CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 agosto 2018, n. 21524

Professionista – Medico condotto – Ratei di specificità medica

Rilevato

1. che la Corte d’Appello di Roma, con la sentenza n. 8416 del 2011, ha accolto l’appello proposto dall’Azienda USL Roma “B” avverso B.A. in ordine alla sentenza emessa tra le parti dal Tribunale di Roma, revocando il decreto ingiuntivo emesso il 10 aprile 2008 e respingendo la domanda di B.A..

Il giudice di primo grado aveva respinto l’opposizione proposta dall’AUSL Roma “B” avverso il decreto ingiuntivo emesso per la complessiva somma di euro 57.623,43, dal Tribunale di Roma in favore del B., ex medico condotto, a titolo di ratei di specificità medica per il periodo 1° febbraio 1999- 31 maggio 2006;

2. che per la cassazione della sentenza di appello ricorre il B. prospettando un motivo di ricorso;

3. che resiste l’AUSL di Roma “B” con controricorso;

4. che in prossimità dell’adunanza camerale il B. ha depositato rinuncia al giudizio.

Considerato

1. che B.A. ha rinunciato al giudizio;

2. che la rinuncia è stata accettata dalla controricorrente;

3. che pertanto va dichiarata l’estinzione del giudizio e nulla spese.

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio. Nulla spese.