INPGI – Circolare 02 settembre 2013, n. 4

Iscritti alla Gestione separata INPGI che ricoprono cariche di Amministratore Locale ex art. 81 e 86 del D.lgs. 267/2000 – Adempimenti contributivi.

Come noto, l’art. 86, comma 2, del D.Lgs. 18-8-2000 n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni ed il relativo decreto attuativo (DM 25/05/2001, Pubblicato nella Gazz. Uff. 14 giugno 2001, n. 136) prevede che per i lavoratori non dipendenti che rivestono la carica di sindaci, di presidenti di provincia, di presidenti di comunità montane, di unioni di comuni e di consorzi fra enti locali, di assessori provinciali e di assessori dei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, di presidenti dei consigli dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, di presidenti dei consigli provinciali, di presidenti dei consigli circoscrizionali nei casi in cui il comune abbia attuato nei loro confronti un effettivo decentramento di funzioni e di presidenti delle aziende anche consortili fino all’approvazione della riforma in materia di servizi pubblici locali, gli enti locali versano quote forfetarie annuali, da pagare mensilmente, a favore delle forme pensionistiche presso le quali i predetti soggetti erano iscritti o continuano ad essere iscritti alla data di conferimento del mandato.

Al fine di consentire alle Amministrazioni interessate di procedere al versamento della contribuzione dovuta per i propri amministratori iscritti presso la Gestione separata dell’INPGI, si riportano – di seguito – gli importi forfetari dovuti per l’anno 2013:

TIPO CONTRIBUTO

Più di 5 anni di anzianità professionale

Meno di 5 anni di anzianità professionale

Titolari di trattamento pensionistico diretto

Contributo Soggettivo

206,00

103,00

103,00

Contributo Integrativo

41,20

20,60

41,20

Contributo di maternità

10,00

10,00

10,00

Totale contributo minimo 2013

257,20

133,60

154,20

Si ricorda che la scadenza dei versamenti in questione è fissata per il 30/09/2013.

L’anzianità professionale utile alla determinazione dell’eventuale contributo ridotto, deve essere valutata alla data del 30 settembre 2013, prendendo a riferimento la data di iscrizione all’Albo professionale (elenco professionisti, registro praticanti e/o elenco pubblicisti). Al riguardo, il giornalista interessato avrà cura di comunicare all’Amministrazione locale di appartenenza la data di iscrizione all’Albo.

Le Amministrazioni interessate potranno effettuare il versamento delle quote contributive dovute mediante bonifico bancario, sul conto acceso presso l’Agenzia 11 di Roma della BANCA POPOLARE DI SONDRIO, IBAN: IT 24 W 05696 03200 000020000X28.

Al fine di una corretta imputazione dei versamenti effettuati è indispensabile che nella causale del bonifico siano indicati i seguenti dati del giornalista: “2013 – Nome e Cognome – data di nascita – Dlgs 267/2000”. In ogni caso, al fine di evitare disguidi, si chiede di inviare – anche a mezzo fax 068578264 – una comunicazione di avvenuto versamento, con i dati identificativi del giornalista interessato.

Per il versamento del contributo in oggetto, Le Amministrazioni interessate – in alternativa al bonifico bancario – potranno utilizzare anche il Modello F24-EP sul quale indicherà:

nel campo “Sezione” indicare il valore “P” che identifica l’INPGI;

nel campo “Codice tributo/causale” indicare la “G267”;

nel campo “Codice” non indicare nulla;

nel campo “Estremi identificativi” indicare il codice: “22222”

nel campo “Riferimento A” indicare: “0001”;

nel campo “Riferimento B” indicare “2013”

nel campo “Importi a debito versati” indicare l’importo versato.

Nel caso in cui per il pagamento sia utilizzato il modello F24-EP è necessario che l’Amministrazione interessata comunichi all’INPGI (Fax 06 8578264) il nominativo del giornalista per il quale si è provveduto al versamento.

Si ricorda, infine, che i giornalisti interessati sono, comunque, tenuti all’invio della comunicazione reddituale all’INPGI, da effettuarsi in via telematica entro il 31 luglio di ogni anno, ed al pagamento – entro i termini previsti – delle contribuzioni a saldo, connesse all’eventuale reddito professionale conseguito.