MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Decreto ministeriale dell’ 8 maggio 2024
Fondo IPCEI – Integrazione delle risorse
Articolo 1
(Finalità, destinatari e disposizioni attuative)
1. In attuazione dell’articolo 3, comma 2, del decreto di attivazione 11 dicembre 2023, il presente provvedimento provvede alla destinazione delle risorse del Fondo di cui all’articolo 1, comma 232, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (nel seguito, il Fondo IPCEI) all’attuazione degli interventi di cui al comma 2.
2. Per le finalità di cui al comma 1, gli importanti progetti di comune interesse europeo di cui all’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (nel seguito, IPCEI) destinatari del presente decreto sono individuati e definiti come segue:
a) IPCEI Batterie 1: l’IPCEI di cui al SA.54806 nella catena strategica del valore delle batterie;
b) IPCEI Batterie 2: l’IPCEI di cui al SA.55813 nella catena strategica del valore delle batterie;
a) IPCEI Idrogeno 1: l’IPCEI di cui al SA.64644 nella catena strategica del valore dell’idrogeno;
b) IPCEI Idrogeno 2: l’IPCEI di cui al SA.64645 nella catena strategica del valore dell’idrogeno;
c) IPCEI Infrastrutture e servizi cloud: l’IPCEI di cui alla proposta SA.102519 nella catena strategica del valore relativa alle infrastrutture digitali e ai servizi cloud;
d) IPCEI Microelettronica 2: l’IPCEI di cui alla proposta SA.101186 nella catena strategica del valore della microelettronica.
3. L’integrazione delle risorse da destinarsi ai soggetti beneficiari per effetto delle allocazioni disposte dal presente decreto ha luogo nel rispetto delle disposizioni per la concessione ed erogazione delle agevolazioni previste dai rispettivi decreti ministeriali di attivazione, e dalle disposizioni attuative degli stessi.
4. Rimane salva la facoltà di recepire, con uno o più provvedimenti integrativi del presente, risorse da destinarsi alla copertura delle dotazioni di cui all’articolo 3 a valere sulle eventuali disponibilità indicate dall’articolo 3, comma 1, del decreto di attivazione 11 dicembre 2023.
Articolo 2
(Riparto delle risorse del Fondo IPCEI attivate dal D.M. 11 dicembre 2023)
1. Le risorse di cui all’articolo 2, comma 2, lettera b), del decreto di attivazione 11 dicembre 2023 sono destinate all’integrazione delle risorse da concedersi ai soggetti beneficiari dell’IPCEI Batterie 1 e per l’attuazione dei relativi interventi agevolativi.
2. Le risorse residue a valere sulla dotazione disponibile per l’IPCEI Batterie 2 di cui all’articolo 2, comma 3, del decreto 11 dicembre 2023 sono destinate all’integrazione delle risorse da concedersi ai soggetti beneficiari e per l’attuazione dei relativi interventi agevolativi.
3. Le risorse di cui all’articolo 2, comma 2, lettera c), del decreto di attivazione 11 dicembre 2023, per le finalità di integrazione delle risorse da concedersi ai soggetti beneficiari e per l’attuazione dei relativi interventi agevolativi, sono ripartite come segue:
a) euro 455.719.773,51 (quattrocentocinquantacinquemilionisettecentodiciannovemilasettecento settantatré/51) per l’IPCEI Idrogeno 1, ad integrazione dell’importo destinato a tale intervento dall’articolo 2, comma 2, lettera a), del decreto direttoriale 13 ottobre 2022;
b) euro 149.266.432,51 (centoquarantanovemilioniduecentosessantaseimilaquattrocento trentadue/51) per l’IPCEI Idrogeno 2, ad integrazione dell’importo destinato a tale intervento dall’articolo 2, comma 2, del decreto direttoriale 19 dicembre 2022;
c) euro 620.607.124,94 (seicentoventimilioniseicentosettemilacentoventiquattro/94) per l’IPCEI Microelettronica 2, ad integrazione dell’importo destinato a tale intervento dall’articolo 2, comma 2, del decreto direttoriale 4 settembre 2023;
d) euro 209.213.037,50 (duecentonovemilioniduecentotredicimilatrentasette/50) per l’IPCEI Infrastrutture e servizi cloud, ad integrazione dell’importo destinato a tale intervento dall’articolo 2, comma 2, del decreto direttoriale 24 febbraio 2024.
Il presente decreto è pubblicato nel sito istituzionale del Ministero delle imprese e del made in Italy «www.mimit.gov.it» e nella piattaforma telematica «Incentivi.gov.it». Della sua adozione sarà data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.