MINISTERO delle FINANZE – Circolare n. 1 del 9 gennaio 2026

Nuovo Rilascio in esercizio di funzionalità del Sistema InIt relative alla gestione del Bilancio e alla gestione delle Spese: Decreti di variazione al Bilancio e Decreti di assegnazione Fondi

1 PREMESSA

1.1 Il Programma InIt della RGS

La Ragioneria generale dello Stato (RGS) ha avviato da alcuni anni il Programma InIt finalizzato a rendere disponibile alle amministrazioni centrali e alle amministrazioni autonome un unico sistema informatico integrato a supporto dei processi contabili di tipo ERP (Enterprise Resource Planning).

Le caratteristiche, la struttura e le tempistiche del Programma InIt sono state descritte in dettaglio nella Circolare RGS del 19 marzo 2021, n. 9 e relativi allegati tecnici. Come in essa indicato è in corso di attuazione un piano di rilasci progressivi, illustrato nella Figura 1 che riporta l’ultimo aggiornamento della tempistica.

Ogni rilascio è focalizzato su uno o più ambiti contabili e ha impatti sulle funzionalità dei preesistenti sistemi resi disponibili dalla RGS (sistemi legacy), che verranno progressivamente assorbiti dal nuovo sistema InIt.

(Figura 1)

Progressivi rilasci nell’ambito del programma InIt

Sul sistema InIt dal 2021 al 2024 sono state rese disponibili le applicazioni relative alle seguenti aree tematiche:

  1. contabilità economico-patrimoniale e contabilità analitica per centri di costo;
  2. gestione fisica e contabile dei beni mobili;
  3. predisposizione del bilancio di previsione da parte delle amministrazioni centrali e autonome e dagli Uffici Centrali di Bilancio;
  4. interrogazioni sui flussi delle entrate dello Stato.

Nel 2025 sono state rese disponibili le applicazioni per la gestione del cronoprogramma, del contratto e della relativa pianificazione finanziaria, l’applicazione per la gestione delle dotazioni dei fondi a favore dei funzionari delegati (NOTA 1)e le funzionalità relative al Disegno di Legge di Assestamento (NOTA 2). È stato gestito su InIt tutto l’iter relativo alla formazione del bilancio di previsione, dal disegno di Legge di Bilancio (DLB) fino alla definizione della legge di bilancio (NOTA 3).

A partire dal 12 gennaio 2026 la copertura funzionale dei processi di contabilità finanziaria si amplia con le applicazioni relative a:

  1. la gestione del Bilancio per tutti gli attori coinvolti, con le funzioni finalizzate alla predisposizione dei decreti di variazione al Bilancio;
  2. l’assegnazione dei fondi di bilancio agli uffici periferici delle amministrazioni centrali, con le funzioni per la predisposizione dei decreti di assegnazione fondi ai sensi dell’articolo 34-quater della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

Nel corso del secondo trimestre del 2026, verranno rilasciate ulteriori funzioni di cui sarà data comunicazione con successive circolari. Si tratta, in particolare, delle funzioni relative all’assunzione degli impegni di spesa e di quelle riguardanti la fase di accertamento e di riscossione delle entrate non tributarie.

Come per lo scorso anno, le funzionalità non oggetto dei rilasci descritti in questa circolare rimangono al momento attive sui sistemi attualmente in uso. Fino al completamento di tutti i rilasci previsti dal programma InIt, le attività connesse ai processi contabili si svolgeranno in parte sul nuovo sistema e in parte sui sistemi preesistenti che verranno progressivamente dismessi. Nel caso specifico del rilascio oggetto della presente circolare viene garantito costantemente l’allineamento tra i sistemi InIt, NSBF, SIPATR, SPESE e SICOGE.

Anche per il presente rilascio, è previsto un piano di formazione e di assistenza di cui viene dato un dettaglio nel paragrafo dedicato.

1.2 Il coding Block

Si rammenta che la struttura di budget, o chiave contabile, rappresenta la struttura di riferimento per le operazioni delle fasi di previsione e di gestione del Bilancio, delle Spese e delle Entrate.

