INPS – Messaggio n. 3048 del 14 ottobre 2025

Assegno di inclusione – Domande di rinnovo – Percorso presso i Servizi Sociali e i Centri per l’impiego da parte del nucleo familiare

Premessa

Con il messaggio n. 2052 del 27 giugno 2025 sono state fornite indicazioni per la presentazione delle domande di rinnovo dell’Assegno di inclusione (di seguito, ADI) da parte dei nuclei familiari che hanno percepito la diciottesima mensilità della misura e che intendono presentare domanda di rinnovo, per ulteriori dodici mesi, previa sospensione di un mese, secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85.

In particolare, nel citato messaggio, sono state previste semplificazioni per la presentazione delle domande di rinnovo da parte dei nuclei familiari che non hanno subito variazioni nella propria composizione e illustrate le modalità di compilazione della domanda, alle quali si rinvia. Nel medesimo messaggio n. 2052/2025 è stata altresì confermata la previsione di cui all’articolo 4, comma 4, del decreto-legge n. 48/2023, circa l’obbligo di presentazione dei nuclei familiari ai Servizi Sociali entro centoventi giorni dalla data di sottoscrizione del Patto di attivazione digitale (PAD) che, per le domande di rinnovo da parte dei nuclei familiari che non hanno avuto variazioni nella composizione, coincide con la data di presentazione della domanda, nonché la clausola di salvaguardia indicata nel paragrafo 8.3 della circolare n. 105 del 16 dicembre 2023, in base alla quale è garantita l’erogazione delle prime tre mensilità spettanti dell’ADI in caso di accoglimento della domanda in prossimità dello spirare dei centoventi giorni.

Tanto premesso, con il presente messaggio si forniscono indicazioni in merito al percorso di inclusione sociale e lavorativa previsto per i nuclei familiari beneficiari dell’ADI a seguito della presentazione della domanda di rinnovo.

1. Percorso presso i Servizi Sociali e i Centri per l’impiego da parte del nucleo familiare che ha presentato domanda di rinnovo dell’ADI

Accedendo alla piattaforma Sistema Informativo per l’inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) è possibile verificare il percorso previsto per i nuclei familiari beneficiari dell’ADI a seguito dell’accoglimento della domanda. Tale percorso si perfeziona e si personalizza successivamente all’analisi multidimensionale.

Il primo incontro con gli operatori dei Servizi Sociali, previsto per tutti i nuclei familiari che presentano la domanda di rinnovo dell’ADI successivamente alla fruizione delle diciotto mensilità, è funzionale alla verifica e alla conferma o modifica dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa individuati nei mesi precedenti. Compete, infatti, al Servizio Sociale accertarsi che il percorso individuato sia coerente con i bisogni del nucleo familiare e registrare sui propri sistemi il completamento dell’analisi multidimensionale o l’aggiornamento/conferma della precedente, per azzerare e riavviare il contatore per la successiva scadenza ed, eventualmente, per sbloccare le sospensioni nel tempo intervenute.

Nel corso del primo incontro, pertanto, gli operatori possono convalidare o modificare i contenuti dell’analisi multidimensionale precedentemente effettuata e consentire la prosecuzione dei percorsi individuali.

Nel caso in cui siano necessari uno o più incontri successivi per ultimare tale operazione, le successive scadenze temporali per la presentazione ai Servizi Sociali vengono fissate in 90 giorni, entro i quali il nucleo familiare può essere convocato o presentarsi autonomamente presso i medesimi.

A seguito del riesame della valutazione multidimensionale dei componenti del nucleo familiare da parte dei Servizi Sociali, vengono ridefiniti gli impegni del nucleo nell’ambito dei Patti di inclusione sociale e lavorativa e le nuove scadenze temporali di presentazione ai Servizi Sociali e ai Centri per l’impiego (CPI) come previsto all’articolo 4, comma 5, del decreto-legge n. 48/2023.

In particolare, i componenti dei nuclei familiari inseriti in un percorso di attivazione lavorativa presso il CPI (tipologia di percorso “Obbligo di attivazione lavorativa e sociale”) devono, entro i successivi 60 giorni, sottoscrivere il patto di attivazione digitale individuale (PADI), se non già sottoscritto in precedenza, e, successivamente, presentarsi al CPI per la sottoscrizione o l’aggiornamento del patto di servizio personalizzato (PSP).

Peraltro, tenuto presente che i percorsi di inclusione sociale e lavorativa possono essere proseguiti indipendentemente dalla fruizione del beneficio economico, qualora dopo la presentazione della domanda di rinnovo siano già state registrate dal CPI attività aventi a oggetto l’aggiornamento o la sottoscrizione di un PSP, la scadenza temporale di 60 giorni è automaticamente riposizionata sulla scadenza successiva di 90 giorni, purché ci sia stata la propedeutica analisi multidimensionale da parte dei Servizi Sociali, funzionale all’assegnazione o conferma della tipologia di percorso prevista per il componente del nucleo familiare attivabile al lavoro.

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