Corte di Cassazione ordinanza n. 18244 depositata il 7 giugno 2022 – Ricorre il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza allorquando il giudice di merito ometta ivi di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento ovvero li indichi senza un’approfondita loro disamina logica e giuridica,  rendendo,  in  tal  modo,  impossibile  ogni  controllo sull’esattezza e sulla logicità del suo ragionamento