La chiave contabile (Coding Block) è un codice composto da tre elementi costitutivi:

  1. “Posizione finanziaria”: contiene le unità elementari per la gestione del Bilancio (capitolo/piano di gestione/Missione/Programma/Azione/ Categoria/CE2/CE3 per le Spese e capitolo/articolo/Titolo/Natura/ Categoria/Tipologia/Provento per le Entrate;
  2. “Struttura amministrativa”: contiene la dimensione organizzativa del bilancio finanziario (Amministrazione-Centro di responsabilità amministrativa-Ragioneria);
  3. “Autorizzazione”: contiene l’autorizzazione di spesa o di entrata.

La struttura di budget, valorizzata nel corso delle operazioni di gestione della spesa e delle entrate, assume la denominazione di “Struttura di registrazione”. Si rimanda alla Nota tecnica allegata per un esempio della chiave contabile.

1.3 Contenuto della circolare

La presente circolare fornisce indicazioni metodologiche e operative per l’utilizzo delle funzionalità del sistema InIt a partire dal prossimo 12 gennaio 2026 relative a:

  1. la gestione dei decreti di variazione al bilancio dello Stato e delle richieste di variazione da parte delle amministrazioni (RAM), a disposizione delle amministrazioni centrali e dei competenti UCB per supportare tutto l’iter di lavorazione fino al perfezionamento dei relativi decreti attuativi;
  2. la gestione dei decreti di assegnazione fondi di bilancio a disposizione degli ordinatori di spesa primaria delle amministrazioni centrali;
  3. la gestione dei decreti di variazione al bilancio a disposizione delle amministrazioni autonome.

La Nota tecnica a corredo della presente circolare fornisce la descrizione operativa delle principali funzionalità oggetto del rilascio, delle indicazioni per l’accesso al sistema InIt e delle diverse modalità di erogazione del supporto agli utenti.

Il contenuto a seguire della presente circolare è schematicamente riepilogato nella seguente Tabella 1.

ArgomentoCircolare
Principali novità introdotte nella gestione del bilancioParagrafo 2
Principali novità introdotte nella gestione delle SpeseParagrafo 3
Gestione del bilancio per le amministrazioni autonomeParagrafo 4
Utenze e ProfiliParagrafo 5
Formazione e AssistenzaParagrafo 6
Uffici RGS di riferimentoParagrafo 7

2 PRINCIPALI NOVITÀ INTRODOTTE NELLA GESTIONE DEL BILANCIO DELLO STATO

Nei paragrafi seguenti vengono descritte le principali novità relative ai processi contabili di gestione del bilancio specificando che maggiori dettagli operativi su funzioni e procedure vengono descritti nella Nota tecnica allegata alla presente circolare.

Tra gli atti amministrativi di gestione del bilancio rientrano i decreti di variazione, ossia gli atti amministrativi mediante i quali vengono apportate variazioni al bilancio finanziario a carico dell’esercizio e dell’arco pluriennale gestito o dell’esercizio in consuntivazione, al fine di consentire l’adeguamento delle previsioni iniziali stabilite con la legge di bilancio (LB) alle necessità subentrate nell’esercizio in gestione quali le nuove o maggiori entrate rispetto a quelle previste o le nuove o maggiori spese rispetto a quelle stanziate.

Le variazioni apportate alle scritture di bilancio dai decreti vengono comunicate al Sistema della Corte dei conti per la successiva registrazione o per sola conoscenza, laddove non sia previsto il controllo preventivo di legittimità da parte della stessa.

Il processo riferito alle operazioni di bilancio eseguite nell’esercizio di gestione coinvolge i seguenti attori:

1. Amministrazioni centrali (Ministeri);

2. Uffici Centrali di Bilancio (UCB);

3. Ispettorato Generale del Bilancio (IGB).

Con riguardo al processo di variazione di bilancio dell’esercizio in consuntivazione, i medesimi attori sono così coinvolti:

1. Amministrazione: è inibita la facoltà di proporre variazioni tramite decreti di alcun tipo;

2. UCB: può inserire sul sistema InIt solamente variazioni tramite DDG e DMC;

3. IGB: è abilitato all’utilizzo di tutte le tipologie di decreti di variazione.

A partire da gennaio 2026, le funzionalità relative all’intero processo di gestione del bilancio finanziario, per tutti gli attori coinvolti, vengono messe a disposizione su InIt. Inoltre, integrata con la gestione del bilancio, viene avviata su InIt la gestione dei residui passivi perenti, sia per quanto riguarda la reiscrizione in bilancio sia per quanto riguarda le operazioni di prescrizione o economie.

