MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Nota n. 78934 del 15 novembre 2024
Articolo 1, comma 6, lettera b), del Decreto Legge 30 dicembre 2023, n. 215, convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 febbraio 2024, n. 18: proroga al 31 dicembre 2024 del termine previsto dall’articolo 1, comma 495, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 relativo alle procedure di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili di cui all’articolo 2, comma 1, del Decreto Legislativo 28 febbraio 2000, n. 81
L’articolo 1, comma 6, lettera b), del decreto legge 30 dicembre 2023, n. 215, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2024, n. 18, ha disposto un’ulteriore proroga al 31 dicembre 2024 del termine previsto dall’articolo 1, comma 495, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 relativo alle procedure di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81.
Permane l’intento, con tale ulteriore proroga, di favorire il completamento del percorso di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, appartenenti al cosiddetto bacino storico, delle regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia, avviato con d.P.C.M. 28 dicembre 2020 e proseguito con d.P.C.M. 20 maggio 2022, d.P.C.M. 10 ottobre 2022, d.P.C.M. 11 ottobre 2023 e d.P.C.M. 21 febbraio 2024, mediante il riparto delle risorse finanziarie disponibili e sufficienti.
A tal fine, si rammenta che l’articolo 37-ter del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, prevede che per le finalità di cui all’articolo 1, comma 495, della citata legge n. 160 del 2019, possano procedere all’assunzione a tempo indeterminato anche le amministrazioni pubbliche presso le quali risultano temporaneamente utilizzati i lavoratori socialmente utili di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81 del 2000.
Pertanto, gli enti interessati dovranno presentare apposita istanza secondo il modello allegato alla presente, da far pervenire entro il 24 novembre 2024 ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata, inoltrandola, altresì, per conoscenza, alla Regione di appartenenza:
– Dipartimento della funzione pubblica – Ufficio per l’organizzazione e il lavoro pubblico -Servizio per la programmazione delle assunzioni e la mobilità: protocollo_dfp@mailbox.governo.it
– Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione generale degli ammortizzatori sociali – Divisione II: stabilizzazioni2023.lsufsof@pec.lavoro.gov.it.
Allo scopo di favorire la stabilizzazione dei lavoratori in questione e nello spirito di un più ampio coordinamento, si invitano le Amministrazioni regionali in indirizzo a voler attivare ogni proficua forma di collaborazione con gli enti interessati per agevolare la presentazione delle richieste di contributo, anche attraverso forme di pubblicità sul proprio sito internet.
Inoltre, per consentire la massima diffusione dell’opportunità offerta dall’ulteriore proroga di legge, la presente nota è pubblicata sui siti del Dipartimento della funzione pubblica e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Si evidenzia che la ripartizione delle risorse statali preposte sarà effettuata riconoscendo alle amministrazioni che procedono alla stabilizzazione un incentivo, a regime, a decorrere dalla data di assunzione a tempo indeterminato, per un importo annuo pari a € 9.296,22 per ciascun lavoratore, coerentemente con quanto già previsto nelle pregresse procedure di stabilizzazione.
A garanzia delle finalità descritte, resta fermo che detto contributo potrà essere cumulato con eventuali contributi regionali.