MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 5 giugno 2026

Rideterminazione temporanea delle aliquote di accisa

Art. 1

Riduzione delle aliquote di accisa su taluni prodotti energetici usati come carburanti

1. Al fine di compensare le maggiori entrate dell’imposta sul valore aggiunto rispetto all’ultima previsione, derivanti dall’aumento del prezzo internazionale, espresso in euro, del petrolio greggio, a decorrere dal 7 giugno 2026 e fino al 3 luglio 2026, le aliquote di accisa, di cui all’allegato I al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 e successive modificazioni, dei sottoindicati prodotti sono rideterminate nelle seguenti misure:

a) benzina: 622,90 euro per mille litri;

b) oli da gas o gasolio usato come carburante: 622,90 euro per mille litri;

c) gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 242,77 euro per mille chilogrammi;

d) gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo.

Art. 2

Compensazione dell’incremento dell’imposta sul valore aggiunto

1. Alle minori entrate derivanti dalle disposizioni di cui all’art. 1 del presente decreto si provvede, ai sensi dell’art. 1, comma 290, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, con quota parte, pari a 149,4 milioni di euro, del maggior gettito conseguito nel periodo dal 1° maggio al 31 maggio 2026 in relazione ai versamenti periodici dell’imposta sul valore aggiunto.