Per tutti i processi che da gennaio vengono trasferiti su InIt, viene garantita l’integrazione dei dati anagrafici e contabili con gli applicativi collegati, quali SICOGE utilizzato dalle amministrazioni centrali, NSBF, SPESE e SIPATR utilizzati dagli uffici di controllo della Ragioneria generale dello Stato per lo svolgimento delle procedure amministrative ancora non avviate su InIt.

2.1 Gestione dei Decreti del Ministro Competente (DMC) e dei Decreti del Direttore Generale (DDG)

Le funzionalità su InIt, specifiche per le amministrazioni centrali e per gli UCB, riguardano la definizione e il trattamento dei Decreti del Ministro Competente (DMC) e dei Decreti del Direttore Generale (DDG) per effettuare le variazioni al bilancio di gestione previste dalla normativa vigente. Di seguito vengono descritte le principali novità per la gestione delle predette tipologie di decreto, rispetto alle equivalenti funzionalità finora messe a disposizione da SICOGE:

1. Le amministrazioni centrali e i competenti UCB lavorano sullo stesso sistema InIt. Le amministrazioni inseriscono il DDG o il DMC, effettuando le variazioni contabili direttamente sul sistema e inviando il decreto provvisorio all’UCB per il controllo. Gli UCB effettuano i controlli di propria competenza: in caso di esito positivo procedono con l’attivazione del decreto, i cui effetti sono visibili il giorno successivo; diversamente, possono rinviare il decreto all’amministrazione proponente chiedendo modifiche o integrazioni. In caso di attivazione del decreto, il sistema InIt garantisce la “comunicazione per sola conoscenza” del decreto stesso al sistema della Corte dei conti.

2. Le variazioni che possono essere inserite dalle amministrazioni sono quelle previste dalla normativa vigente, per cui si rinvia alla Circolare RGS del 21 dicembre 2016, n. 30; il sistema InIt controlla a monte che le variazioni inserite siano quelle consentite dalla legislazione vigente.

3. Le amministrazioni hanno anche la possibilità di inserire variazioni contabili in deroga a quanto previsto dalla Circolare RGS del 21 dicembre 2016, n. 30. In questo caso, le variazioni vengono sottoposte automaticamente al preventivo assenso da parte dell’IGB e del competente UCB. Anche il processo del preventivo assenso è interamente gestito su InIt.

4. È messo a disposizione di tutti gli attori coinvolti nel processo il fascicolo documentale per permettere la gestione dematerializzata e la consultazione della documentazione a supporto delle variazioni proposte con i decreti.

5. Gli utenti possono visualizzare su InIt l’intero percorso effettuato dal decreto (workflow) e ricevono notifiche sul sistema che segnalano i principali cambi di stato del decreto stesso.

In pratica, tutto il processo di predisposizione dei DMC e dei DDG è digitalizzato e gestito nel sistema InIt. Ciò non toglie, tuttavia, che gli attori coinvolti nel processo possano effettuare proprie preliminari interlocuzioni extra-sistema, mantenendo eventuali prassi preesistenti. In ogni caso il processo di predisposizione, controllo e attivazione del decreto andrà in ultima analisi completamente effettuato in modalità digitale sul sistema InIt.

2.2 Richieste di variazione al bilancio da parte delle amministrazioni (RAM)

A partire da gennaio 2026 anche il processo di predisposizione dei Decreti del Ragioniere generale dello Stato (DRGS) e dei Decreti del Ministro dell’economia e delle finanze (DMT) viene interamente svolto in modalità digitale sul sistema InIt.

In questo caso, le amministrazioni inseriscono direttamente sul sistema le Richieste di variazione al bilancio (RAM). Le funzionalità relative alle RAM consentono, per l’appunto, alle amministrazioni di richiedere tipologie di variazioni contabili non attuabili mediante DMC e DDG, nonché variazioni alla struttura del bilancio di propria competenza.

La richiesta di variazioni mediante la RAM su InIt deve essere effettuata per un singolo Centro di Responsabilità (CdR); in altri termini, una RAM su InIt può contenere una o più richieste di variazioni, purché tutte di competenza del medesimo CdR.

