Licenziamento per giusta causa e utilizzo del telefono – Cassazione sez. lavoro 14 giugno 2012 n. 9701

Nel caso di licenziamento per giusta causa in conseguenza di telefonate abusive da parte del dipendente, ai fini della valutazione della proporzionalità tra fatto addebitato e recesso, viene in considerazione non l’assenza o la speciale tenuità del danno patrimoniale, ma la condotta infedele del dipendente, che si sottrae ai doveri primari di ogni lavoratore per esigenze futili  e superflue.