CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9608 depositata il 11 maggio 2016 - In tema di detrazione IVA da parte dell’utilizzatore di fatture per operazioni inesistenti costituisce fatto impeditivo del diritto alla detrazione dell'IVA non soltanto la consapevolezza dell'iscrizione dell'operazione, a fondamento del diritto a detrazione, in un'evasione a monte nella catena di prestazioni, ma anche il fatto che l'operatore, sulla base della diligenza esigibile dall'operatore accorto in relazione alle circostanze, avrebbe dovuto sapere dell'esistenza dell’evasione - Studio Cerbone

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9608 depositata il 11 maggio 2016 – In tema di detrazione IVA da parte dell’utilizzatore di fatture per operazioni inesistenti costituisce fatto impeditivo del diritto alla detrazione dell’IVA non soltanto la consapevolezza dell’iscrizione dell’operazione, a fondamento del diritto a detrazione, in un’evasione a monte nella catena di prestazioni, ma anche il fatto che l’operatore, sulla base della diligenza esigibile dall’operatore accorto in relazione alle circostanze, avrebbe dovuto sapere dell’esistenza dell’evasione