MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Decreto ministeriale del 16 aprile 2025
Requisiti e modalità per l’assegnazione del premio «Maestro del made in Italy»
Art. 1
Obiettivi e settori di riferimento
1. La Fondazione «Imprese e competenze per il made in Italy», di cui al decreto interministeriale del 26 novembre 2024, di seguito Fondazione, conferisce annualmente il premio «Maestro del made in Italy», che rappresenta un riconoscimento agli imprenditori che si sono distinti per l’impegno nella trasmissione del proprio sapere e delle proprie competenze nei settori di cui al comma 2, attraverso la formazione e la sensibilizzazione delle nuove generazioni.
2. Il premio è assegnato ogni anno in riferimento ad uno o più dei seguenti macrosettori:
a. alimentare;
b. tessile, abbigliamento e moda;
c. automazione;
d. arredamento e design;
e. artigianato artistico;
f. aerospazio;
g. costruzioni;
h. servizi IT;
i. turismo;
j. energia;
k. mobilità sostenibile;
l. logistica;
m. agroalimentare;
n. meccatronica;
o. chimica e biotecnologia;
p. biomedicale e farmaceutico;
q. altre imprese culturali e creative, diverse da quelle sopra individuate, ai sensi dell’art. 25, legge 27 dicembre 2023, n. 206.
3. L’ammissione al concorso avviene, previo invio di apposita domanda ai sensi dell’art. 3 del presente decreto, su candidatura di:
– associazioni di categoria rappresentative del settore produttivo cui appartiene l’imprenditore candidato;
– camere di commercio;
– fondazioni fra i cui scopi statutari rientra anche implicitamente la promozione e la valorizzazione delle eccellenze del made in Italy nei suddetti macrosettori, nonchè Istituti tecnologici superiori (ITS Academy) di cui alla legge 15 luglio 2022, n. 99 – «Istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore».
4. Ad ogni vincitore viene assegnato il premio di Maestro del made in Italy così come determinato dalla Fondazione con apposito regolamento che includa, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’uso di un logo rappresentativo del titolo di «Maestro del made in Italy» e visibilità promozionale sui siti ed i canali di comunicazione istituzionali.
Art. 2
Requisiti di ammissione al concorso
1. Gli imprenditori candidati dai soggetti di cui all’art. 1, comma 3, del presente decreto devono possedere i seguenti requisiti:
a. titolari di imprese attive ed iscritte alla camera di commercio da almeno cinque anni;
b. cittadinanza italiana;
c. avere almeno una sede operativa nel territorio italiano da almeno cinque anni;
d. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere titolare di imprese in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;
e. non aver delocalizzato neanche in parte in Paesi extra UE le proprie attività produttive negli ultimi cinque anni;
f. per le aziende che occupano oltre cinquanta dipendenti, aver presentato il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile di cui all’art. 46 del decreto legislativo n. 198/2006.
Art. 3
Modalità di candidatura
1. Le candidature da parte delle associazioni di categoria, delle camere di commercio e delle fondazioni, corredate da un profilo del candidato, curriculum vitae, presentazione dell’impresa e da esaurienti motivazioni atte a dimostrare le attività svolte e l’impegno profuso allo scopo di tramandare ai giovani il sapere e le competenze nei macrosettori di cui all’art. 1, dovranno essere presentate secondo le modalità e la modulistica individuate con apposito regolamento della Fondazione.
Art. 4
Organi di valutazione e criteri selettivi
1. E’ istituito il Comitato di esperti con competenze specifiche nei macrosettori di cui all’art. 1 e negli aspetti formativi. Il Comitato è nominato dalla Fondazione con apposita delibera e resta in carica tre anni.
2. Il Comitato è composto da sette rappresentanti: due designati dal Ministero delle imprese e dal made in Italy, due dal Ministero dell’istruzione e del merito e tre dalla Fondazione.
3. Il Comitato esamina tutte le candidature pervenute e procede alla selezione di cinque finalisti per ciascun macrosettore, da sottoporre alla valutazione della Giuria di cui al comma 4.
4. La Giuria del premio è composta da cinque soggetti tra cui: il Presidente della Fondazione con funzione di presidente, due esperti nominati dalla Fondazione, il Capo del Dipartimento per le politiche per le imprese del Ministero delle imprese e del made in Italy ed il Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’istruzione e del merito.
5. Per la partecipazione al Comitato di cui al comma 1 del presente articolo e alla Giuria di cui al comma 4 del presente articolo non sono previsti compensi.
6. La Giuria vota in forma anonima ed il Presidente, raccolte le valutazioni dei membri, proclama i vincitori delle categorie di cui all’art. 1.
7. Le attività di formazione e sensibilizzazione di cui all’art. 3 vengono valutate sulla base dei seguenti criteri, secondo quanto disposto da apposito regolamento della Fondazione:
numero di iniziative intraprese nel biennio precedente (es. corsi di formazione, incontri divulgativi, workshop) in termini di numero di ore di formazione erogate e numero di allievi coinvolti sia in Italia che all’estero;
– carattere continuativo dell’attività formativa;
– diffusione territoriale delle iniziative;
– supporto economico al percorso di studio ed investimento complessivamente sostenuto;
– capacità delle attività formative di occupare, nel macrosettore di riferimento, il maggior numero di allievi nel primo anno successivo al termine del percorso formativo in rapporto al numero di partecipanti;
– collaborazione con il sistema scolastico e di istruzione terziaria (es. numero di PCTO, stage, apprendistato e tirocini attivati) con le Università;
– numero di ore di formazione di propri dipendenti erogate nell’ambito di eventi formativi organizzati e/o erogati dalle associazioni di categoria di appartenenza o dalle camere di commercio o da altre istituzioni.
8. Ai fini dell’assegnazione del premio sono considerati, a titolo di premialità aggiuntiva:
– svolgimento in Italia o all’estero di attività di promozione dell’eccellenza del made in Italy;
– trasferimento di know-how e competenze trasversali quali innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilità ambientale;
– certificazione della parità di genere, di cui all’art. 46-bis del decreto legislativo n. 198/2006.
Art. 5
Esito del concorso
1. L’esito del concorso verrà pubblicato sul sito web della Fondazione.
2. Il premio sarà conferito nel corso delle iniziative nell’ambito della Giornata nazionale del made in Italy di cui all’art. 3 della legge 27 dicembre 2023, n. 206.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero delle imprese e del made in Italy ai sensi dell’art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69.
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