La campagna bilanci 2025 rappresenta, per i professionisti dell’area amministrativa, contabile e di revisione, un momento di particolare discontinuità rispetto agli esercizi precedenti. Non si tratta, infatti, di un aggiornamento meramente incrementale degli strumenti operativi, bensì di una vera e propria transizione metodologica, guidata sia dall’evoluzione dei principi contabili nazionali sia dall’allineamento alle dinamiche internazionali.

In tale contesto si colloca la pubblicazione delle nuove checklist da parte di ASSIREVI, che costituiscono – come di consueto – un riferimento tecnico essenziale per:

  • revisori legali;

  • sindaci e collegi sindacali;

  • responsabili amministrativi;

  • consulenti e commercialisti.

Le checklist aggiornate per il 2026, applicabili ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2025, recepiscono infatti:

  • le modifiche ai principi contabili nazionali (OIC);

  • gli aggiornamenti IFRS omologati dall’Unione Europea;

  • le indicazioni delle Autorità di vigilanza;

  • le evoluzioni normative intervenute nel corso del 2025.

Come evidenziato dalla prassi, tali strumenti hanno la finalità di garantire completezza, coerenza e conformità dell’informativa di bilancio, pur senza sostituire il giudizio professionale del revisore .

Natura e funzione delle checklist ASSIREVI

1. Strumenti di supporto, non vincolanti

Le checklist ASSIREVI si configurano come strumenti operativi di supporto, caratterizzati da:

  • natura esemplificativa;

  • struttura modulare;

  • aggiornamento periodico;

  • adattabilità al caso concreto.

Non costituiscono norme cogenti, bensì linee guida tecniche che sintetizzano le disposizioni normative e contabili rilevanti.

È fondamentale ribadire che:

le checklist non sostituiscono il giudizio professionale e devono essere adattate al singolo incarico .

2. Destinatari e ambito applicativo

Le checklist sono destinate principalmente a:

  • società di revisione;

  • revisori legali indipendenti;

  • professionisti coinvolti nella redazione del bilancio.

L’ambito applicativo riguarda:

  • bilanci d’esercizio ex artt. 2423 e seguenti c.c.;

  • bilanci consolidati (D.Lgs. 127/1991);

  • bilanci redatti secondo principi IFRS;

  • bilanci di enti vigilati (banche, assicurazioni, SGR, SIM).

Le checklist ASSIREVI 2026: struttura e articolazione

Le checklist aggiornate per il 2026 si articolano in diverse categorie:

1. Checklist per bilanci OIC (società di capitali)

  • principi di redazione del bilancio;

  • criteri di valutazione;

  • informativa in nota integrativa;

  • verifiche di coerenza e completezza.

2. Checklist IFRS

  • informativa nelle note;

  • disclosure obbligatorie;

  • informativa aggiuntiva richiesta da Consob e altre autorità.

3. Checklist settoriali

  • banche;

  • assicurazioni;

  • intermediari finanziari;

  • SGR e SIM.

Queste ultime recepiscono anche le indicazioni delle autorità di vigilanza e gli aggiornamenti normativi settoriali .

Le principali novità per i bilanci chiusi al 31/12/2025

1. Aggiornamento ai principi contabili OIC

Una delle principali innovazioni riguarda il recepimento degli emendamenti OIC pubblicati l’8 dicembre 2025, che incidono su diverse aree del bilancio .

Le checklist ASSIREVI 2026 tengono conto di tali modifiche, che riguardano in particolare:

  • rimanenze;

  • immobilizzazioni;

  • fondi rischi e oneri;

  • imposte sul reddito.

Si tratta di ambiti che incidono direttamente sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e richiedono particolare attenzione nella fase di revisione.

2. Possibilità di applicazione anticipata

Un aspetto particolarmente rilevante è la possibilità di applicazione anticipata delle modifiche OIC:

  • obbligatorie dal 2026;

  • applicabili già ai bilanci 2025.

Le checklist 2026 devono quindi essere utilizzate tenendo conto di:

  • eventuale early adoption;

  • coerenza tra criteri adottati e informativa fornita.

Come evidenziato dalla prassi, molte modifiche “possono essere adottate in anticipo” già nei bilanci 2025 .

3. Evoluzione delle checklist IFRS

Per quanto riguarda i bilanci redatti secondo principi internazionali, le principali novità riguardano:

  • aggiornamenti allo IAS 21 (valute estere);

  • introduzione di nuovi principi omologati UE;

  • maggiore enfasi sull’informativa prospettica.

In particolare:

  • sono stati chiariti i criteri di convertibilità valutaria;

  • sono state introdotte nuove disclosure obbligatorie;

  • è richiesto maggiore dettaglio sulle modifiche contabili.

Le checklist includono tali aggiornamenti per garantire la corretta rappresentazione in nota integrativa .

4. Rafforzamento dell’informativa in nota integrativa

Un trend evidente è il rafforzamento dell’informativa qualitativa e quantitativa.

Le checklist richiedono:

  • maggiore trasparenza;

  • informativa più dettagliata;

  • coerenza tra dati e commenti.

