TRIBUTI

Deducibilità dei contributi di previdenza complementare per il lavoratore di prima occupazione – Art. 8, comma 6 del decreto legislativo n. 252 del 2005 e art. 10, comma 1, lett. e-bis), del TUIR – Risoluzione n. 10/E del 10 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 10/E del 10 aprile 2025 Deducibilità dei contributi di previdenza complementare per il lavoratore di prima occupazione - Art. 8, comma 6 del decreto legislativo n. 252 del 2005 e art. 10, comma 1, lett. e-bis), del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 8504 depositata il 1° aprile 2025 – L’autorizzazione ad effettuare indagini bancarie esplica una funzione organizzativa nell’àmbito dei rapporti fra uffici, onde la sua mancata allegazione all’avviso di accertamento non determina l’illegittimità dell’atto, in quanto l’art. 32, comma 1, n. 7), del D.P.R. n. 600 del 1973 e l’art. 51, comma 2, n. 7) del D.P.R. n. 633 del 1972 non prevedono l’obbligo di esibirla al contribuente, salvo che la movimentazione bancaria sia stata acquisita in mancanza di essa e ciò abbia prodotto un concreto pregiudizio per il contribuente medesimo

L'autorizzazione ad effettuare indagini bancarie esplica una funzione organizzativa nell'àmbito dei rapporti fra uffici, onde la sua mancata allegazione all'avviso di accertamento non determina l'illegittimità dell'atto, in quanto l'art. 32, comma 1, n. 7), del D.P.R. n. 600 del 1973 e l'art. 51, comma 2, n. 7) del D.P.R. n. 633 del 1972 non prevedono l'obbligo di esibirla al contribuente, salvo che la movimentazione bancaria sia stata acquisita in mancanza di essa e ciò abbia prodotto un concreto pregiudizio per il contribuente medesimo

Il cessionario non è legittimato a richiedere al fisco il rimborso dell’IVA di rivalsa che assume indebitamente assolta

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 8687 depositata il 2 aprile 2025, intervenendo in tema di rimborso dell'IVA nei casi di indebitamente versato, ha ribadito il principio secondo cui "Il cessionario non è legittimato a richiedere al fisco il rimborso dell'IVA di rivalsa che assume indebitamente assolta, salvo che la stessa [...]

Aliquota IVA – Dispositivi medici n. 114), Parte III della Tabella A, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 92 dell’ 8 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 92 dell' 8 aprile 2025 Aliquota IVA - Dispositivi medici n. 114), Parte III della Tabella A, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa (in seguito, ''Istante'', Società'' o ''Contribuente'') [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 8565 depositata il 1° aprile 2025 – La disponibilità dei conti costituisce elemento idoneo a legittimare il rilievo meramente probatorio (sul piano del quantum debatur) attribuito ai prelievi e versamenti non giustificati, e l’ufficio ben può procedere al ritiro del provvedimento dopo il relativo accertamento, in base alle osservazioni o giustificazioni proposte dall’interessato

La disponibilità dei conti costituisce elemento idoneo a legittimare il rilievo meramente probatorio (sul piano del quantum debatur) attribuito ai prelievi e versamenti non giustificati, e l'ufficio ben può procedere al ritiro del provvedimento dopo il relativo accertamento, in base alle osservazioni o giustificazioni proposte dall'interessato

CORTE di CASSAZIONE, sezione trattoria, Ordinanza n. 8531 depositata il 1° aprile 2025 – Ai fini della tassazione separata, quali “redditi diversi”, delle plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni dichiarati edificabili in ambito di pianificazione urbanistica, l’alternativa fra “edificato” e “non edificato” non ammette un “tertium genus”, con la conseguenza che l’alienazione di un edificio, anche ove le parti ne abbiano pattuito la demolizione e la successiva ricostruzione con aumento di volumetria, non può essere riqualificata dall’Amministrazione Finanziaria come cessione del sottostante terreno edificabile

Ai fini della tassazione separata, quali "redditi diversi", delle plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni dichiarati edificabili in ambito di pianificazione urbanistica, l'alternativa fra "edificato" e "non edificato" non ammette un "tertium genus", con la conseguenza che l'alienazione di un edificio, anche ove le parti ne abbiano pattuito la demolizione e la successiva ricostruzione con aumento di volumetria, non può essere riqualificata dall'Amministrazione Finanziaria come cessione del sottostante terreno edificabile

Nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025 – Risoluzione n. 24/E dell’ 8 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 24/E dell' 8 aprile 2025 Nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025 Con la pubblicazione del comunicato ISTAT in Gazzetta Ufficiale (n. 302 del 27 dicembre 2024), dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025, disponibile sul sito internet www.istat.it, che [...]

Regime fiscale del contributo erogato per la riduzione del canone di locazione: articolo 6, comma 2 del TUIR – Risposta n. 91 del 8 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 91 del 8 aprile 2025 Regime fiscale del contributo erogato per la riduzione del canone di locazione: articolo 6, comma 2 del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante fa presente di aver stipulato un contratto di ''locazione concordato'' di un [...]

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