INPS – Messaggio 05 giugno 2020, n. 2332
Ripresa attività di vigilanza ispettiva
Si comunica che a far data dalla pubblicazione del presente messaggio è consentita la ripresa dell’attività di vigilanza ispettiva di competenza dell’Istituto, che dovrà realizzarsi nel rispetto di quanto previsto dall’ “Accordo in materia di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid 19 negli ambienti di lavoro dell’INPS nella cosiddetta “Fase 2”, sottoscritto in data 4.06.2020.
Gli ispettori di vigilanza sono pertanto autorizzati allo svolgimento dell’attività ispettiva, compresa quella eseguita congiuntamente ai funzionari degli Ispettorati Territoriali del Lavoro e/o dell’Inail, nonché alla notifica dei relativi verbali unici di accertamento.
La ripresa dell’attività dovrà riguardare prioritariamente i seguenti adempimenti:
1. notifica di verbali i cui accertamenti sono stati ultimati nel periodo di lockdown, anche in modalità “smart working”;
2. ultimazione degli accertamenti risultanti tuttora in corso in procedura VerbaliWeb;
3. avvio di accertamenti nei confronti delle aziende segnalate dalla Direzione Centrale Antifrode ed inserite in “black list”, le cui schede sono di imminente rilascio, previa relativa approvazione da parte delle Commissioni Regionali di programmazione dell’attività ispettiva;
4. avvio di accertamenti ritenuti urgenti per problematiche a vario titolo inerenti l’erogazione di prestazioni a sostegno del reddito, con particolare riferimento alla cassa integrazione, collegate all’emergenza epidemiologica da Covid 19.
Successivamente potranno essere lavorate le pratiche di accertamento risultanti “assegnate” in procedura VerbaliWeb, quelle rientranti nelle linee di intervento in materia di vigilanza previdenziale previste dal “Documento di Programmazione della Vigilanza per il 2020” dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, di imminente pubblicazione, e quelle oggetto di segnalazione da parte delle sedi, sempre previa approvazione delle Commissioni Regionali di programmazione dell’attività ispettiva.
E’ consentito il ricevimento di soggetti (datori di lavoro, soggetti da questi delegati, lavoratori) a vario titolo coinvolti negli accertamenti ispettivi in corso solo presso le strutture periferiche dell’Istituto che abbiano adeguato gli ambienti di lavoro alle misure di sicurezza ed abbiano provveduto alla distribuzione dei relativi dispositivi individuali.
Si precisa che per i funzionari di vigilanza, nei casi in cui non siano necessari accessi esterni, il lavoro agile rimane la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologico da Covid 19.