Decreto del fare: misure di sostegno alle imprese e semplificazioni nella conversione con la legge 98 del 2013La legge di conversione del decreto del fare (legge n. 98/2013) ha introdotto una seri di misure di sostegno alle imprese attuate attraverso interventi diversi con lo scopo di incentivare gli investimenti, per incrementare la competitività del tessuto produttivo,ecco le misure;
  • ampliate le possibilità di accesso al credito per le piccole e medie imprese, mediante una parziale riforma delle regole di accesso alFondo di garanzia, con una grossa novità apportata all’ultimo sulla possibilità di accesso anche ai professionisti iscritti agli ordini professionali ed alle associazioni di professioni non organizzate;
  • Legge Sabatini – credito agevolato per il rinnovo dei macchinari e degli impianti ad uso produttivo. Tra gli acquisti incentivati sono inoltre ricompresi anche i beni strumentali d’impresa, gli investimenti in hardware ed in altre tecnonologie digitali e, tra i destinatari dei finanziamenti, anche gli intermediari finanziari che esercitano attività di leasing (purché garantiti da banche).
  • Finanziamenti agevolati per i contratti di sviluppo aventi ad oggetti programmi nel settore industriale e agroindustriale, nonché un contributo alla spesa per attività di ricerca industriale, ma anche in campo artistico, musicale ed umanistico, con particolare riferimento alla digitalizzazione dei prodotti.

Imprese di trasporto semplificazione dei procedimenti amministrativi

Vengono stabilite modifiche al Codice della nautica da diporto di alcune norme che regolano le attività di noleggio occasionale di durata complessiva non superiore a 42 giorni ed, in ambito fiscale, esentando dal pagamento della tassa le unità da diporto con lunghezza fino a 14 metri e riducendone l’ammontare per le imbarcazioni di lunghezza compresa tra i 14 e i 20 metri.
In materia di sanzioni per violazioni al Codice della Strada, si prevede  il pagamento in misura ridotta del 30 per cento delle sanzioni nel caso di pagamento effettuato entro cinque giorni, con l’esclusione delle violazioni più gravi, nonché la possibilità di utilizzo di strumenti di pagamento elettronico.

Pubblica amministrazione – Procedimento amministrativo – indennizzo

Importante ed innovativo intervento previsto dal decreto-legge concerne la materia del procedimento amministrativo, e riguarda:

a) il diritto di chiedere un indennizzo da ritardo – che si aggiunge all’istituto del risarcimento del danno da ritardo, già vigente- della pubblica amministrazione nella conclusione dei procedimenti amministrativi iniziati ad istanza di parte : la misura dell’indennizzo è stabilita in una somma pari a 30 euro per ogni giorno di ritardo rispetto alla data di scadenza del termine procedimentale, fermo restando un tetto massimo di 2.000 euro, ed il termine di scadenza per azionare un eventuale potere sostitutivo è di 20 giorni;

b) l’obbligo di fissare la data di decorrenza dell’efficacia degli obblighi amministrativi introdotti a carico di cittadini ed imprese al 1° luglio o al 1° gennaio successivi alla loro entrata in vigore ;

c) semplificazioni per acquisto della cittadinanza italiana da parte di stranieri nati in Italia

Imprese agricole

Vengono introdotte alcune semplificazioni in materia agricola, stabilendosi che per la vendita diretta esercitata in occasione di sagre, fiere ed altre manifestazioni non sia richiesta la comunicazione di inizio attività;

Altre semplificazioni per le imprese

E’ stato regolato dalla legge 98/2013 che l’attività di vendita diretta, se svolta mediante il commercio elettronico, può essere iniziata contestualmente all’invio della comunicazione al comune del luogo ove ha sede l’azienda di produzione e infine che nell’ambito dell’esercizio della vendita diretta è consentito il consumo immediato dei prodotti oggetto di vendita.
Inoltre viene abrogato l’obbligo, per il personale addetto alla preparazione e vendita di sostanze alimentari, di essere munito di apposito libretto di idoneità sanitaria, e si sopprimono le disposizioni le quali prevedono che il titolare delle imprese che effettuano attività di revisione dei veicoli debba essere munito di certificazione sanitaria di idoneità all’esercizio dell’attività medesima.