Ciò è particolarmente evidente per:

  • strumenti finanziari;

  • rischi aziendali;

  • continuità aziendale;

  • impatti delle scelte contabili.

Impatti operativi per i professionisti

1. Per i revisori legali

Le nuove checklist comportano:

  • ampliamento delle verifiche;

  • maggiore documentazione richiesta;

  • necessità di aggiornamento continuo.

Il revisore dovrà:

  • adattare le checklist al rischio di revisione;

  • documentare le scelte effettuate;

  • verificare la completezza informativa.

2. Per i redattori del bilancio

Dal lato delle imprese, le checklist rappresentano:

  • uno strumento di autoverifica;

  • una guida per la redazione della nota integrativa;

  • un supporto per evitare errori formali e sostanziali.

3. Per i commercialisti

Il ruolo del commercialista evolve verso:

  • consulenza strategica;

  • interpretazione normativa;

  • supporto nella compliance.

Le aree critiche del bilancio 2025 secondo le checklist ASSIREVI

1. Rimanenze

Le novità riguardano:

  • criteri di valutazione;

  • svalutazioni;

  • informativa obbligatoria.

2. Immobilizzazioni

Focus su:

  • impairment;

  • vita utile;

  • ammortamenti.

3. Fondi rischi e oneri

Maggiore attenzione a:

  • probabilità;

  • stima;

  • disclosure.

4. Imposte

Novità su:

  • fiscalità differita;

  • incertezze fiscali.

Checklist e giudizio professionale: un equilibrio necessario

Le checklist rappresentano uno strumento fondamentale, ma non possono sostituire:

  • esperienza;

  • capacità critica;

  • valutazione professionale.

Come sottolineato dalla prassi, esse devono essere:

  • adattate;

  • integrate;

  • contestualizzate.

Digitalizzazione e utilizzo pratico delle checklist

Le checklist sono disponibili in formato:

  • Word;

  • compilabile;

  • personalizzabile.

Ciò consente un utilizzo “sul campo” più efficiente .

Criticità applicative

Tra le principali criticità:

  • eccessiva standardizzazione;

  • rischio di utilizzo meccanico;

  • difficoltà di adattamento.

Conclusioni

Le checklist ASSIREVI 2026 rappresentano un passaggio cruciale nella evoluzione della revisione e della redazione del bilancio.

Non si tratta di semplici strumenti operativi, ma di:

  • presidi di qualità;

  • strumenti di compliance;

  • leve di miglioramento professionale.

Il bilancio 2025 si configura quindi come un banco di prova per:

  • professionisti;

  • imprese;

  • revisori.

Considerazione finale (taglio professionale)

In definitiva, il vero valore delle checklist non risiede nella loro compilazione formale, bensì nella capacità del professionista di utilizzarle come:

strumento di lettura critica del bilancio.

Solo in questo modo sarà possibile trasformare un adempimento in un reale processo di controllo e creazione di valore.

CHECKLIST 2026

Bilancio d’esercizio chiuso al 31/12/2025 (schema operativo completo)


1. ISTRUZIONI OPERATIVE 

Per ogni voce:

  • SI → requisito rispettato

  • NO → requisito non rispettato (motivare obbligatoriamente)

  • N/A → non applicabile

👉 Ogni risposta “NO” deve essere documentata con:

  • carta di lavoro

  • riferimento normativo

  • spiegazione tecnica

✔ Le checklist hanno carattere esemplificativo e vanno adattate al rischio di revisione


2. PRINCIPI GENERALI DI REDAZIONE (art. 2423 c.c.)

2.1 Clausole generali

  • Il bilancio rappresenta veritiera e corretta situazione patrimoniale, finanziaria ed economica?

  • È rispettato il principio della competenza economica?

  • È rispettato il principio della prudenza?

  • È rispettata la continuità aziendale (going concern)?

2.2 Continuità aziendale

  • È stata effettuata valutazione formale della continuità?

  • Sono presenti indicatori di crisi?

  • È stata fornita adeguata disclosure in nota integrativa?


3. SCHEMI DI BILANCIO

3.1 Stato patrimoniale

  • Struttura conforme artt. 2424 e 2424-bis?

  • Corretta classificazione:

    • immobilizzazioni

    • attivo circolante

    • ratei e risconti

3.2 Conto economico

  • Schema conforme art. 2425?

  • Corretta separazione:

    • gestione caratteristica

    • gestione finanziaria

    • Componenti eccezionali: Identificazione di proventi/oneri di entità o incidenza eccezionali (ex art. 2427, comma 1, n. 13 c.c.)?
    • Riclassificazione: Verifica che tali componenti siano stati allocati nelle macroclassi A o B (e non in una gestione straordinaria soppressa)?

3.3 Rendiconto finanziario

  • Presente se obbligatorio?

  • Metodo coerente (diretto/indiretto)?

  • Coerenza con flussi patrimoniali?


4. CRITERI DI VALUTAZIONE

4.1 Immobilizzazioni immateriali

  • Iscrizione conforme OIC 24?