Le richieste, debitamente classificate secondo le tipologie riportate nella successiva Tabella 2, vengono inviate all’UCB competente che provvede, dopo aver effettuato i controlli di competenza, ad inoltrarle all’IGB. A partire dalle richieste effettuate dalle amministrazioni e validate dal competente UCB, l’IGB, valutata a sua volta l’assentibilità delle variazioni proposte, può predisporre un DMT o un DRGS a seconda del tipo di variazioni. Il DMT o il DRGS, una volta perfezionato l’iter di firma, viene trasmesso digitalmente alla Corte dei conti per la registrazione. Di seguito vengono riepilogate le tipologie di richieste di variazione a disposizione dell’amministrazione e la corrispettiva tipologia di decreto di variazione (Tabella 2).

Tipologia di richiesta di variazione (Legge 31 dicembre 2009, n. 196)Tipo di decreto
Richieste di riassegnazione di entrateDRGS
Richieste di riassegnazione entrate di capitoli di CUDRGS
Richieste di riassegnazione entrate dell’Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l’Unione EuropeaDRGS
Richieste di prelevamento dal fondo di riserva per spese obbligatorie (articolo 26)DMT
Richieste di prelevamento dal fondo di riserva per l’integrazione delle autorizzazioni di cassa (articolo 29)DRGS
Variazioni compensative in attuazione di norme (articolo 33, commi 2 e 2-bis)DMT
Prelevamento dal fondo per il riaccertamento dei perenti (articolo 34-ter, comma 5)DRGS
Altri fondi da ripartireDMT o DRGS
Richieste di prelevamento dal fondo spese impreviste (articolo 28)DMT
Variazioni compensative tra categoria 2 e 21 (articolo 33, comma 4-ter)DRGS
Richiesta di reiscrizioni residui passivi perenti (RAMP)

Tabella 2 – Tipologie di richieste di variazione

Il processo di gestione delle RAM, ad eccezione della RAMP descritta nel paragrafo seguente, non prevede, per il momento, la possibilità per le amministrazioni di avvalersi di un fascicolo documentale per poter allegare la documentazione delle richieste di variazione al bilancio. Rimangono quindi valide le attuali modalità di formalizzazione delle richieste di variazioni di bilancio, fermo restando l’obbligo di seguire la procedura informatica relativa alla RAM del sistema InIt. Rimane altresì valido il processo documentale attualmente utilizzato nel colloquio tra l’UCB e l’IGB mediante il sistema DEMDEC, in uso presso la Ragioneria generale dello Stato.

Nel secondo semestre del 2026 verrà implementata su InIt la funzionalità di gestione del fascicolo documentale anche per le RAM. Tale fascicolo sarà integrato con il sistema DEMDEC in uso agli UCB e all’IGB.

2.3 Richiesta di reiscrizione dei residui passivi perenti da parte delle amministrazioni (RAMP)

Una particolare innovazione, all’interno delle richieste di variazione al bilancio, è rappresentata dalla possibilità per le amministrazioni di effettuare su InIt la richiesta di reiscrizione dei residui passivi perenti di loro competenza tramite un’apposita tipologia di RAM denominata RAMP.

Diversamente dal passato, le amministrazioni avranno a disposizione su InIt gli elenchi degli impegni perenti di propria competenza iscritti nel conto del patrimonio, sui quali è possibile effettuare una richiesta di reiscrizione. Come per tutte le altre tipologie di RAM, anche la richiesta di reiscrizione mediante l’apposita RAMP di InIt, deve essere effettuata per un singolo Centro di Responsabilità (CdR); ossia una RAMP di InIt può contenere la richiesta di reiscrizione di uno o più impegni caduti in perenzione purché tutti di competenza del medesimo CdR. Poiché gli impegni perenti sono stati assunti in esercizi precedenti, potrebbe accadere, per effetto di eventuali riorganizzazioni, che il CdR che deve richiedere la reiscrizione non coincida con il CdR che ha gestito l’impegno a suo tempo. In questo caso l’amministrazione deve richiedere all’UCB controllante la rettifica del CdR al fine di attribuire l’impegno perento al competente CdR, che deve richiederne la reiscrizione in bilancio.

Di seguito si riepilogano le principali caratteristiche della RAMP:

1. La RAMP da gennaio 2026 costituisce la nuova modalità di inserimento su InIt delle richieste di reiscrizione dei residui passivi perenti;

2. Le richieste di reiscrizione devono riferirsi ad impegni dello stesso CdR;

3. La corretta riattribuzione del CdR su InIt agli impegni, presenti nello stock dei perenti, è in carico all’UCB competente;

4. La gestione della RAMP è supportata in tutto l’iter di lavorazione dei diversi attori dal fascicolo documentale, in cui è possibile inserire la documentazione a supporto del processo amministrativo.

