INAIL – Circolare n. 30 del 30 settembre 2024
Assicurazione degli infortuni dei giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica – Gestione transitoria – Nuove funzionalità del servizio applicativo Gestione transitoria infortuni ex Inpgi – Quadro normativo
– Legge 30 dicembre 2021, n. 234: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”. Articolo 1, comma 109.
– Regolamento Inpgi 24 giugno 1980, recante disposizioni per l’attuazione dell’assicurazione infortuni di cui al contratto nazionale di lavoro giornalistico e relativa tabella delle percentuali di invalidità permanente.
– Circolare Inpgi 26 giugno 2009, n. 7: “Delibera del Consiglio di Amministrazione Inpgi n. 60 del 13/05/2009. Estensione del regime assicurativo contro gli infortuni”.
– Circolare Inail 5 dicembre 2022, n. 44: “Assicurazione infortuni di giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica. Gestione del periodo dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023 ai sensi dell’articolo 1, comma 109, della legge 30 dicembre 2021, n. 234”.
– Circolare Inail 6 giugno 2023, n. 24: “Assicurazione degli infortuni dei giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica. Gestione transitoria. Servizio telematico per la compilazione e l’invio della denuncia di infortunio”.
Premessa
Con circolare Inail 5 dicembre 2022, n. 44, sono state fornite le istruzioni operative per la gestione dell’assicurazione degli infortuni occorsi ai giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica nel periodo 1° luglio 2022 – 31 dicembre 2023.
In particolare, al paragrafo 2 della suddetta circolare sono state descritte le modalità di trattazione degli infortuni in questione specificando che, in conformità alle disposizioni di legge (NOTA 1), gli stessi sono gestiti dall’Istituto secondo le regole previste dalla normativa regolamentare vigente alla data del 30 giugno 2022 presso l’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (nel seguito, Inpgi).
Al riguardo, è stato precisato che gli infortuni in questione sono gestiti in forma accentrata presso la Direzione centrale rapporto assicurativo che si avvale, per le attività medico-legali, della Sovrintendenza sanitaria centrale (NOTA 2).
Per quanto riguarda le modalità di invio della denuncia, nel giugno 2023 è stato rilasciato il servizio applicativo denominato Gestione transitoria infortuni ex Inpgi, che gestisce la compilazione e trasmissione telematica della denuncia da parte degli infortunati o dei loro familiari superstiti.
L’invio della denuncia attraverso l’apposito servizio ha sostituito, con decorrenza dalla data di pubblicazione della circolare Inail 6 giugno 2023, n. 24, la trasmissione con posta elettronica certificata prevista nella circolare Inail 5 dicembre 2022, n. 44.
1. Nuove funzionalità del servizio applicativo
Per il riconoscimento e l’erogazione dell’indennizzo previsto dal regolamento Inpgi del 24 giugno 1980 è necessario che l’infortunato o, in caso di evento mortale, i suoi familiari, presentino, dopo la guarigione clinica, la documentazione sanitaria comprovante una inabilità permanente assoluta o parziale riconducibile all’evento di grado superiore al 5%, valutato in base alla tabella allegata al menzionato regolamento, o la riconducibilità della morte all’evento.
In base al citato regolamento, alla denuncia di infortunio deve essere allegato il certificato medico attestante l’esito delle lesioni riportate e il presumibile grado di invalidità permanente, nonché ogni idonea documentazione medica relativa all’evento stesso che l’infortunato intenda utile inoltrare. Anche per gli infortuni mortali è indispensabile che alla denuncia, compilata e trasmessa dai familiari superstiti, venga allegata la documentazione sanitaria idonea a dimostrare la riconducibilità del decesso all’evento e, di conseguenza, il diritto alla erogazione dell’indennizzo.
Ciò premesso, tenuto conto che per gli eventi non mortali gli infortunati possono presentare le denunce prima della guarigione clinica e, in caso di evento mortale, al momento della denuncia i familiari superstiti possono non essere in possesso di tutta la documentazione sanitaria relativa all’evento, si è ritenuto opportuno prevedere, nell’ambito del servizio applicativo Gestione transitoria infortuni ex Inpgi, una nuova funzionalità finalizzata a rendere possibile, anche dopo l’inoltro della denuncia, l’invio della documentazione sanitaria necessaria per il prosieguo dell’istruttoria e la definizione dell’infortunio mediante il servizio applicativo, e non più attraverso la posta elettronica certificata.
La documentazione trasmessa avvalendosi del suddetto servizio applicativo in un momento successivo alla denuncia di infortunio è registrata in un’apposita sezione della pagina di dettaglio della denuncia di infortunio, distinta dalla sezione dei documenti allegati alla denuncia.
In analogia con quanto disposto per la denuncia di infortunio, la trasmissione di tale documentazione attraverso il servizio applicativo sostituisce, con decorrenza dalla data di pubblicazione della presente circolare, la trasmissione con posta elettronica certificata, prevista dalla circolare Inail 5 dicembre 2022, n. 44.
La trasmissione per via telematica della suddetta documentazione consente, inoltre, all’Istituto di ottimizzare le fasi di lavorazione dei casi di infortunio denunciati e assicura un miglioramento dei flussi di circolazione delle informazioni verso l’utenza.
In proposito, al fine di semplificare l’accesso alle informazioni rilevanti per il giornalista o dei familiari superstiti e di garantire una maggiore trasparenza dell’azione dell’Istituto, nella sezione di dettaglio della denuncia di infortunio è ora disponibile l’informazione relativa allo stato di lavorazione della pratica.
