ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Comunicato 05 settembre 2018
Protocollo di intesa INL-Assolavoro
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha sottoscritto, il 3 agosto 2018, con l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro – ASSOLAVORO un Protocollo di Intesa con il quale viene costituito un “Osservatorio per la tutela del lavoro e dell’intermediazione regolare”.
L’obiettivo del Protocollo è quello di avviare ogni azione diretta a tutelare e promuovere forme regolari di lavoro in tutti i settori produttivi e di contrastare ogni fenomeno di elusione e disapplicazione delle norme di legge, nonché azioni tese a contrastare fenomeni di intermediazione illecita di manodopera, del caporalato e della fraudolenta applicazione della disciplina relativa all’istituto del distacco transnazionale.
Allegato
Protocollo di intesa tra inl e assolavoro per la realizzazione di un osservatorio sulla legalitá
Art.1
(Premesse)
I visto, premesso e considerato costituiscono parte integrante del presente Protocollo di Intesa.
Art.2
(Osservatorio per la tutela del lavoro e dell’intermediazione regolare)
1. Con il presente Protocollo le Parti dispongono la costituzione di un “Osservatorio per la tutela del lavoro e dell’intermediazione regolare” (di seguito, in breve, “Osservatorio”).
Art.3
(Finalità, compiti e funzioni dell’Osservatorio)
1. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro e Assolavoro collaborano, nell’ambito delle rispettive attribuzioni e competenze definite dalla disciplina vigente, allo scopo di tutelare e promuovere forme regolari di lavoro in tutti i settori produttivi e di contrastare ogni fenomeno di elusione/disapplicazione delle norme di legge in tutti i settori;
2. In coerenza ed in conformità del comma che precede, l’Osservatorio ha il compito di:
a) raccogliere e monitorare i dati e le informazioni sul lavoro sommerso, le intermediazioni illecite di manodopera, i fenomeni di caporalato, la fraudolenta applicazione della disciplina del distacco transnazionale, l’inosservanza del principio della parità di trattamento salariale;
b) elaborare metodologie condivise per verificare e analizzare le informazioni acquisite sul mercato del lavoro irregolare;
Art.4
(Cabina di regia)
1. Le Parti istituiscono una Cabina di regia con le seguenti finalità:
– promuovere iniziative, seminari e convegni per affrontare le problematiche connesse al lavoro irregolare e condividere proposte risolutive per la tutela della legalità nel mondo del lavoro;
– redigere relazioni periodiche volte a condividere i dati e le informazioni raccolte al fine di prevenire e reprimere ogni forma di lavoro irregolare per incoraggiare lo sviluppo di una cultura della legalità;
– promuovere azioni volte a sensibilizzare gli stakeholders sulle criticità emerse dalle attività derivanti dal presente Protocollo.
2. La Cabina di regia è costituita pariteticamente da sette componenti, di cui 3 designati dal Capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, 3 designati dal Consiglio Direttivo di Assolavoro e 1 designato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali munito di voto consultivo.
3. La Cabina di regia, all’atto del suo insediamento, potrà definire le ulteriori modalità per il proprio funzionamento.
Art. 5
(Modalità di cooperazione e collaborazione ed impegni delle Parti)
1. Le Parti si impegnano a:
a) collaborare, negli ambiti di rispettiva competenza, alla condivisione delle informazioni sull’andamento del mercato del lavoro per effettuare interventi mirati all’emersione delle condizioni di lavoro irregolare;
b) sostenere e promuovere iniziative per individuare piani di attività, anche con riguardo a specifici settori, analizzandone periodicamente l’andamento;
c) instaurare rapporti di condivisione e reciproco scambio di informazioni con le Istituzioni e le Forze dell’ordine per promuovere ogni utile forma di contrasto alle forme di lavoro irregolare;
d) individuare i settori e i soggetti potenzialmente coinvolti in situazioni che violano i principi di legalità, correttezza e trasparenza della disciplina del mercato del lavoro.
e) riunirsi periodicamente per raccordare le rispettive attività di contrasto alle forme di lavoro irregolare;
2. Assolavoro in particolare si impegna a:
– acquisire dalle Agenzie ogni informazione utile a mappare le situazioni di rischio, predisponendo relazioni da trasmettere all’INL per la programmazione delle connesse attività ispettive;
– organizzare incontri con le Agenzie per pianificare attività utili al raggiungimento delle finalità del presente Protocollo e all’implementazione dell’efficacia dell’attività ispettiva;
– a collaborare per il perseguimento dei fini del presente Protocollo.
3. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, a scopo informativo e statistico, si impegna a comunicare ad Assolavoro l’esito delle ispezioni effettuate in ottemperanza al presente Protocollo producendo un report delle tipologie di attività realizzate.
4. Nell’ambito delle azioni di cui al presente articolo sono ricomprese ulteriori forme e modalità di cooperazione congiuntamente individuate dalle Parti.
5. Ciascuna delle Parti, per gli aspetti di rispettiva competenza, sosterrà i costi derivanti dalle collaborazioni di cui al presente Protocollo. Ulteriori attività, salvo diverso accordo, non comporteranno ulteriori oneri nei confronti delle Parti.
Art. 6
(Trattamento dei dati personali)
1. I dati e le informazioni di cui al presente Protocollo saranno conservati con modalità cartacee e informatiche. Le Parti si impegnano reciprocamente al rispetto del corretto trattamento dei dati secondo la disciplina normativa di cui al D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e del Regolamento UE 2016/276 (GDPR).
Art. 7
(Durata ed eventuale rinnovo)
1. Il presente Protocollo avrà una durata di anni 3 a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere prorogato con il consenso delle Parti.
2. Le Parti si impegnano a condividere il contenuto del presente protocollo tramite pubblicazione dello stesso sui rispettivi siti web.
Art. 8
(Clausola finale)
1. Tutti i dati e le informazioni raccolte e monitorate dall’Osservatorio sulla legalità saranno trasmesse al Segretariato Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.