Approvato definitivamente, dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, il primo Codice delle sanzioni disciplinari della categoria.

Il regolamento sulle sanzioni disciplinari, operativo dal 1° gennaio 2017, completa il nuovo codice deontologico approvato nel dicembre 2015.  Tre sono le sanzioni previste: la censura , la sospensione fino ad un massimo di due anni e la radiazione dell’albo . Il rispetto del lungo periodo di vacatio legis deciso dal Consiglio nazionale, la cui esplicita finalità è quella di formare adeguatamente gli iscritti e i giudici disciplinari sulle novità, prima che entrino in vigore, sembrerebbe invece essere un presupposto certo per l’applicazione di alcune delle disposizioni contenute nei primi dieci articoli del Codice, ovvero quelle che vanno a gravare sulla struttura dell’illecito deontologico e sulla motivazioni del procedimento disciplinare.

Nel Codice delle sanzioni disciplinari sono state introdotte le cd. «attenuanti» nel senso che prevede che,  in assenza di dolo o di danno rilevante a terzi, nei casi meno gravi, quando appare evidente l’errore in buona fede o quando l’iscritto abbia opportunamente riparato il danno arrecato oppure si sia attivato spontaneamente ed efficacemente per cancellare o attenuare le conseguenze dannose del suo operato o in presenza di contesti particolari che di fatto attenuino la responsabilità dell’iscritto, la sanzione disciplinare può essere contenuta:

a) nella censura, nel caso sia prevista la sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio professionale fino a sei mesi;

b) nella sospensione dall’esercizio professionale per più di due mesi e fino a sei mesi nel caso sia prevista la sospensione dell’esercizio professionale fino a un anno;

c) nella sospensione dall’esercizio professionale da sei mesi a un anno nel caso sia prevista la sospensione dall’esercizio professionale da uno a due anni;

d) nella sospensione dall’esercizio professionale da un anno a due anni nel caso sia prevista la radiazione e l’iscritto abbia riparato il danno arrecato.

Il Codice evidenzia che il provvedimento disciplinare con il quale è irrogata la sanzione disciplinare deve essere motivato secondo quanto prevede la normativa in vigore.

Il testo del nuovo Codice delle sanzioni disciplinari

Di seguito una tabella riepilogativa delle nuove sanzioni

SANZIONI PER I COMMERCIALISTI
COMPORTAMENTOSANZIONE
Violazione del dovere e della responsabilità di agire nell’interesse del pubblico al corretto esercizio della professioneCensura
Violazione dei doveri di integritàDa censura a sospensione fino a 1 anno
Violazione dei doveri di obiettivitàDa censura a sospensione fino a 6 mesi
Violazione dei doveri di competenza, diligenza e qualità della prestazioneCensura
Violazione dei doveri di indipendenzaCensura
Violazione dei doveri di riservatezzaSospensione fino a 6 mesi
Violazione dei doveri relativi al comportamento professionaleCensura
Violazione dei doveri inerenti all’obbligo di copertura assicurativa per la responsabilità professionaleSospensione fino a 6 mesi
Violazione dei doveri inerenti i rapporti con i colleghiSospensione fino a 6 mesi
Violazione dei doveri inerenti i rapporti con i clientiCensura – sospensione fino a 1 anno
Violazione dei doveri inerenti i rapporti con gli enti istituzionali  di categoriaCensura –  sospensione fino a 6 mesi
Violazione dei doveri inerenti i rapporti con i dipendenti e i collaboratoriCensura – sospensione da 6 a 12 mesi
Violazione dei doveri inerenti i rapporti con i tirocinantiCensura
Violazione dei doveri inerenti i rapporti con altri soggettiSospensione fino a 6 mesi
Violazione dei doveri inerenti la concorrenzaSospensione fino a 2 anni