Lavori di ristrutturazione e nuova aliquota IVAA partire dal 21 agosto 2013 l’aliquota IVA  per i lavori di demolizione e la ricostruzione di prima casa con la stessa volumetria di quella preesistente, ma con sagoma diversa passa dal 4% al 10 per cento.
Per la «fedele» ricostruzione di un edificio demolito (stessa volumetria e sagoma di quello preesistente), non si è mai potuta applicare l’aliquota Iva del 4% alle prestazioni relative al contratto di appalto, neanche se ricorrevano gli altri requisiti previsti per l’agevolazione prima casa. Questi interventi, infatti, «non possono essere ricondotti alle ipotesi di nuova costruzione, bensì concretizzano interventi di recupero di edifici preesistenti» (circolare agenzia delle Entrate 16 febbraio 2007, n. 11/E, risposta 3.1). Alle relative «prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto», quindi, è sempre stata applicata l’aliquota Iva del 10%, prevista dalla voce n. 127 quaterdecies, parte III, Tabella A, allegata al Dpr 633/72.
Fino al 20 agosto 2013, però, se il nuovo «immobile realizzato», prima casa, non era «perfettamente identico a quello preesistente» (ad esempio, per «la necessità di rispettare determinati vincoli urbanistici imposti dal Comune») si poteva applicare alle «prestazioni dipendenti dal relativo contratto d’appalto» l’aliquota ridotta del 4%, prevista per la prima casa della voce n. 39, parte II, Tabella A, allegata al Dpr 633/72. In questo caso, infatti, l’intervento non poteva «essere qualificato come semplice recupero di un patrimonio edilizio già esistente», ma si trattava della «realizzazione di un fabbricato nuovo» (risoluzione 30 ottobre 1998, n. 164/E).
Invece, dal 21 agosto 2013 (data di entrata in vigore della legge che ha convertito il decreto del Fare ed in particolare gli articoli 30, commi 1, lettera a) e 6, decreto legge 21 giugno 2013, n. 69), anche in questi casi (demolizione e ricostruzione di prima casa con la stessa volumetria di quella preesistente, ma con sagoma diversa), l’Iva sui lavori è del 10% (nuovo articolo 3, comma 1, lettera d, Dpr 380/2001).