INPS – Messaggio 17 gennaio 2014, n. 945

Liquidazione della pensione in favore dei lavoratori salvaguardati di cui all’articolo 1, comma 231 della legge 228/2012

Premessa

Con il messaggio n. 17385 del 30 ottobre 2013 sono state illustrate le procedure di gestione delle certificazioni della salvaguardia in favore dei lavoratori salvaguardati di cui all’articolo 1, comma 231 della legge 228/2012.

Si comunica che il sistema di gestione del conto Unicarpe e le procedure di liquidazione delle pensioni sono state aggiornate per consentire la liquidazione della pensione in favore dei lavoratori salvaguardati di cui all’articolo 1, comma 231 della legge 228/2012.

A tal proposito si rammentano i criteri generali da utilizzare per la liquidazione delle pensioni con requisiti diversi da quelli ordinari:

– correlazione fra il prodotto webdom di certificazione del diritto e il prodotto Webdom di liquidazione della pensione. In questo caso:

PRODOTTO DI CERTIFICAZIONEPRODOTTO LIQUIDAZIONE

la liquidazione della pensione in applicazione di un determinato beneficio è consentita solo se in FELPE risulta inviata la certificazione del diritto al medesimo beneficio.

Categorie ammesse

La liquidazione in oggetto è ammessa per le pensioni dirette di categoria VO, VOS, VR, VRS, VOART, VOARTS, VOCOM, VOCOMS, VDAI, VOBANC, VGAS, VES, DZ, e fondi speciali di tipo “V” ET, EL, TT, VL, FS e VPT (ex-IPOST).

Decorrenza

Le pensioni liquidate in base alla deroga in argomento non possono avere decorrenza anteriore al 1° febbraio 2013.
Solo per le pensioni del Fondo di Quiescenza Poste e del Fondo Ferrovie dello stato, che prevedono decorrenze inframensili, la decorrenza non potrà essere anteriore al 2 gennaio 2013.

Sistema Unicarpe

La procedura di liquidazione controlla su Felpe la presenza di una certificazione con la dicitura “Soggetto salvaguardato ex lege 228/2012 – lettera inviata” e la tipologia di appartenenza del lavoratore.

La verifica del diritto a pensione e la relativa decorrenza viene effettuata sia in applicazione della salvaguardia, sia con le regole ordinarie.

La definizione della domanda non è consentita nel caso in cui risulti verificato l’accesso al pensionamento senza salvaguardia.

Sulla prima pagina del modello “Retr. Pens” viene riportata la dicitura

“La pensione è stata liquidata con i requisiti agevolati previsti per i lavoratori beneficiari di salvaguardia ai sensi della legge 228/2012”.

Data di scadenza del beneficio

L’art. 1, comma 234 della legge 24 dicembre 2012, n. 228 stabilisce le risorse finanziarie destinate al riconoscimento della pensione in applicazione della salvaguardia in argomento per gli anni dal 2013 al 2020.

Pertanto contestualmente alla liquidazione della pensione viene quantificato l’onere della salvaguardia.

Il costo individuale è rappresentato dall’importo mensile lordo della pensione del lavoratore moltiplicato per il numero di mesi di anticipo rispetto alla data di pensionamento con le regole in vigore dal 1° gennaio 2012.

Per questa ragione, all’interno dello stesso flusso di trattazione, Unicarpe effettua una doppia verifica del diritto e dell’accesso a pensione:

– la prima effettuata sulla base della contribuzione effettivamente accreditata in favore del lavoratore, viene effettuata per calcolare la decorrenza della pensione con il beneficio;

– la seconda effettuata con la proiezione della contribuzione, è utilizzata per individuare la decorrenza della pensione anticipata o di vecchiaia sulla base delle disposizioni vigenti. A tal fine, la posizione contributiva del lavoratore salvaguardato viene implementata virtualmente di ulteriore contribuzione, aggiungendo all’ ultimo contributo accreditato in estratto la contribuzione obbligatoria registrata da ultimo.

