L’Inps con il messaggio n. 1171/2017 ha comunicato l’attivazione dei moduli di domanda per usufruire dei nuovi incentivi all’assunzione, istituiti dalla Legge di bilancio 2017, e che i datori di lavoro che hanno proceduto alle assunzioni, fino al 14 marzo 2017, di dipendente per i quali sono previste agevolazioni di cui ai cosiddetti bonus occupazione sud e bonus occupazione giovani hanno tempo fino al 30 marzo per poter inviare le relative richieste di attribuzione delle agevolazioni contributive.
Si rammenta come l’Inps con le circolari n. 40/2017 e n.41/2017 ha illustrato in modo completo il funzionamento dei due incentivi.
Invio telematico della domanda
L’INPS ha informato che i moduli per la presentazione della domanda telematica inerente gli incentivi bonus sud e bonus occupazione giovani (garanzia giovani) sono disponibili sul sito dell’Inps, accedendo alla voce del menu “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente” successivamente all’apparire del “Menu Dichiarazioni di Responsabilità” selezionare la voce che interessa.
Nel messaggio l’Inps ha chiarito che le domande inviate a partire dal 15 marzo, data di rilascio dei moduli, e fino al 30 marzo 2017, non verranno elaborate entro il giorno successivo all’inoltro, ma saranno oggetto di un’unica elaborazione cumulativa posticipata. Le domande inerenti le assunzioni eseguite dal 1° gennaio 2017 e fino al 14 marzo 2017 devono essere inviate entro il 30 marzo: per queste aziende le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione.
Mentre le domande concernente le assunzioni eseguite a partire dal 15 marzo 2017 saranno elaborate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Nel caso in cui la domanda sia accolta, il datore di lavoro dovrà comunicare l’avvenuta assunzione entro 10 giorni dalla ricezione dell’esito positivo inviato dall’Inps.
Per poter usufruire dell’incentivo contributivo occorre seguire la sopra descritta procedura e l’importo mensile del bonus è compensato con i contributi dovuti all’Inps dal datore di lavoro ed indicati nelle denunce contributive (UniEmens o Dmag, per gli operai agricoli) a partire dal mese di competenza aprile 2017.
Bonus occupazione sud
Il bonus occupazione sud è usufruibile solo dalle aziende private, che assumono senza esservi tenute, situate nelle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna.
I requisiti dei dipendenti per usufruire del bonus occupazione sud sono:
- giovani disoccupati di età compresa tra 16 e 24 anni
- lavoratori con almeno 25 anni privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.
Le assunzioni incentivate sono:
- quelle effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 con contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) o con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere (a tempo pieno o part time);
- le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a tempo determinato (non è richiesto il requisito della disoccupazione).
Le assunzioni con contratto di lavoro domestico, accessorio (voucher) e intermittente sono escluse dall’incentivo.
L’incentivo consiste nell’esonero totale dai contributi a carico del datore di lavoro dovuti all’Inps, nel limite massimo di 8.060 euro annui.
Bonus occupazione giovani
Il bonus occupazione giovani viene usufruita dai datori di lavoro privati i quali senza esservi tenuti procedono ad assumere giovani disoccupati di età compresa tra i 16 e i 29 anni non rientranti in un percorso di studio o formazione, e sono registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”.
Le assunzioni incentivate, sia a tempo pieno che part time, sono quelle effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017:
- con contratto a tempo determinato (anche a scopo di somministrazione) con durata iniziale di almeno 6 mesi;
- con contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione);
- con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere.
Sono invece escluse le assunzioni con contratto di lavoro domestico, accessorio e intermittente.
Per le assunzioni con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato l’incentivo è pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi Inail, nel limite massimo di 8.060 euro annui per giovane assunto.
L’incentivo è ridotto al 50% dei contributi previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi Inail, nel limite massimo di 4.030 euro annui per giovane assunto, se il contratto è a termine.