MINISTERO dell’ INTERNO – Decreto ministeriale del 18 luglio 2024
Determinazione dei compensi spettanti ai commissari straordinari di nomina prefettizia per la straordinaria e temporanea gestione dell’impresa limitatamente all’esecuzione del contratto d’appalto
Art. 1
Finalità
1. Il presente decreto ha la finalità di definire una disciplina organica in materia di procedure, criteri e limiti da applicare nella determinazione dei compensi spettanti ai commissari straordinari di nomina prefettizia nei casi previsti dall’art. 6, comma 1, del decreto-legge 10 marzo 2023, n. 20, per la straordinaria e temporanea gestione dell’impresa, limitatamente all’esecuzione del contratto d’appalto.
2. La disciplina di cui al presente decreto è ispirata al principio di proporzionalità della retribuzione in relazione alla capienza nominale delle strutture destinatarie della misura di cui al comma 1 del presente articolo ovvero alle effettive presenze registrate, nonchè al principio di omogeneità dei criteri di determinazione del compenso dovuto ai commissari e al principio di trasparenza.
3. La corresponsione dei compensi di cui al presente decreto deve comunque avvenire nel rispetto delle disposizioni recate dall’art. 23-ter, comma 1, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e dall’art. 13 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Art. 2
Ambito di applicazione
Il presente decreto si applica ai centri di cui agli articoli 9 e 11 del decreto legislativo n. 142/2015 e ai centri di cui agli articoli 10-ter e 14 del decreto legislativo n. 286/1998 di cui in premessa.
Art. 3
Definizioni
Ai sensi del presente decreto, si intende per:
– commissario: il funzionario o i funzionari della prefettura o di altre amministrazioni pubbliche nominati dal prefetto per la straordinaria e temporanea gestione dell’impresa inadempiente;
– parametri di riferimento: i criteri volti a determinare la quantificazione del compenso per il commissario o per i più commissari individuati dal prefetto;
– capienza: indica il valore nominale delle varie tipologie di centro oggetto di commissariamento;
– tipologia di centro: i centri e le strutture di accoglienza di cui agli articoli 9 e 11 del decreto legislativo n. 142/2015, nonchè i punti di crisi di cui all’art. 10-ter e i centri di permanenza per i rimpatri di cui all’art. 14 del decreto legislativo n. 286/1998.
Art. 4
Parametri e procedura per stabilire il compenso dei commissari straordinari nei servizi dell’accoglienza
1. Il compenso da corrispondere al commissario nominato dal prefetto è determinato in base ai seguenti parametri di calcolo:
la capienza nominale del centro o dei centri;
la tipologia di centro o dei centri: strutture di cui agli articoli 9 e 11 del decreto legislativo n. 142/2015; strutture di cui all’art. 14 del decreto legislativo n. 286/1998; strutture di cui all’art. 10-ter del decreto legislativo n. 286/1998.
2. In attuazione dei parametri di cui al comma 1 sono elaborate le tabelle di cui all’allegato 1 del presente decreto, ciascuna suddivisa in due colonne:
la prima colonna individua gli scaglioni di riferimento in relazione alla capienza complessiva della struttura o delle strutture di accoglienza oggetto di commissariamento. Il fattore da utilizzare in concreto sarà corrispondente alla capienza nominale del centro o dei centri, come determinata nel contratto;
la seconda colonna individua il compenso lordo previsto per lo scaglione di riferimento su base mensile. Per ogni frazione di mese si considera 1/30 del compenso totale da moltiplicare per il numero di giorni effettivi di commissariamento.
3. L’importo da corrispondere a titolo di compenso per l’attività svolta dal commissario straordinario è omnicomprensivo anche degli oneri a carico dell’Amministrazione e delle spese vive.
4. Qualora successivamente al decreto di nomina, in fase di liquidazione del compenso, la media mensile delle presenze effettive sia maggiore o inferiore al 50% rispetto alla capienza nominale, la misura del compenso sarà rideterminata sulla base dello scaglione di riferimento.
Art. 5
Incarichi collegiali
Nel caso di incarichi collegiali, il decreto prefettizio di nomina dei commissari straordinari determina, per ciascuno, i relativi corrispettivi, in relazione all’attività stabilita. La somma dei compensi dei commissari non può superare complessivamente il limite previsto da ciascuno scaglione mensile di cui all’allegato 1.
Allegato
TABELLA DEI COMPENSI
1. Strutture di cui agli articoli 9 e 11 decreto legislativo n. 142/2015
| Capienza complessiva del/i centro/i di accoglienza | Compenso mensile per scaglione (30 giorni) |
| fino a 50 posti | 600,00 |
| da 51 a 100 posti | 900,00 |
| da 101 a 200 posti | 1.200,00 |
| da 201 a 300 posti | 1.500,00 |
| da 301 a 450 posti | 1.700,00 |
| da 451 a 600 posti | 1.800,00 |
| da 601 posti in poi | 2.000,00 |
2. Strutture di cui all’art. 14 del decreto legislativo n. 286/1998
| Capienza complessiva del/i centro/i di accoglienza | Compenso mensile per scaglione (30 giorni) |
| fino a 100 posti | 1.200,00 |
| da 101 a 150 posti | 1.500,00 |
| da 151 a 300 posti | 1.800,00 |
| da 301 a 450 posti | 2.000,00 |
| da 451 posti in poi | 2.200,00 |
3. Strutture di cui all’art. 10-ter del decreto legislativo n. 286/1998
| Capienza complessiva del/i centro/i di accoglienza | Compenso mensile per scaglione (30 giorni) |
| fino a 150 posti | 1.500,00 |
| da 151 posti in poi | 1.800,00 |