2.4 Gestione economie e prescrizioni dei residui passivi perenti

Gli UCB devono gestire su InIt le economie e le prescrizioni dei residui passivi perenti finora effettuate su SIPATR. InIt comunica a SIPATR tutte le operazioni per permettere l’aggiornamento delle poste patrimoniali necessarie alla pubblicazione del Conto del Patrimonio.

3 PRINCIPALI NOVITÀ INTRODOTTE NELLA GESTIONE DELLE SPESE

Nei paragrafi seguenti vengono descritte le funzioni e le principali novità relative ai processi contabili di spesa delle amministrazioni centrali, che da gennaio 2026 vengono trasferiti su InIt, specificando che maggiori dettagli operativi su funzioni e procedure vengono descritti nella Nota tecnica allegata alla presente circolare.

Per tutti i processi trasferiti su InIt, viene garantita l’integrazione con SICOGE dei dati anagrafici e contabili utilizzati dalle amministrazioni per la prosecuzione dell’iter amministrativo.

3.1 Decreti di assegnazione fondi di bilancio ai sensi dell’articolo 34-quater della legge 31 dicembre 2009, n. 196

L’assegnazione fondi di bilancio è lo strumento mediante il quale le amministrazioni centrali abilitate trasferiscono parte degli stanziamenti di cassa, di competenza o di residui (di lettera F) ai propri Uffici periferici per la gestione della spesa da parte dei medesimi. Le somme assegnate sono equiparate agli stanziamenti di bilancio a tutti gli effetti e gli Uffici periferici le gestiscono come operatori primari della spesa.

Le funzionalità relative alla gestione dei decreti di assegnazione fondi di bilancio rese disponibili sul sistema InIt a partire da gennaio 2026 per l’esercizio di gestione, non presentano particolari innovazioni dal punto di vista del processo amministrativo, ma sono caratterizzate da una operatività che differisce da quella utilizzata dall’utente sul sistema SICOGE. Il presente rilascio si riferisce alle funzionalità utilizzate dalle amministrazioni centrali; ne consegue che gli UCB continueranno, per il momento, ad utilizzare il sistema Spese per le loro attività di controllo.

Gli Uffici periferici delle amministrazioni centrali, destinatari delle assegnazioni fondi, continuano ad utilizzare il sistema InIt per l’attività di registrazione del cronoprogramma, dei contratti e della pianificazione finanziaria, mentre utilizzano il sistema SICOGE per gli altri atti di spesa.

Di seguito sono riportate le amministrazioni che attualmente utilizzano tale strumento:

1. Ministero dell’economia e delle finanze;

2. Ministero della giustizia;

3. Ministero dell’istruzione e del merito;

4. Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

5. Ministero della difesa;

6. Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;

7. Ministero della salute.

3.2 Cronoprogramma e Programmato Non Assegnato (PNA)

Nell’ambito della spesa primaria sul sistema InIt è possibile registrare e gestire un nuovo strumento di programmazione, il Programmato Non Assegnato (PNA), funzionale alle successive assegnazioni agli uffici periferici. È possibile, quindi, per l’amministrazione centrale registrare un decreto di assegnazione fondi di bilancio a fronte di un PNA precedentemente inserito.

L’utilizzo del PNA è una facoltà per l’amministrazione centrale, utile per dichiarare l’ammontare che si intende programmare, in conto competenza o in conto residui, in previsione delle successive assegnazioni dei fondi. Il PNA è uno strumento di programmazione che incide sul rimasto da programmare, non è caratterizzato da previsioni di pagamento e non viene comunicato agli Uffici periferici.

3.3 Cronoprogramma (Cruscotto e PNI) e Pianificazione Finanziaria dei Contratti

Sul cruscotto del Cronoprogramma, per l’esercizio di gestione 2026 viene introdotta la nuova voce relativa al PNA, inserito in conto competenza o in conto residui.

Le funzionalità di interrogazione e gestione del Programmato Non Impegnato (PNI), del cruscotto del Cronoprogramma e della pianificazione finanziaria del contratto sono disponibili, oltre che per l’esercizio di nuova gestione, anche per l’esercizio in consuntivazione.

