimento all’art. 76 della Costituzione

Inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, del decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 7 (Disposizioni in materia di abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili, a norma dell'articolo 2, comma 3, della legge 28 aprile 2014, n. 67), sollevata, in riferimento all'art. 76 della Costituzione

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