La valorizzazione dell’omonimo campo varia in funzione delle attività amministrative e medico-legali utili espletate per il riconoscimento dell’infortunio e l’eventuale indennizzo ed è comunicata agli interessati mediante notifica trasmessa dallo stesso servizio applicativo all’indirizzo di posta elettronica inserito nella denuncia di infortunio (NOTA 3).
2. Istruzioni per l’invio di ulteriore documentazione
I soggetti abilitati alla compilazione e alla trasmissione telematica della denuncia sono i giornalisti professionisti, i pubblicisti e i praticanti titolari di rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica o, in caso di infortunio mortale, i familiari superstiti (NOTA 4).
Si ricorda che l’accesso al servizio applicativo Gestione transitoria infortuni ex Inpgi (NOTA 5) può essere effettuato esclusivamente tramite Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta d’identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi), come previsto dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.
Si ritiene utile segnalare che il servizio applicativo consente la trasmissione di ulteriore documentazione. A tal fine, una volta effettuato l’accesso, nel ruolo di “utente con credenziali dispositive”, sarà necessario accedere alla sezione Le mie denunce, selezionare la denuncia di infortunio interessata e caricare i relativi documenti nel box Ulteriori documenti.
Per i dettagli operativi si rinvia al Manuale utente, disponibile sul portale istituzionale (NOTA 6).
3. Informazioni e assistenza
Si informa che le denunce inviate all’indirizzo dcra@postacert.inail.it prima del rilascio del servizio sono state inserite nell’applicativo e sono consultabili dagli interessati nella sezione Le mie denunce dell’applicativo, previo accesso con le modalità sopra richiamate.
Si ritiene opportuno segnalare, inoltre, che è previsto l’aggiornamento dello stato di lavorazione delle denunce di infortunio finora pervenute. Tale informazione, nonché quella relativa a tutti i futuri aggiornamenti, verrà comunicata automaticamente all’indirizzo di posta elettronica presente nell’applicativo (NOTA 7).
Si ricorda che per informazioni e assistenza sull’utilizzo dell’applicativo è disponibile il servizio Inail Risponde, raggiungibile sia da portale www.inail.it (NOTA 8), sia dall’applicazione App Inail (NOTA 9) mediante l’invio di una mail strutturata con eventuali allegati.
È inoltre possibile rivolgersi al Contact center Inail al numero 06.6001. Il numero è disponibile sia da rete fissa sia da rete mobile, secondo quanto previsto dal piano tariffario del gestore telefonico di ciascun utente.
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Note:
(1) Cfr legge 30 dicembre 2021, n. 234, articolo 1, comma 109.
(2) È utile ricordare che la denuncia di infortunio, che comprende anche la richiesta di ammissione ai benefici previsti dall’assicurazione, può essere presentata nel termine di prescrizione di due anni dal giorno in cui si è verificato l’infortunio, come previsto dalla normativa regolamentare del 24 giugno 1980. Inoltre, la stessa normativa regolamentare prevede la possibilità dell’infortunato e dell’Istituto, sempre entro il termine di due anni dall’infortunio, di revisionare il grado di invalidità riconosciuto per la inabilità permanente riconducibile all’evento.
(3) Nel caso di disattivazione dell’indirizzo di posta elettronica indicato in denuncia, gli interessati sono tenuti a comunicare il nuovo indirizzo di posta elettronica da inserire – a cura dell’Inail – nel servizio applicativo. La comunicazione deve essere inoltrata all’indirizzo dcra@postacert.inail.it
(4) La denuncia può essere presentata anche da soggetto diverso dall’infortunato o dal familiare superstite avente diritto, in qualità di rappresentante legale/delegato dello stesso, purché alla denuncia venga allegata la documentazione comprovante la rappresentanza o la delega conferita dall’infortunato o dal familiare.
(5) Il servizio è disponibile sul portale dell’Istituto dal 6 giugno 2023 al percorso www.inail.it -> Assicurazione -> Assicurazioni speciali -> Gestione transitoria infortuni ex Inpgi oppure effettuando l’accesso direttamente dalla funzione Accedi ai servizi on line selezionando il servizio dal menu principale dei servizi online disponibili.
(6) www.inail.it -> Assicurazione -> Assicurazioni speciali -> Gestione transitoria infortuni ex Inpgi -> Manuale utente oppure www.inail.it -> Supporto -> Guide e manuali operativi -> Gestione transitoria infortuni ex Inpgi -> Manuale utente.
(7) Indirizzo presente in denuncia o comunicato successivamente (vedi nota 3).
(8) www.inail.it -> Supporto -> Inail Risponde -> Accesso al servizio con credenziali. Nella richiesta devono essere indicati: codice fiscale dell’infortunato; data dell’evento lesivo; per il campo Categoria deve essere selezionata la voce Prestazioni a tutela del lavoratore; per il campo Sottocategoria deve essere selezionata la voce Assistenza servizi on line e come oggetto Gestione transitoria infortuni ex Inpgi.
(9) Sezione Supporto dell’App Inail. Nella richiesta devono essere indicati: codice fiscale dell’infortunato; data dell’evento lesivo; per il campo Categoria deve essere selezionata la voce Prestazioni a tutela del lavoratore; per il campo Sottocategoria deve essere selezionata la voce Assistenza servizi on line e come oggetto Gestione transitoria infortuni ex Inpgi.