MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Decreto ministeriale dell’ 11 marzo 2025
Catene di approvvigionamento strategiche – Termini e modalità presentazione domande
Articolo 1
(Definizioni)
1. Ai fini del presente decreto, sono adottate le seguenti definizioni:
a) “Agenzia”: l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia;
b) “decreto 6 novembre 2024”: il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 6 novembre 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 3 del 4 gennaio 2025 e successive modificazioni e integrazioni;
c) “Ministero”: il Ministero delle imprese e del made in Italy;
d) “piattaforma informatica”: il sistema telematico per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni, disponibile nell’apposita sezione “Contratti di sviluppo” del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).
Articolo 2
(Ambito di applicazione e dotazione finanziaria)
1. Il presente decreto individua, ai sensi dell’articolo 3 del decreto, i termini di apertura e chiusura dello sportello agevolativo disciplinato dal decreto 6 novembre 2024 e fornisce le necessarie specificazioni per la corretta attuazione dello sportello medesimo, destinato a sostenere la realizzazione di programmi di sviluppo volti a rafforzare e a favorire la competitività e resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche indicate all’articolo 2, comma 2 del medesimo decreto 6 novembre 2024.
2. All’attuazione dell’intervento di cui al comma 1 sono destinate risorse pari a euro 500.000.000,00, al lordo dei compensi spettanti all’Agenzia, disponibili nell’ambito della Missione 1, Componente 2, Investimento 7 – Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche, del PNRR finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, come previsto dall’articolo 1, comma 3 del decreto 6 novembre 2024.
3. Una quota pari ad almeno il 40% delle risorse di cui al comma 2 è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Articolo 3
(Termini e modalità di presentazione delle domande)
1. Le nuove domande di agevolazione aventi ad oggetto programmi di sviluppo coerenti con le disposizioni di cui all’articolo 2 del decreto 6 novembre 2024, nonché le istanze relative a domande di agevolazione già presentate e sospese per carenza di risorse finanziarie, di cui all’articolo 3, comma 2, lettera b) del medesimo decreto 6 novembre 2024, devono essere presentate, a pena di invalidità, esclusivamente per via elettronica utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione dall’Agenzia nell’apposita sezione dedicata ai Contratti di sviluppo nel sito internet www.invitalia.it, a partire dalle ore 12.00 del giorno 8 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 10 giugno 2025.
2. L’Agenzia provvede, con congruo anticipo rispetto alla predetta data di apertura dello sportello, a rendere disponibile nel proprio sito internet la modulistica in base alla quale deve essere redatta la domanda e la documentazione da allegare alla stessa.
3. Alla domanda di agevolazione di Contratto di sviluppo deve essere allegata la seguente documentazione:
a) istanza di attivazione del bando volto a favorire la competitività e resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche, contenente, tra l’altro:
– l’indicazione della filiera di appartenenza dell’impresa richiedente tra quelle indicate all’articolo 2, comma 2, del decreto 6 novembre 2024;
– i dati utili alla formazione dell’ordine di valutazione di cui all’articolo 4 del decreto 6 novembre 2024;
– il totale degli investimenti previsti e il totale delle agevolazioni richieste;
b) dichiarazione sostitutiva di atto notorio a firma del legale rappresentante dell’impresa in merito ai requisiti di ammissibilità e agli impegni dell’impresa richiedente rispetto ai dati esposti e agli obblighi previsti dal decreto 6 novembre 2024, nonché dal presente provvedimento;
c) perizia tecnica asseverata rilasciata da un tecnico abilitato iscritto ad albo professionale o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, contenente gli elementi utili alla valorizzazione dell’indicatore di cui all’articolo 4, comma 2, lettera b) del decreto 6 novembre 2024;
d) eventuale documentazione attestante il possesso delle certificazioni richieste ai fini dell’attribuzione della maggiorazione di punteggio di cui all’articolo 4, comma 5, lettera b) e c), del decreto 6 novembre 2024;
e) dichiarazione sostitutiva di atto notorio a firma del legale rappresentate dell’impresa in merito ai dati relativi al titolare effettivo del destinatario dei fondi e all’assenza di conflitti di interesse;
f) dichiarazione sostitutiva di atto notorio a firma del legale rappresentante attestante che l’investimento non rientra, ai fini del rispetto del principio DNSH, negli ambiti esclusi di cui al decreto 6 novembre 2024 e all’allegato Decisione del Consiglio relativa all’approvazione del Piano per la ripresa e resilienza dell’Italia del 13 luglio 2021 e successive modificazioni e integrazioni;
g) l’ulteriore eventuale documentazione indicata dall’Agenzia nel sito internet di cui al comma 1.
