DECRETO MINISTERIALE 10 aprile 2013
Individuazione delle attività degli uffici periferici della Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non rientranti nel campo di applicazione del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66
Art. 1
Attività degli uffici periferici della Direzione generale per la Motorizzazione escluse dal campo di applicazione del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66
1. Al fine di assicurare la continuità del servizio, le disposizioni di cui agli articoli 3, 4, 5, 7, 8, 12 e 13 del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, e successive modificazioni non si applicano al personale degli uffici periferici della Direzione generale per la Motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, impegnato nelle attività:
a) di controllo nel settore dell’autotrasporto, svolte in servizi congiunti con la Polizia stradale e le altre Forze dell’ordine, nonché di prevenzione e sicurezza stradale, in collaborazione con i medesimi soggetti;
b) di revisione dei veicoli con massa massima autorizzata superiore a 3,5 t;
c) connesse al conseguimento e mantenimento dei titoli abilitativi alla guida;
d) relative ai controlli sulle cisterne dei veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose, in regime di ADR (Accordo europeo sul trasporto di merci pericolose).
2. Fermo restando quanto previsto al comma 1, a tutela della salute dei lavoratori, sono stabilite nell’articolazione dell’orario di lavoro, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, modalità di recupero delle energie psico-fisiche.
Art. 2
Clausola di invarianza finanziaria
1. Dall’attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. All’attuazione delle disposizioni di cui al presente si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
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Provvedimento pubblicato nella G.U. 27 maggio 2013, n. 122.