COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2452 sez. III depositata il 18 aprile 2019
Processo tributario – Impugnazione – Appello – Agenzia delle Entrate Riscossione – Difesa con avvocato del libero foro – Inammissibilità
La Sig. F.G. impugnava gli estratti di ruolo relativi alle cartelle di cui al procedimento eccependo la prescrizione e la decadenza dei tributi, nonché la nullità degli stessi per numerosi vizi, nonché la mancanza degli atti presupposti e la nullità delle notificazioni.
Con la sentenza n. 4336/39/18 della Commissione Tributaria Provinciale di Roma il ricorso era accolto e l’Agenzia delle Entrate condannata a Euro 1.000,00 di spese. Ricorre R. sostenendo la regolarità delle notificazioni ed escludendo prescrizioni e decadenze. Resiste la contribuente.
Produce memoria l’Agenzia Riscossione.
La contribuente eccepisce la legittimazione dell’Agenzia Riscossione in quanto assistita da difensore del libero foro. Sul punto vanno richiamate le recenti 28741/2018 e 28684/2018 della Cassazione che ha escluso la possibilità dell’Amministrazione di farsi assistere da legale del libero foro.
Si possono compensare le spese.
P.Q.M.
dichiara inammissibile l’appello.