INPS – Messaggio n. 2080 del 30 giugno 2025, n. 2080
Contribuzione in agricoltura – Piccoli Coloni e Compartecipanti Familiari – Accesso al “Cassetto previdenziale del contribuente”
Con il presente messaggio si comunica l’estensione delle funzionalità del “Cassetto previdenziale del contribuente” ai Concedenti Piccoli Coloni e Compartecipanti Familiari, ai fini della gestione della propria posizione contributiva e, in particolare, per visualizzare e scaricare l’avviso di tariffazione della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta (che quest’anno si presenta in una nuova veste grafica per recepire le novità recate dal nuovo regime sanzionatorio di cui all’art. 30 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56), al fine della compilazione del modello F24.
Si ricorda che con la circolare n. 77 del 2 luglio 2024 l’Istituto ha comunicato che, a partire dal 1° settembre 2024, l’accesso ai servizi telematici da parte delle aziende, pubbliche e private, e dei relativi intermediari è consentito esclusivamente mediante SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello non inferiore a 2, CIE 3.0 (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Si precisa che per gli intermediari di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, e per gli altri soggetti autorizzati agli adempimenti previdenziali in nome e per conto dei soggetti concedenti, l’accesso al “Cassetto previdenziale del contribuente” è consentito previa presentazione di apposita delega.
Per attivare tale delega è necessario accedere ai “Servizi per le aziende ed i consulenti” e scegliere la voce “Gestione deleghe”.
L’intermediario deve ricercare la singola posizione contributiva, tramite il codice fiscale, selezionando nel menu comandi la voce “Delega da soggetto contribuente” e, successivamente, la voce “Rappresentante legale/Titolare”; se presenti negli archivi dell’INPS, verranno compilati automaticamente tutti i dati anagrafici.
Negli appositi campi deve essere, inoltre, inserita la data di decorrenza della delega e, una volta verificati i dati inseriti, confermare la richiesta di attivazione della stessa.
Nel caso in cui il procedimento di attivazione non vada a buon fine, la delega è posta nello stato “Da Attivare” e sarà possibile attivarla il giorno stesso oppure in data successiva selezionando nel menu comandi la voce “Dettagli delega/subdelega”.
In ogni caso la delega risulta nello stato “Attiva” solo il giorno successivo alla richiesta di attivazione.