L’Agenzia delle Entrate intensifica l’utilizzo dei calali telematici. Infatti i contribuenti persone fisiche, chiamati a esibire la documentazione dopo il controllo formale della dichiarazione dei redditi (articolo 36-ter del Dpr n. 600/1973), possono trasmetterla direttamente da casa, senza doversi necessariamente recare all’ufficio. Da oggi, infatti, il canale telematico “Civis” è attivo anche per l’invio dei documenti relativi al modello Unico PF 2011. La procedura Civis, ad oggi, era riservata solo alle comunicazioni di irregolarità.
Per utilizzare il canale CIVIS è necessario essere registrati ai servizi telematici dell’Agenzia. Occorre accedere al sito dell’Agenzia nella home page del sito l’utente dovrà effettuare il login, inserire i dati identificativi della comunicazione a cui si riferisce la documentazione e allegare uno o più file, in formato “pdf/a” o “tiff”, ciascuno di dimensione non superiore a 5MB.
Inviata la documentazione il canale Civis produrrà un numero di protocollo identificativo dell’invio e, a seguire, una ricevuta riepilogativa della documentazione trasmessa e della sua conformità ai necessari requisiti. Inoltre, indirizzerà i documenti ricevuti direttamente all’ufficio territoriale competente, che provvederà alla lavorazione della pratica e alle comunicazioni successive.
Il contribuente è obbligato alla conservazione dei documenti originali inviati, per eventuali successive richieste (ad esempio, nel caso in cui i file risultassero illeggibili e fosse necessario un nuovo invio).
Si tratta di un’ulteriore iniziativa messa in campo dall’Agenzia per ridurre l’accesso agli sportelli degli uffici da parte dei contribuenti, con effetti positivi sui tempi e sulla qualità dei servizi erogati.
Attraverso il canale Civis i contribuenti che ricevono una comunicazione di irregolarità a seguito di controllo automatico della dichiarazione dei redditi possono richiedere chiarimenti sulle irregolarità rilevate dall’Agenzia delle Entrate e quindi sanare le eventuali anomalie, oppure segnalare all’Agenzia delle Entrate le ragioni per cui si ritiene non dovuto il pagamento. I contribuenti possono richiedere assistenza anche sulle cartelle esattoriali emesse a seguito delle comunicazioni di irregolarità.