ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI – Comunicato 18 maggio 2021
Conservazione fatture presso l’agenzia delle entrate un chiarimento atteso
Il recente aggiornamento della faq n. 34 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata il 27 novembre 2018 e relativa alle procedure di conservazione delle fatture elettroniche, interviene a chiarire positivamente il dubbio circa la decadenza, dopo tre anni, del servizio di conservazione in assenza di nuova delega. Il contribuente potrà in questo modo usufruire, fino ad una sua eventuale revoca, di quella continuità che ANC ha richiesto più volte per tutti i servizi in delega, anche verso i professionisti.
“È infatti impensabile, tra le tante deleghe che l’amministrazione richiede, prevedere per ognuna la decadenza automatica ed una esplicita nuova attribuzione” dichiara Marco Cuchel presidente ANC “soprattutto in un momento come questo dove è consigliato limitare al massimo i contatti con i clienti all’interno dello studio. Auspichiamo, pertanto, alla luce di questo cambio di orientamento, che lo stesso criterio sia applicato anche per i rapporti professionista-contribuente.”.
Già con il comunicato dello scorso 10 dicembre, ANC ha chiesto la possibilità di uniformare temporalmente la validità delle deleghe (cassetto fiscale, fattura elettronica, F24, Inps, ecc…) e che a queste sia attribuito carattere equiparabile a quello delle procure speciali, valide sino a revoca, ciò anche alla luce dell’orientamento espresso dall’Agenzia delle Entrate con il recente aggiornamento della faq n. 34.