4 GESTIONE DEL BILANCIO PER LE AMMINISTRAZIONI AUTONOME

Anche per le amministrazioni autonome dal 2026 i processi contabili di gestione del bilancio vengono gestiti interamente sul sistema InIt.

Lo strumento utilizzato è il decreto di variazione, atto amministrativo mediante il quale vengono apportate le variazioni al bilancio finanziario dell’esercizio corrente di competenza, di cassa e di residui. La predisposizione di tali decreti consente l’adeguamento delle previsioni iniziali alle necessità subentrate nel corso dell’esercizio, cioè le nuove o maggiori entrate rispetto a quelle previste o le nuove o maggiori spese rispetto a quelle stanziate.

A partire da gennaio 2026 vengono rese disponibili su InIt le funzionalità che permettono alle amministrazioni autonome di inserire, in maniera del tutto indipendente rispetto ai processi e alle funzionalità delle amministrazioni centrali, i decreti di variazione al proprio bilancio. Viene garantita l’integrazione dei dati anagrafici e contabili con i sistemi NSBF, SICOGE e SPESE per il corretto svolgimento delle procedure amministrative ancora non avviate su InIt.

4.1 Decreti di variazione al bilancio

Tramite la funzionalità “Gestisci decreto di variazione” le amministrazioni autonome possono apportare modifiche al proprio bilancio di gestione. Un decreto può contenere sia variazioni contabili sia variazioni anagrafiche relative alle strutture di bilancio.

La gestione del decreto di variazione è effettuata, in tutte le sue funzionalità, dal “Responsabile decreti di variazione”, ruolo individuato all’interno di ogni amministrazione autonoma.

Inoltre, è messo a disposizione degli utenti il fascicolo documentale per la gestione dematerializzata degli atti amministrativi a supporto del decreto di variazione.

Su InIt è possibile apportare variazioni al bilancio in gestione, nonché al bilancio dell’esercizio in consuntivazione fino alla chiusura del consuntivo. Quindi, a partire da gennaio 2026, si possono inserire decreti di variazioni relativi all’esercizio 2026, nonché decreti di variazione al bilancio del 2025 fino alla chiusura del consuntivo.

In generale, ogni amministrazione autonoma può definire un proprio calendario che indichi, per ogni esercizio, il periodo in cui si inseriscono le variazioni.

5 UTENZE E PROFILI

Le utenze delle amministrazioni vengono automaticamente collegate su InIt ai profili corrispondenti alle funzionalità associate su SICOGE, sia per le figure professionali previste per la gestione del bilancio che per quelle relative alla gestione dell’assegnazione fondi.

Le utenze degli UCB vengono automaticamente associate ai profili previsti su InIt in coerenza con il ruolo attualmente svolto sui sistemi NSBF e SIPATR.

I Gestori delle utenze InIt possono operare, come di consueto, per modificare l’associazione dei profili agli utenti.

Si rimanda alla Nota tecnica per il dettaglio operativo.

6 FORMAZIONE E ASSISTENZA

6.1 Formazione

Il Programma InIt include un percorso formativo che accompagna progressivamente i diversi rilasci. Pertanto, gli utenti delle amministrazioni centrali, delle amministrazioni autonome e quelli degli UCB, interessati dalle funzionalità del presente rilascio, verranno invitati nel mese di gennaio a partecipare alle sessioni formative da remoto in cui verranno illustrate, sia dal punto di vista del processo amministrativo-contabile che dell’operatività sul sistema, le nuove funzioni per la gestione del bilancio e per la gestione dell’assegnazione fondi.

In continuità con l’approccio adottato nei passati rilasci e in riferimento al paragrafo 3.1 della Circolare RGS del 29 marzo 2024, n.14, i Referenti InIt e i presidi SICOGE saranno coinvolti attivamente in tali sessioni formative, in quanto punto di riferimento per le rispettive amministrazioni e per la loro consolidata competenza nei processi amministrativo-contabili.

Le aule formative si svolgeranno dal 13 gennaio al 22 gennaio secondo un calendario che viene esposto nel dettaglio nella Nota tecnica allegata.

6.2 Servizi di Assistenza

Per supportare al meglio gli utenti del programma InIt nell’utilizzo delle nuove funzionalità, il servizio di assistenza è stato organizzato secondo un modello che prevede l’interazione degli utenti con risorse specializzate sui vari moduli del sistema InIt. Detto servizio è in grado di fornire supporto all’utente per le problematiche applicative segnalate ed eventualmente indirizzare le richieste su tematiche amministrative e di processo a gruppi specializzati dedicati.

