MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale n. 60 del 6 maggio 2025
Disciplina degli elementi essenziali del trattamento dei dati personali di cui all’art. 4, c. 2, del DM 170/2024 – implementazione del Portale nazionale del sommerso
Articolo 1
(Tipologie di dati personali trattati dal Portale nazionale del sommerso)
1. Le tipologie di dati personali trattati all’interno del Portale nazionale del sommerso (di seguito anche Portale o PNS) sono dettagliate nel tracciato dati di cui all’allegato A).
2. Nell’allegato A) sono indicati anche i dati provenienti dalla Piattaforma per la gestione delle azioni di compliance e per il contrasto al lavoro sommerso di INPS.
3. I dati sono conferiti e consultati da INL, INPS, INAIL, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza soggetti cooperanti ai sensi dell’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124.
4. Con successivi protocolli di intesa da stipulare ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del D.M. 20 novembre 2024, n. 170, sono individuati i documenti oggetto di condivisione che non sono caricati né transitano sul Portale nazionale del sommerso, restando nella esclusiva disponibilità dei soggetti cooperanti che li hanno formati. L’accesso agli stessi sarà successivamente richiesto direttamente ai rispettivi soggetti cooperanti attraverso canali esterni utilizzando specifiche funzionalità da implementare all’interno del Portale.
5. Il trattamento dei dati raccolti nel Portale avviene nel rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza, limitazione delle finalità, minimizzazione dei dati, esattezza, limitazione della conservazione dei dati, integrità e riservatezza.
Articolo 2
(Ruolo dei soggetti coinvolti nel trattamento)
1. I soggetti cooperanti alimentano il Portale nazionale del sommerso assumendo il ruolo di Titolari autonomi del trattamento, assicurando la correttezza, l’esattezza e l’aggiornamento dei dati e rendendo agli interessati, ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, le rispettive informative sul trattamento dei dati personali.
2. L’INL assume il ruolo di Titolare del trattamento dei dati raccolti e trattati all’interno del
PNS e garantisce la gestione tecnica ed informatica del PNS ospitato sulla sua infrastruttura cloud.
Articolo 3
(Misure tecniche e organizzative per garantire livelli di sicurezza adeguati)
1. Lo scambio dei dati avviene mediante gli appositi servizi pubblicati nel catalogo della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia di protezione dei dati personali e interoperabilità dei sistemi informativi della Pubblica Amministrazione.
2. Per garantire adeguati livelli di sicurezza, la continuità operativa del sistema e la protezione dei dati nell’ambito del Portale nazionale del sommerso, l’Ispettorato nazionale del lavoro adotta misure tecniche e organizzative in conformità alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), come dettagliate nell’allegato B) che costituisce parte integrante del presente decreto.
3. Ciascun soggetto cooperante è responsabile dell’adozione di idonee misure tecniche e organizzative ai fini del corretto trattamento dei dati di cui all’articolo 1 del presente decreto sui rispettivi sistemi, nonché del corretto utilizzo dei dati acquisiti tramite il Portale nel rispetto delle normative sulla protezione dei dati personali e delle misure di sicurezza come dettagliate nell’allegato C) che costituisce parte integrante del presente decreto
4. L’accesso ai dati del Portale è consentito esclusivamente ai soggetti abilitati, secondo profili autorizzativi definiti da ciascun soggetto cooperante in base alle rispettive competenze istituzionali e alle finalità perseguite nel rispetto delle misure di cui all’Allegato C).
5. Ogni soggetto cooperante è tenuto a segnalare tempestivamente all’INL ogni incidente di sicurezza che possa aver comportato una compromissione della integrità, riservatezza e disponibilità dei dati trattati dal Portale nazionale del sommerso in modo che, nei termini prescritti, ogni titolare possa effettuare gli adempimenti di cui agli articoli 33 e 34 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016. L’INL, in qualità di titolare del trattamento per la gestione informatica e tecnica del PNS, comunica al soggetto cooperante gli incidenti di sicurezza che lo possano interessare, ai fini dei prescritti adempimenti di cui al capoverso precedente.
6. È fatto divieto ai soggetti cooperanti di duplicare la banca dati presso i propri sistemi anche avvalendosi di sistemi automatici di interrogazione.
Articolo 4
(Tempi di conservazione)
1. I dati trattati nell’ambito del Portale nazionale del sommerso, riferiti a ciascun fascicolo inerente accertamenti ispettivi e di compliance, sono conservati per cinque anni decorrenti dalla data di acquisizione dell’ultima informazione o atto pertinente allo stesso fascicolo, decorsi i quali i predetti dati vengono cancellati.
Articolo 5
(Modifiche e integrazioni)
1. Il presente provvedimento potrà essere oggetto di modifiche e integrazioni che incidono su aspetti essenziali del trattamento dei dati personali, previa consultazione del Garante per la protezione dei dati personali. Resta ferma la possibilità di regolare aspetti di dettaglio anche mediante i protocolli d’intesa di cui all’articolo 1, comma 2, del D.M. 20 novembre 2024, n. 170.
Articolo 6
(Clausola di invarianza finanziaria)
1. Le Amministrazioni provvedono alle attività di cui al presente decreto con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali all’indirizzo: www.lavoro.gov.it – sezioni “Pubblicità legale” e “Normativa”.
Allegato