CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2013, n. 14484

Società – Utili occulti – A carico dei soci al netto della tasse pagate dall’ente – Legittimità – Onere dei soci di dimostrare che la società ha pagato le tasse sui ricavi in nero – Sussistenza

Svolgimento del processo e motivi della decisione

E’ stata depositata la seguente relazione:

L’Agenzia ricorre avverso la sentenza 78/65/10 della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Brescia, così come corretta con ordinanza 2/65/12 del 18 febbraio 2012, sostenendo che il dispositivo corretto secondo cui gli utili occulti della società vanno computati a carico dei soci “al netto delle imposte versate dalla società”, è erroneo.

Il ricorso appare infondato in quanto la sentenza impugnata si limita ad affermare il principio di diritto secondo cui quanto (eventualmente) prelevato alla società non entra a comporre il reddito dei soci, senza accertare che tale prelievo sia stato effettuato.

Non si tratta cioè di un’applicazione del divieto di “doppia imposizione” ma più semplicemente della considerazione secondo cui gli utili vanno computati al netto.

Le sentenze citate nel ricorso (10270/2011, 19687/2011, (351/2002) non contestano tale impostazione di diritto, ma si limitano a considerare che nella normalità dei casi le società non versano le imposte sugli utili “in nero” e quindi tutto quanto evaso perviene ai soci.

Esse non si pongono dunque in contrasto con il decisum della sentenza impugnata, in quanto nero”.

spetterà ovviamente ai soci dimostrare che la società ha versato imposte sulle somme realizzate “in nero”.

Il collegio ha condiviso la proposta del relatore. Appare opportuna la compensazione delle spese.

P.Q.M.

Rigetta il riscorso. Compensa fra le parti le spese del presente grado.

Articoli correlati

Strumenti deflativi del contenzioso tributario – Acquiescenza

Considerati i costi onerosi del ricorso, i contribuenti che ricevono avvisi di accertamento fondati su dati e valutazioni difficilmente contrastabili,...

Leggi il saggio →

Cassazione sentenza n. 7962 del 18 maggio 2012 – Esposizione all’amianto e rivalutazione contributiva previdenziale

Corte di Cassazione sentenza n. 7962 del 18 maggio 2012  ESPOSIZIONE ALLE FIBRE DI AMIANTO - PREVIDENZA SOCIALE - CONTRIBUTI:...

Leggi il saggio →

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 novembre 2018, n. 30352 – In tema di imposte sui redditi le norme per la deducibilità degli accantonamenti ai fondi per le indennità di fine rapporto e ai fondi di previdenza del personale dipendente, “valgono anche per gli accantonamenti relativi alle indennità di fine rapporto di cui alle lettere c) […] del comma primo dell’art. 16”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 novembre 2018, n. 30352 Tributi - Accertamento - Riscossione - Dichiarazioni fiscali - Definizione...

Leggi il saggio →

EdilCassa Sicilia: nuove tabella contributive dal 1° gennaio 2020

EdilCassa Sicilia ha previsto che dal 1° gennaio 2020, per le diverse provincie della regione, le nuove tabelle contributive che...

Leggi il saggio →

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2021, n. 26512 – In tema di reddito da lavoro dipendente, le erogazioni liberali percepite dal lavoratore dipendente, in relazione alla propria attività lavorativa, tra cui le cosiddette mance, rientrano nell’ambito della nozione onnicomprensiva di reddito fissata dall’art. 51, primo comma, del d.P.R. n. 917/1986, e sono pertanto soggette a tassazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 settembre 2021, n. 26512 Tributi - IRPEF - Reddito da lavoro dipendente - Somme...

Leggi il saggio →