  • Verifica recuperabilità?

  • Ammortamento sistematico?

4.2 Immobilizzazioni materiali

  • Iscrizione al costo?

  • Ammortamento coerente con vita utile?

  • Verifica impairment?

4.3 Immobilizzazioni finanziarie

  • Valutazione corretta:

    • costo

    • fair value (se applicabile)


5. RIMANENZE (AREA CRITICA 2025)

✔ Aggiornata con emendamenti OIC 2025

  • Criterio di valutazione: Applicazione coerente di FIFO, LIFO o Costo Medio Ponderato?

  • Valore di realizzo: La svalutazione riflette correttamente l’andamento del mercato alla data del 31/12/2025?

  • Ripristini di valore: Sono stati rilevati ripristini nel caso in cui siano venuti meno i motivi della svalutazione precedente?

  •  Nota Integrativa: L’informativa specifica le variazioni apportate dai nuovi emendamenti OIC 2025 e l’eventuale impatto sulla comparabilità con l’esercizio 2024?


6. CREDITI

  • Valutazione al costo ammortizzato?

  • Presenza fondo svalutazione crediti?

  • Analisi aging?

  • Perdite attese correttamente stimate?


7. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

  • Riconciliazione con estratti conto?

  • Corretta classificazione?

  • Eventuali vincoli segnalati?


8. PATRIMONIO NETTO

  • Corretta composizione:

    • capitale sociale

    • riserve

    • utile/perdita

  • Movimentazioni coerenti?

  • Verifica vincoli su riserve?


9. FONDI RISCHI E ONERI (AREA CRITICA)

✔ Area oggetto di aggiornamento OIC 2025

  • Esistenza di obbligazione attuale?

  • Probabilità di uscita risorse?

  • Stima attendibile?

  • Informativa dettagliata?


10. DEBITI

  • Valutazione al costo ammortizzato?

  • Corretta classificazione:

    • breve/lungo termine

  • Presenza covenant?

  • Debiti verso parti correlate evidenziati?


11. RATEI E RISCONTI

  • Corretta applicazione del principio di competenza?

  • Documentazione di supporto?


12. IMPOSTE SUL REDDITO (AREA CRITICA 2025)

✔ Aggiornamenti rilevanti nelle checklist 2026

  • Calcolo imposte correnti corretto?

  • Rilevazione imposte differite/anticipate?

  • Recuperabilità imposte anticipate?

  • Disclosure su incertezze fiscali?


13. NOTA INTEGRATIVA

13.1 Informazioni obbligatorie

  • Criteri di valutazione?

  • Movimenti delle immobilizzazioni?

  • Composizione voci rilevanti?

13.2 Informazioni aggiuntive

✔ Rafforzate nelle checklist 2026

  • Rischi finanziari

  • Continuità aziendale

  • Parti correlate

  • Eventi successivi


14. RELAZIONE SULLA GESTIONE

  • Analisi fedele dell’andamento aziendale?

  • Indicatori finanziari presenti?

  • Informazioni su rischi e incertezze?


15. EVENTI SUCCESSIVI

  • Eventi dopo il 31/12/2025 identificati?

  • Distinzione:

    • adjusting events

    • non-adjusting events


16. PARTI CORRELATE

  • Identificate correttamente?

  • Operazioni a condizioni di mercato?

  • Disclosure completa?


17. STRUMENTI FINANZIARI

  • Corretta classificazione?

  • Informativa su rischi:

    • credito

    • liquidità

    • mercato


18. CHECK DI COERENZA FINALE

  • Coerenza tra:

    • stato patrimoniale

    • conto economico

    • rendiconto finanziario

  • Coerenza tra:

    • nota integrativa

    • dati contabili

  • Quadratura generale


19. DOCUMENTAZIONE DI REVISIONE

  • Carte di lavoro complete?

  • Evidenze raccolte sufficienti?

  • Tracciabilità delle verifiche?


20. ASPETTI SPECIFICI 2026 (NOVITÀ)

✔ Inclusi nelle checklist ASSIREVI aggiornate:

  • recepimento emendamenti OIC 8 dicembre 2025

  • applicazione anticipata ai bilanci 2025

  • rafforzamento disclosure

  • maggiore attenzione a:

    • rimanenze

    • fondi

    • imposte


21. FORMULA DI CHIUSURA CHECKLIST

✔ Il revisore deve attestare:

  • completezza delle verifiche

  • adeguatezza delle evidenze

  • coerenza complessiva del bilancio


CONSIDERAZIONE PROFESSIONALE (TIPO STUDIO)

La checklist non è una mera “spunta”, ma uno strumento di:

  • controllo della qualità del bilancio

  • prevenzione rilievi in revisione

  • supporto al giudizio professionale

Come chiarito nella prassi:

non copre automaticamente tutti i rischi e va adattata al caso concreto

Le liste di controllo pubblicate sono state predisposte a scopo esemplificativo e di supporto alle società di revisione associate ai fini della preparazione da parte di queste ultime di check list da utilizzare opportunamente adattate nello svolgimento dell’attività di revisione.