MINISTERO AMBIENTE – Decreto ministeriale 27 novembre 2013, n. 156

Regolamento recante i criteri tecnici per l’identificazione dei corpi idrici artificiali e fortemente modificati per le acque fluviali e lacustri, per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante Norme in materia ambientale, predisposto ai sensi dell’articolo 75, comma 3, del medesimo decreto legislativo

Art. 1

1. L’allegato 3 della parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante «Norme in materia ambientale», così come modificato dal decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 16 giugno 2008, n. 131 al punto B.4 è integrato con il punto B.4.1, rubricato “Metodologia di identificazione e designazione dei corpi idrici fortemente modificati e artificiali per le acque fluviali e lacustri”, riportato nell’allegato 1 al presente decreto che ne costituisce parte integrante.

2. Restano ferme le disposizioni per la designazione dei corpi idrici fortemente modificati e artificiali di cui all’articolo 77, comma 5, della parte terza del decreto legislativo n. 152 del 2006.

3. Le designazioni dei corpi idrici di cui ai commi precedenti sono riviste periodicamente in relazione all’aggiornamento dei piani di gestione e di tutela di cui agli articoli 117 e 121 del medesimo decreto legislativo.

4. I criteri tecnici riportati nell’allegato 1 del presente decreto possono essere modificati, con atto regolamentare da adottarsi ai sensi dell’articolo 75, comma 3, del decreto legislativo n. 152 del 2006 qualora, a seguito della loro prima applicazione, se ne manifesti la necessità, anche su motivata richiesta da parte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano e, comunque, per sopravvenute esigenze o per nuove acquisizioni scientifiche o tecnologiche.

 

Allegato 1

 

(Testo dell’Allegato)

 

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Provvedimento pubblicato nella G.U. 14 gennaio 2014, n. 10.