4. Con riferimento alle istanze di cui all’articolo 3, comma 2, lettera b) del decreto 6 novembre 2024 il soggetto proponente può fornire un aggiornamento del programma di sviluppo oggetto della domanda di agevolazione già presentata all’Agenzia:
a) rappresentando, con adeguati elementi a supporto, eventuali modifiche del piano occupazionale originariamente previsto;
b) fornendo adeguate specificazioni in ordine alle caratteristiche tecnologiche degli investimenti in programma, coerentemente con la documentazione richiesta al precedente comma 3, lettera c);
c) confermando l’originaria articolazione del complessivo programma di sviluppo tra soggetto proponente ed eventuali imprese aderenti, ovvero evidenziando, se del caso, il venir meno di imprese aderenti; in tal caso l’istanza dovrà essere corredata da adeguati elementi a supporto del permanere dei requisiti di ammissibilità e organicità originariamente previsti.
Articolo 4
(Criteri di formazione dell’ordine di valutazione delle domande di agevolazione)
1. Decorso il termine finale di cui all’articolo 3, comma 1, l’Agenzia, sulla base delle informazioni e dei dati resi nell’ambito della presentazione della domanda di agevolazione, procede a definire il punteggio attribuibile ai singoli programmi di investimento, in relazione a ciascuna delle domande di agevolazione pervenute, sulla base dei criteri specificatamente previsti dall’articolo 4, comma 2, lettere a), b) e c) del decreto 6 novembre 2024.
2. L’assegnazione dei punteggi di cui al comma 1 è basato sull’interpolazione lineare dei valori conseguiti per ciascuno dei criteri, in modo da assegnare al valore più basso il valore 0 e a quello più alto il valore 1, sulla base della formula riportata nell’allegato 1 al presente decreto.
3. Per la definizione del punteggio complessivo da attribuire ai singoli programmi di sviluppo, ai fini della formazione dell’ordine di valutazione, si applica quanto previsto all’articolo 4, comma 5, del decreto 6 novembre 2024.
4. L’ordine di valutazione delle domande definito dall’Agenzia ai sensi del presente articolo è pubblicato, entro 60 (sessanta) giorni dal termine finale per la presentazione delle domande di agevolazione di cui all’articolo 3, comma 1, nella competente sezione dei siti internet dell’Agenzia (www.invitalia.it) e del Ministero (www.mimit.gov.it).
Articolo 5
(Valutazione delle domande di agevolazione)
1. L’Agenzia, definito l’ordine di valutazione delle domande e tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 2, commi 5, 5-bis e 6 del decreto 6 novembre 2024, avvia le attività istruttorie di competenza sulla base di quanto definito dall’articolo 4, comma 7 del medesimo decreto 6 novembre 2024.
Allegato 1
FORMULA PER INTERPOLAZIONE LINEARE DEI PUNTEGGI
Pe_i = [(Cti – Cti_min)/(Cti_max – Cti_min)* Pe_max]
Dove:
Pe_i = Punteggio totalizzato dall’i-esimo progetto sul criterio
Pe_max = Punteggio massimo previsto dal criterio pari a 1
Cti= Valore sul criterio del progetto i-esimo
Cti max= Valore massimo sul criterio individuato nell’ambito di tutti i progetti valutati
Cti min= Valore minimo sul criterio individuato nell’ambito di tutti i progetti valutati