I Referenti InIt e i Presidi SICOGE costituiscono il primo punto di contatto per favorire una gestione centralizzata delle segnalazioni degli utenti e sono il riferimento per le tematiche amministrativo-contabili.

Nella successiva Tabella 3 è riportato uno schema degli strumenti di supporto agli utenti.

ChiCosaIn che modoQuando
 

Tutti gli utenti

 

Richieste di assistenza relativamente all’utilizzo del sistema e in merito a quesiti di natura amministrativa e di processo

Ticket inserito dall’utente tramite il portale Area RGS

(Area RGS à Assistenza à Supporto guidato Ambito “Contabilità di Stato” Argomento “Contabilità Finanziaria – Gestione”)

Sempre disponibile
Aula su richiesta – Aula individuale erogata su Teams a fronte di una esplicita richiesta dell’utente inserita tramite Ticket sul Portale Area RGS.Sempre disponibile
  (Area RGS à Assistenza à Supporto guidato 
  Ambito “Contabilità di Stato” Argomento “Contabilità Finanziaria – Gestione”) 
  Aule Open per la gestione del Bilancio dello Stato.Dal 12/01/26 al 30/04/26
  Aule erogate nell’arco di una o più giornate per il periodo definito. Il link viene inviato agli utenti entro il 7 gennaio 2026. 
  Aula virtuale su prenotazione per la gestione delle Spese e per la gestione del Bilancio dello Stato.

Aula individuale erogata su Teams secondo un calendario con sessioni predefinite.

Per la gestione delle Spese: dal 12/01/26 al 31/12/26
  La prenotazione viene effettuata dall’utente direttamente su InIt

(InIt à Utilità à Prenotazione aule virtuali)

Per la gestione del Bilancio: dal 01/05/26 al 31/12/26
Tutti gli utentiRichieste di supporto relativamente alle utenzeinit.utenze@mef.gov.itSempre disponibile
Gestore delle utenzeProposte di nuovi profiliinit.utenze@mef.gov.itSempre disponibile

Tabella 3 – Quadro riepilogativo dei canali di supporto agli utenti

7 UFFICI RGS DI RIFERIMENTO

Il passaggio da una molteplicità di sistemi a un unico sistema integrato comporta una riconfigurazione delle responsabilità presso gli Uffici RGS. Inizialmente, per il periodo di coesistenza tra il sistema InIt e i sistemi legacy, restano immutate le responsabilità attuali sui sistemi legacy, mentre le responsabilità sul nuovo sistema sono distribuite per centri di competenza.

Di seguito sono riportati gli Uffici della RGS di riferimento per le anagrafiche e l’assistenza per il nuovo sistema InIt, già definiti per il Rilascio 1 (vedi anche Circolare RGS del 19 marzo 2021, n. 9) e modificati o integrati alla luce dei rilasci successivi.

Area di competenzaUfficio RGS di riferimento
Anagrafica beneficiariIGIT Ufficio VIII
Anagrafica del piano dei conti e dei centri di costo, contabilità analiticaIGB Ufficio IV
Anagrafica debitoriIGB Ufficio VI
Anagrafiche di bilancioIGB Ufficio II
Servizio di assistenza mediante piattaformaIGIT Ufficio VIII
Assistenza in materia di formazione e change managementIGIT Ufficio IV
Anagrafica Uffici utilizzatori di beni mobili e di facile consumo

Anagrafica comune generica dei beni – CPV (Common Procurement Vocabulary)

IGIT Ufficio VIII

Tabella 4 – Uffici RGS di riferimento

Allegato

Omissis

Note:

(1)  Circolare RGS del 30 dicembre 2024, n. 45 – Nuovo Sistema InIt. Rilascio in esercizio di nuove funzionalità del Sistema ERP della Ragioneria generale dello Stato: Cronoprogramma, Gestione dei contratti e Pianificazione finanziaria

(2) Circolare RGS del 22 aprile 2025, n. 10 – Assestamento del bilancio di previsione e Budget rivisto per l’anno finanziario 2025

(3) Circolare RGS del 15 maggio 2025, n. 14 – Previsioni di bilancio per l’anno 2026 e per il triennio 2026-2028 e Budget per il triennio 2026-2028. Proposte per la manovra 2026