CONSIGLIO NAZIONALE CDL – Comunicato 25 maggio 2020
Integrazione Tavolo Tecnico presso Direzione Centrale INPS 11.5.2020. Report informativo.
Facendo seguito all’ultimo comunicato relativo all’esito del tavolo tecnico, tenutosi lo scorso 11.5.2020 tra i rappresentanti del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e i rappresentanti della Direzione Generale dell’INPS, si trasmettono le seguenti informazioni integrative segnalando l’opportunità della trasmissione a tutti gli iscritti.
1) Gestione del codice stagionale nell’UniEmens Sono pervenute diverse segnalazioni circa la reiezione di istanze per il bonus di €. 600,00, previste dal decreto Cura Italia, relativamente ai dipendenti stagionali. Il problema nella maggior parte dei casi è determinato dalla errata codifica dei lavoratori stagionali in UniEmens.
Si ritiene, pertanto, utile fornire di seguito una breve ricostruzione della corretta procedura da seguire per evitare errori bloccanti sull’UNIEMENS, rinviando al report del tavolo tecnico dello scorso 22.1.2020 (comunicato CNO dell’11.2.2020) per un maggior approfondimento delle codifiche dei lavoratori stagionali ai fini del pagamento della maggiorazione contributiva di cui al Decreto c.d. Dignità n. 87/2018.
Dal 1° gennaio 2013 il vecchio Codice UNIEMENS “S” per identificare lo stagionale è diventato:
– T Stagionale per attività previste dal Dpr 1525/1963
– G Attività per “avvisi comuni” o previsti da CCNL sino al 31/12/2011
– S Stagionali residui diversi da T e G
Per risolvere la problematica l’INPS ha comunicato che la Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali riprocesserà le domande confrontando i dati con il modello UNILAV e, pur in assenza di terza qualifica S T G nell’UniEmens, in presenza della codifica Stagionale SI in UNILAV, il bonus di €. 600,00 verrà riconosciuto automaticamente.
Pertanto è opportuno che le aziende interessate si astengano da qualunque modifica e/o intervento sugli Uniemens già inviati ed i lavoratori dal proporre ricorso.
2) Denunce DM ANOMALI.
La Direzione Centrale INPS ha segnalato che per i mesi di febbraio e marzo si è generato un numero elevato di DM in stato “ANOMALO” e “PROVVISORIO”.
È molto probabile che ciò sia determinato dalla mancanza di quadratura della denuncia aziendale sulla quale è stato inserito l’importo dei contributi sospesi.
Per ogni DM in stato “Anomalo” e “Provvisorio” verrà inviata una mail all’intermediario, al fine di provvedere alle necessarie correzioni.
3) Sospensione versamento dei contributi nel periodo di emergenza
Sul tema, come è noto, si sono susseguite diverse disposizioni di legge ed altrettante circolari e messaggi dell’Istituto che inevitabilmente hanno generato dubbi e confusione applicativa.
Al fine di fare maggior chiarezza e fornire uno strumento di utilità ai Consulenti del Lavoro si ritiene utile allegare una guida pratica condivisa con l’INPS.