INPS – Messaggio n. 2171 del 7 luglio 2025
Realizzazione del progetto “Welfare as a Service” in attuazione della misura 1.3.1, denominata “Piattaforma Digitale Nazionale Dati” (PDND), rientrante nella Componente 1 della Missione 1 del PNRR “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” – Pubblicazione sulla “Piattaforma Digitale Nazionale Dati” dei servizi erogati dall’INPS
L’INPS, nell’ambito della strategia per la valorizzazione e la condivisione del proprio patrimonio informativo e al fine di collaborare al raggiungimento degli obiettivi di innovazione tecnologica e digitalizzazione dei servizi della pubblica Amministrazione, ha stipulato, in data 21 novembre 2022, un Accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale (di seguito, DtD), che individua l’Istituto quale soggetto attuatore del progetto “Welfare as a Service” (WAAS) nell’ambito della misura 1.3.1, denominata “Piattaforma Digitale Nazionale Dati” (PDND), rientrante nella Componente 1 della Missione 1 del PNRR “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”.
Il progetto “Welfare as a Service” utilizza la PDND come strumento previsto dall’articolo 50-ter, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell’amministrazione digitale” (CAD), per favorire l’interoperabilità tra i sistemi informativi e le banche dati della pubblica Amministrazione, al fine di semplificare e rendere più efficienti i servizi erogati ai cittadini e alle imprese. Il citato progetto, inoltre, mette a disposizione degli Enti locali un insieme di cruscotti di dati per supportare la programmazione degli interventi sociali a tutti i livelli territoriali.
Il patrimonio di informazioni e di dati di cui l’Istituto dispone può, così, integrarsi in un sistema di “cooperazione interistituzionale nazionale”, agendo come un “Data Hub” e un “Service Hub” (centro di smistamento di dati tra enti erogatori e fruitori), rendendo disponibili:
– servizi di consultazione (a partire dalle banche dati del Sistema Informativo Unitario dei Servizi Sociali (SIUSS), fino ai più recenti servizi introdotti in ambito ISEE);
– la fornitura, a richiesta, di dati in forma puntuale o massiva;
– cruscotti di big data analytics, ossia cruscotti di analisi descrittiva e predittiva, anche in forma self-service.
Tutti i servizi sono resi disponibili nel rispetto della normativa sulla privacy e delle competenze istituzionali dei diversi Enti.
Per utilizzare i servizi resi disponibili dall’INPS, gli Enti devono accreditarsi alla PDND, sottoscrivendo un Accordo di adesione con il soggetto gestore della stessa PDND (PagoPA). L’effettivo accesso ai dati è comunque condizionato al possesso da parte degli Enti delle abilitazioni rilasciate dall’Istituto, previa istruttoria dell’effettivo diritto all’accesso.
Il progetto “Welfare as a Service” è finalizzato a soddisfare i seguenti obiettivi:
– sviluppare e potenziare la governance territoriale del Welfare, al fine di consentire ai diversi attori coinvolti una lettura più approfondita, integrata e condivisa dei bisogni dell’utenza, un migliore e più trasparente utilizzo delle risorse pubbliche e private e una maggiore corrispondenza tra bisogni effettivi e interventi da programmare, progettare e attuare;
– consentire ai welfare providers di accedere alle informazioni multidimensionali provenienti da più fonti di dati, in modo da coordinare la programmazione delle politiche sociali e dei servizi da erogare ai diversi livelli territoriali (One View prestazioni e assistiti);
– integrare progressivamente i servizi sociali erogati da più soggetti sul territorio nazionale e migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi di welfare indirizzati alla persona;
– rendere effettivo il principio “once only”, per il quale gli utenti non devono fornire alla pubblica Amministrazione informazioni che già possiede;
– facilitare la progettazione di nuovi interventi di welfare secondo una logica “evidence- based”, che sfrutta una lettura integrata dei bisogni consentendo di prendere decisioni basate su informazioni concrete (data driven);
– contribuire a rendere operativi e diffondere i nuovi strumenti per la condivisione dei dati, come la PDND.
Per rendere concreti gli obiettivi del progetto “Welfare as a service”:
è stato istituito, con il citato Accordo stipulato tra il DtD e l’INPS in data 21 novembre 2022, il Comitato di attuazione, composto da cinque componenti, di cui tre nominati dal DtD, quale Amministrazione titolare del progetto PNRR, e due dall’INPS, quale soggetto attuatore del progetto, con funzioni di coordinamento tecnico operativo delle attività;
è stata costituita una Comunità del welfare, composta dall’INPS, dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, dagli Enti locali e dal DtD, che interagisce attraverso periodici tavoli tecnici operativi;
è stato creato un “Welfare Data Hub”, ossia un unico punto centralizzato per semplificare l’accesso ai dati e alle informazioni riguardanti le prestazioni di interesse per le politiche di welfare erogate dagli Enti locali e dall’INPS;
sono stati pubblicati e-services sulla PDND per permettere il flusso di informazioni tra i sistemi, le applicazioni e i diversi dispositivi, consentendo una comunicazione agevole e una condivisione efficiente delle risorse;
è stata realizzata una piattaforma di big data analytics (Welfare Analytics Gate) per rendere disponibili cruscotti di dati finalizzati al monitoraggio e alla programmazione delle politiche sociali, disponibili sia per gli operatori degli Enti locali (sul portale dell’INPS, accedendo dalla home page a “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Welfare as a Service”) sia per gli operatori dell’Istituto (sulla intranet, accedendo al menu “Servizi” > “Dashboard Welfare as a Service (WAAS)”).
L’elenco dei servizi dell’Istituto pubblicati sulla PDND in attuazione del progetto “Welfare as a service” è riportato nell’Allegato n. 1 al presente messaggio.
Si tratta di 129 servizi pubblicati nel 2024 e di 4 servizi pubblicati nei primi mesi del 2025, per un totale di “133 e-services INPS” attualmente disponibili e fruibili da parte degli Enti in interoperabilità attraverso la PDND.
Allegato