Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato un proprio Decreto il 17 gennaio 2017 è pubblicato il 30 gennaio 2017 sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 avente per oggetto “Modifica degli allegati C e D al Decreto 28 dicembre 2015 recante l’attuazione della Legge 18 giugno 2015 n. 95 e della Direttiva 2014/107/UE del Consiglio del 09 dicembre 2014 recante modifica della Direttiva 2011/16/UE per quanto riguarda lo scambio automatico delle informazioni nel settore fiscale”.
Con tale decreto sono stati inseriti nuovi paesi nella lista dei cosiddetti paesi collaborativi, cioè paesi che hanno aderito allo scambio automatico di informazioni favorendo la trasparenza tra i vari Stati. Tale lista rappresenta un importante strumento di collaborazione tra le Amministrazioni fiscali e i contribuenti per far fronte alla crescente complessità di una economia sempre più globale e digitalizzata, incoraggiando gli investimenti ed il rispetto della legge, nell’ultimo anno e in particolar modo nell’ultimo semestre la mappa dei così detti “Paesi collaborativi” è stata ridisegnata in maniera significativa vedendo l’ingresso nella Lista di numerosi Paesi e Territori che hanno reciprocamente ratificato importanti accordi di scambio automatico obbligatorio delle informazioni.
In tema di materia fiscale lo scambio obbligatorio di informazioni costituisce un adeguato strumento di lotta contro l’erosione della base imponibile che conseguentemente produce un danno all’Erario per minori gettiti fiscali interni e impedendo agli Stati membri di avere a disposizione sufficienti risorse utilizzabili per le politiche fiscali favorevoli alla crescita.