L’onere sarà monitorato mensilmente sulla base della disposizione di pagamento, fino alla data di scadenza del beneficio.

Nel caso in cui la decorrenza della pensione senza beneficio, calcolata con le modalità descritte, si collochi entro la decorrenza della pensione in salvaguardia, il lavoratore è salvaguardato “a costo zero”.

Felpe

I dati di calcolo della pensione e della scadenza del beneficio vengono memorizzati su Felpe per il successivo passaggio in automatico alle procedure di prima liquidazione.

Procedure di liquidazione AGO, in convenzione internazionale e dei fondi speciali

Le procedure di liquidazione si collegano con l’archivio Felpe per verificare la presenza di una certificazione accolta e dell’informazione di invio della lettera (stato della domanda = “Soggetto salvaguardato ex lege 228/2012 – lettera inviata”).

La liquidazione in salvaguardia non è consentita:

– in caso di assenza della certificazione inviata,

– nel caso in cui siano perfezionati i requisiti di accesso in base alla disciplina vigente; in tal caso la certificazione del diritto a pensione in salvaguardia memorizzata in “FELPE” deve essere annullata da parte dell’operatore.

Le pensioni in Convenzione Internazionale possono essere momentaneamente liquidate in modalità manuale e solo in via provvisoria.

Informazioni relative alla tipologia di salvaguardia

Vengono compilati con modalità automatica i campi del pannello MNLAN30 e gli analoghi delle procedure dei Fondi Speciali e delle Convenzioni internazionali:

– soggetto derogato, con il valore “A”, oppure “B” in caso di salvaguardia a costo zero

– deroga L 214/2011, con il valore “N”

– rid. Ex L 214/2011 con il valore “N”

Informazioni relative all’onere

Nel pannello MNLPREP vengono memorizzate le seguenti informazioni:

Dec. Beneficio precompilato con la decorrenza della pensione;

Cess. Beneficio precompilato per le liquidazioni automatiche (W3A, W5A); deve essere inserito dall’operatore per le liquidazioni manuali (W4M, W6M); la data non può essere precedente la decorrenza della pensione e coincide con la decorrenza senza beneficio

Gruppo legge 3800 = salvaguardia legge 228/2012, precompilato sia per le liquidazioni automatiche che per le manuali

Sottogruppo 3801 = lavoratori in mobilità ordinaria/in deroga, precompilato sia per le liquidazioni automatiche che per le manuali;

3802 = lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria in mobilità, precompilato sia per le liquidazioni automatiche che per le manuali;

3803 = lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria, precompilato sia per le liquidazioni automatiche che per le manuali:

3804 = lavoratori cessati, precompilato sia per le liquidazioni automatiche che per le manuali.

Memorizzazione delle informazioni su Felpe

A seguito della liquidazione della prestazione devono essere restituiti a Felpe:

codice sede

numero domanda

codice fiscale

matricola dell’operatore

tipo di liquidazione

data di calcolo centrale

categoria

numero di certificato

tipologia della domanda

Memorizzazione delle informazioni nel DATA BASE Pensioni

Per le pensioni liquidate in base alla deroga in argomento il campo GP1AJ11 del database delle pensioni viene compilato con il valore A, che viene così decodificato:

A = Salvaguardia L. 228/2012;

B = salvaguardia L. 228/2012 costo zero

I dati relativi alla decorrenza della pensione in applicazione della salvaguardia, della data di cessazione del beneficio (corrispondente alla decorrenza pensione con le regole ordinarie), e al relativo codice vengono memorizzati nei campi della sezione GP2BM00

TE08, cassetto previdenziale e visualizzazione in internet

Per le pensioni in questione, sul modello TE08 deve essere riportata la seguente dicitura:

“La pensione è stata liquidata con i requisiti agevolati previsti per i lavoratori salvaguardati (1, commi 231 della legge 228/2012)”.

La stessa dicitura è riportata su Cassetto previdenziale e messa a disposizione del cittadino e dei patronati nella visualizzazione in internet.