MINISTERO AMBIENTE – Circolare 04 maggio 2018, n. 146

Ricorsi pervenuti via pec e firma digitale

Di fronte alla pratica sempre più frequente della ricezione dei documenti per posta elettronica certificata, il Comitato nazionale ritiene opportuno fornire chiarimenti in particolare sulla legittimità della provenienza delle proposte di ricorso.

Al riguardo il Comitato nazionale ha stabilito di accettare le istanze provenienti da pec dell’impresa ricorrente, come dichiarata al Registro Imprese, anche se sprovviste di firma digitale del legale rappresentante.

Sarà invece dichiarato irricevibile il ricorso proveniente da pec diversa da quella dell’impresa, salvo giusta delega del legale rappresentante e firma digitale del mittente.