AGENZIA delle ENTRATE – Risoluzione n. 25/E del 25 giugno 2026
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 delle somme dovute a seguito di conciliazione di cui al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 su atti di recupero dei crediti indebitamente compensati
L’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 prevede che per il recupero dei crediti non spettanti o inesistenti utilizzati, in tutto o in parte, in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, l’Agenzia delle entrate può emanare apposito atto di recupero.
Il medesimo articolo 38-bis prevede che per le controversie relative al citato atto di recupero si applicano le disposizioni previste dal decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
Tanto premesso, per consentire il versamento, tramite il modello F24, delle somme dovute a seguito di conciliazione, di cui agli articoli 48 e seguenti del decreto legislativo n. 546 del 1992, sugli atti di recupero di cui all’articolo 38-bis del d.P.R n. 600 del 1973, si istituiscono i seguenti codici tributo:
– “CT01” denominato “Recupero credito d’imposta per piccole e medie imprese e relativi interessi – Conciliazione;
– “CT02” denominato “Sanzioni correlate al recupero del credito d’imposta per piccole e medie imprese – Conciliazione”;
– “CT03” denominato “Recupero credito d’imposta per incremento occupazione e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT04” denominato “Sanzioni correlate al recupero del credito d’imposta per incremento occupazione – Conciliazione”;
– “CT05” denominato “Recupero credito d’imposta investimenti aree svantaggiate e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT06” denominato “Sanzioni correlate al recupero del credito d’imposta investimenti aree svantaggiate – Conciliazione”;
– “CT07” denominato “Recupero crediti d’imposta da agevolazioni diverse da investimenti in aree svantaggiate, incentivi occupazionali ed incentivi alle piccole e medie imprese e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT08” denominato “Sanzioni correlate al recupero dei crediti d’imposta da agevolazioni diverse da investimenti in aree svantaggiate, incentivi occupazionali ed incentivi alle piccole e medie imprese – Conciliazione”;
– “CT09” denominato “Recupero credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi nella Regione Campania di cui all’art. 3 della legge regionale n. 12/2007 e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT10” denominato “Sanzioni correlate al recupero del credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi nella Regione Campania di cui all’art. 3 legge regionale n. 12/2007 – Conciliazione”;
– “CT11” denominato “Recupero credito d’imposta per nuovi investimenti e per la crescita dimensionale delle imprese nella Regione Siciliana di cui alla legge regionale n. 11/2009 e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT12” denominato “Sanzioni correlate al recupero del credito d’imposta per nuovi investimenti e per la crescita dimensionale delle imprese nella Regione Siciliana di cui alla legge regionale n. 11/2009 – Conciliazione”;
– “CT13” denominato “Recupero contributo, utilizzato in compensazione, concesso dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia di cui all’art. 2, c. 1, della legge regionale n. 22/2010 e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT14” denominato “Sanzioni correlate al recupero del contributo, utilizzato in compensazione, concesso dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia di cui all’art. 2, c. 1, della legge regionale n. 22/2010 – Conciliazione”;
– “CT15” denominato “Recupero contributi a fondo perduto, utilizzati in compensazione – Conciliazione”;
– “CT16” denominato “Interessi relativi al recupero dei contributi a fondo perduto, utilizzati in compensazione – Conciliazione”;
– “CT17” denominato “Sanzioni correlate al recupero dei contributi a fondo perduto, utilizzati in compensazione – Conciliazione”;
– “CT18” denominato “Trattamento integrativo e “Bonus Irpef” riconosciuti in busta paga – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT19” denominato “Trattamento integrativo e “Bonus Irpef” riconosciuti in busta paga – Sanzioni correlate al recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta – Conciliazione”;
– “CT20” denominato “Somme rimborsate a titolo di imposte erariali di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d.lgs. n. 175/2014 – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT21” denominato “Somme rimborsate a titolo di imposte erariali di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 175/2014 – Sanzioni correlate al recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta – Conciliazione”;
– “CT22” denominato “Somme rimborsate a titolo di imposte erariali di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 175/2014 a dipendenti operanti in impianti situati nella Regione Valle d’Aosta – versamenti effettuati fuori Regione – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT23” denominato “Somme rimborsate a titolo di imposte erariali di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 175/2014 a dipendenti operanti in impianti situati nella Regione Valle d’Aosta – versamenti effettuati fuori Regione – Sanzioni correlate al recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta – Conciliazione”;
– “CT24” denominato “Somme rimborsate a titolo di imposte erariali di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 175/2014 a dipendenti operanti in impianti situati fuori dalla Regione Valle d’Aosta – versamenti effettuati nella Regione – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT25” denominato “Somme rimborsate a titolo di imposte erariali di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 175/2014 a dipendenti operanti in impianti situati fuori dalla Regione Valle d’Aosta – versamenti effettuati nella Regione – Sanzioni correlate al recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta – Conciliazione”;
– “CT26” denominato “Somme rimborsate a titolo di addizionale regionale all’IRPEF di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 175/2014 – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT27” denominato “Somme rimborsate a titolo di addizionale regionale all’IRPEF di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 175/2014 – Sanzioni correlate al recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta – Conciliazione”;
– “CT28” denominato “Somme rimborsate a titolo di addizionale comunale all’IRPEF di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 175/2014 – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT29” denominato “Somme rimborsate a titolo di addizionale comunale all’IRPEF di cui all’art. 15, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 175/2014 – Sanzioni correlate al recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta – Conciliazione”;
– “CT30” denominato “Trattamento integrativo art. 1, comma 4, del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3 – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Conciliazione”;
– “CT31” denominato “Trattamento integrativo art. 1, comma 4, del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3 – Sanzioni correlate al recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta – Conciliazione”.
In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, secondo le modalità di compilazione di seguito riportate:
– nei campi “codice ufficio”, “codice atto” e “anno di riferimento”, nel formato “AAAA”, i dati riportati nell’accordo conciliativo o nel processo verbale;
– nel campo “rateazione/Regione/Prov./mese rif.”:
– per i codici tributo “CT26” e “CT27”, il codice della Regione reperibile nella “Tabella T0 – codici delle Regioni e delle Province autonome”, pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it;
– per i codici tributo “CT28” e “CT29”, il codice catastale del Comune destinatario reperibile nella tabella “Tabella T4 – Codici Catastali dei Comuni” pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
Per le imposte indicate nella tabella che segue, infine, i codici già esistenti per le ipotesi di conciliazione, sono utilizzati anche per il versamento delle somme dovute a seguito di conciliazione su atti emessi ai sensi dell’articolo 38-bis del d.P.R n. 600 del 1973.
| Codici tributo | Tipologia imposta | |
| Recupero credito e relativi interessi | Sanzioni | |
| 9512 | 9513 | Irap |
| 9503 | 9504 | Addizionale regionale Irpef |
| 9514 | 9515 | Addizionale comunale Irpef |
| 9501 | 9502 | Irpef |
| 9505 | 9502 | Irpeg/Ires |
| 9509 | 9502 | IVA |
| 9507 | 9502 | Ritenute d’acconto |
| 9506 | 9502 | Imposta sostitutiva |