MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale dell’ 11 dicembre 2025
Termini e modalità di trasmissione dei dati, per l’anno 2025, relativi alle minori entrate per l’applicazione dell’esenzione dal canone unico patrimoniale (CUP) per i comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016
Articolo 1
Modalità e termini di invio dei dati relativi alle minori entrate di cui all’articolo 1, comma 666 della legge 30 dicembre 2024, n. 207
1. In attuazione delle disposizioni di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze emanato di concerto con il Ministro dell’interno del 14 agosto 2019 e del decreto del Direttore generale delle finanze 27 settembre 2019, richiamati dall’articolo 17-ter, comma 1, del decreto legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2021, n. 21, i comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, comunicano le minori entrate del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate di cui all’articolo 1, comma 816 e seguenti della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (d’ora in poi denominati CUP).
2. La comunicazione di cui al comma 1 è effettuata esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata, utilizzando il modello allegato al presente decreto unitamente alle istruzioni e reso disponibile nell’Area riservata del Portale del Federalismo fiscale.
3. Nel modello devono essere indicati, per l’anno 2025, i seguenti dati relativi alle:
– insegne di esercizio la cui esposizione è effettuata ai sensi dell’articolo 1, comma 819, lettera b), della legge n. 160 del 2019:
– classe del comune;
– numero delle attività esenti;
– eventuale esenzione disposta con regolamento per le insegne di superficie superiore a 5 mq;
– numero delle insegne di esercizio di superficie superiore a 5 mq;
– superficie totale esente;
– importo totale da ristorare;
– importo del gettito accertato contabilmente per il 2018 per le entrate sostituite dal CUP e relativo alla fattispecie oggetto di esenzione.
– Occupazioni effettuate ai sensi dell’articolo 1, comma 819, lettera a) e 837 della legge n. 160 del 2019:
– classe del comune;
– numero delle attività esenti;
– superficie totale esente;
– importo totale da ristorare;
– importo del gettito accertato contabilmente per il 2018 per le entrate sostituite dal CUP e relativo alla fattispecie oggetto di esenzione.
4. I comuni trasmettono, esclusivamente in formato elaborabile, i dati di cui al comma 3 entro sessanta giorni dalla data in cui il modello è reso disponibile nell’Area riservata del Portale del Federalismo fiscale, data indicata nella stessa sezione del Portale in cui è pubblicato il modello in questione. La trasmissione è effettuata esclusivamente mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: df.rimborsocup@pce.finanze.it. Non sono ritenuti validi i dati inviati o già inviati con modalità diverse.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.