MINISTERO delle FINANZE – Circolare n. 20 del 29 agosto 2025
Modalità per l’utilizzo del bonifico bancario o postale per versamenti a favore della Tesoreria
Con la circolare n. 41 del 16 dicembre 2024 questo Dipartimento ha fornito informazioni in merito all’avvio, a partire dal 1° gennaio 2025, del programma di reingegnerizzazione dell’architettura informatica di Tesoreria (Re.Tes.), avente ad oggetto la revisione delle procedure di incasso e pagamento della Tesoreria statale, con adeguamento dei flussi informativi di scambio tra i vari soggetti coinvolti.
Con il decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73 è stato disposto il superamento della distinta soggettività delle Tesorerie, con l’eliminazione del riferimento alle Sezioni di tesoreria provinciale e la definizione unitaria della Tesoreria statale quale unico centro di gestione delle attività di incasso e pagamento per conto dello Stato. Di conseguenza, le unità elementari del bilancio, ai fini della gestione e della rendicontazione individuate dalla legge 31 dicembre 2009, n. 196, non sono più collegate alle ex Sezioni di tesoreria provinciale di riferimento e i nuovi codici IBAN, in vigore dal 1° gennaio 2025, sono riferiti alla Tesoreria dello Stato intesa in senso unitario.
Tenuto conto di tali novità, al fine di mantenere il riferimento alla territorialità nei versamenti al bilancio dello Stato effettuati attraverso lo strumento del bonifico bancario o postale (riferimento essenziale per le procedure di controllo e di rendicontazione) occorre definire modalità operative per indicare la provincia al momento dell’effettuazione dei bonifici.
Al riguardo, fermi restando gli altri elementi da indicare nella disposizione di bonifico (codice IBAN; causale; data del versamento; nome e cognome; ragione sociale; denominazione del versante; codice fiscale del versante ed eventuale codice versante), con la presente circolare si forniscono istruzioni affinché gli ordinanti dei bonifici inseriscano obbligatoriamente la sigla della provincia nella disposizione di versamento.
Infatti, nelle more della realizzazione degli interventi tecnici per l’implementazione di un campo dedicato della disposizione di bonifico, dovrà essere utilizzata la causale per indicare la sigla della provincia.
In particolare, nella causale della disposizione di bonifico, strutturata fino a un massimo di 49 caratteri, dovranno essere utilizzati i tre caratteri iniziali per indicare la sigla della provincia di riferimento seguita dal carattere separatore “?” (a titolo esemplificativo, “RM?” per la provincia di Roma), rimanendo disponibili 46 caratteri per esplicitare le motivazioni del versamento.
L’indicazione della provincia nella causale è, quindi, elemento imprescindibile affinché l’informazione confluisca nell’apposito campo “territorialità” della quietanza informatica prodotta dalle procedure di tesoreria a fronte dell’esecuzione del bonifico.
Sarà cura delle amministrazioni che acquisiscono le entrate del bilancio dello Stato attraverso bonifico fornire ai soggetti versanti le indicazioni riguardanti la sigla della provincia da riportare nel versamento.
Si ricorda, infine, che i nuovi codici IBAN riferiti ai capitoli di entrata del bilancio dello Stato sono reperibili sul sito internet di questo Dipartimento al seguente indirizzo: Ragioneria Generale dello Stato – Ministero dell’Economia e delle Finanze – Quadro di classificazione delle entrate (mef.gov.it).
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