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CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 marzo 2014, n. C-190/13 – La clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, non si pone in contrasto con una normativa nazionale, che consente alle università di rinnovare contratti di lavoro a tempo determinato successivi conclusi con docenti associati, senza alcun limite della durata massima e del numero di rinnovi di tali contratti, qualora tali contratti siano giustificati da una ragione obiettiva a soddisfare esigenze provvisorie

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 marzo 2014, n. C-190/13 LAVORO - POLITICA SOCIALE - UNIVERSITA' - DOCENTI ASSOCIATI - SUCCESSIONE DI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO - MISURE DIRETTE A PREVENIRE L’UTILIZZO ABUSIVO DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO - NOZIONE DI "RAGIONI OBIETTIVE" IDONEE A GIUSTIFICARE TALI CONTRATTI - DISPARITA' DI TRATTAMENTO [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 marzo 2014, n. C-38/13 – La clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, non si pone in contrasto con una normativa nazionale, che prevede, ai fini della risoluzione dei contratti di lavoro a tempo determinato di durata superiore a sei mesi, la possibilità di applicare un termine di preavviso fisso di due settimane a prescindere dall’anzianità del lavoratore interessato

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 marzo 2014, n. C-38/13 LAVORO - ACCORDO QUADRO CES, UNICE E CEEP SUL LAVORO A TEMPO DETERMINATO - NOZIONE DI "CONDIZIONI DI IMPIEGO" - TERMINE DI PREAVVISO DI RISOLUZIONE DI UN CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO RISPETTO AI LAVORATORI A TEMPO INDETERMINATO 1. [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 12 marzo 2014, n. C-456/12 – Al cittadino dell’Unione Europea che abbia sviluppato o consolidato una vita familiare con un cittadino di un paese terzo nel corso di un soggiorno effettivo si applicano le disposizione della direttiva 2004/38

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 12 marzo 2014, n. C-456/12 LAVORO - DIRITTO DI CIRCOLARE E DI SOGGIORNARE LIBERAMENTE NEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI - DIRITTO DI SOGGIORNO DEL CITTADINO DI UN PAESE TERZO, FAMILIARE DI UN CITTADINO DELL'UNIONE, NELLO STATO MEMBRO DI CUI TALE CITTADINO POSSIEDE LA CITTADINANZA 1. La domanda di pronuncia pregiudiziale [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 6 marzo 2014, n. C-458/12 – Non osta la normativa italiana alla dir.2001/23/CE, nella parte che consenta la successione del cessionario al cedente nei rapporti di lavoro nell’ipotesi in cui, dopo il trasferimento della parte di impresa considerata, tale cedente eserciti un intenso potere di supremazia nei confronti del cessionario

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 6 marzo 2014, n. C-458/12 LAVORO - POLITICA SOCIALE - TRASFERIMENTO DI IMPRESE - MANTENIMENTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI - TRASFERIMENTO DEI RAPPORTI DI LAVORO IN CASO DI CESSIONE CONTRATTUALE DI UNA PARTE DI AZIENDA NON IDENTIFICABILE COME ENTITA' ECONOMICA AUTONOMA PREESISTENTE" 1. La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 6 marzo 2014, n. C-595/12 – Una lavoratrice in congedo obbligatorio di maternità non può essere esclusa da un corso di formazione proprio a causa della fruizione del congedo obbligatorio in quanto, questo costituisce un trattamento contrario al diritto dell’Unione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 6 marzo 2014, n. C-595/12 LAVORO - POLITICA SOCIALE - PARITA' DI TRATTAMENTO FRA UOMINI E DONNE IN MATERIA DI OCCUPAZIONE E IMPIEGO. CORSO DI FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA NOMINA COME DIPENDENTE PUBBLICO DI RUOLO - ESCLUSIONE PER ASSENZA PROLUNGATA. ASSENZA DOVUTA A UN CONGEDO DI MATERNITA' 1. La [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 27 febbraio 2014, n. C-32/13 – Applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 27 febbraio 2014, n. C-32/13 PREVIDENZA SOCIALE - ASSEGNI FAMILIARI - PRESTAZIONI PER FIGLI A CARICO DI TITOLARI DI PENSIONI O DI RENDITE E PRESTAZIONI PER ORFANI - PRESTAZIONI FAMILIARI - FAMILIARI RESIDENTI IN UN ALTRO STATO MEMBRO - NOZIONE DI "PENSIONE" - TITOLARE DI UNA PENSIONE CONCESSA, IN FORZA [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 febbraio 2014, n. C-18/13 – Non compete la detrazione IVA per fatture soggettivamente inesistenti sempre che ciò integri un comportamento fraudolento e che sia oggettivamente dimostrato che il soggetto passivo sapeva – o avrebbe dovuto sapere – che l’operazione si iscriveva in un’evasione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 febbraio 2014, n. C-18/13 IVA - DETRAZIONE IVA - FRODE PROVATA DA ELEMENTI OGGETTIVI 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione degli artt. 63, 178, lett. a), 226, punto 6, 242 e 273 della direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4787 del 11 marzo 2016 – La motivazione della sentenza incentrata su ragione non addotta dalla parte nell’atto introduttivo del giudizio e neppure considerata dalla giudice di primo grado è viziata di ultrapetizione ex articolo 112 cpc

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4787 del 11 marzo 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - SENTENZA D’APPELLO - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - NON ADDOTTA DALLA PARTE NELL'ATTO INTRODUTTIVO DEL GIUDIZIO E NEPPURE CONSIDERATA DALLA GIUDICE DI PRIMO GRADO RITENUTO IN FATTO 1. La Soc. S. ha impugnato, dinanzi alla C.t.p. [...]

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