MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Decreto ministeriale dell’ 8 agosto 2024
Promozione e comunicazione degli interventi in materia di made in Italy – Attuazione dell’articolo 57 della legge 27 dicembre 2023, n. 206
Art. 1
Finalità e campo di applicazione
1. Il presente decreto definisce le modalità di utilizzo delle risorse di cui all’art. 57 della legge 27 dicembre 2023, n. 206, per le finalità ivi previste, nonchè di gestione delle relative attività.
Art. 2
Attività di promozione e comunicazione degli interventi in materia di made in Italy
1. Il Ministero delle imprese e del made in Italy, di seguito anche «il Ministero», procede ad attivare le seguenti azioni integrate:
a) entro il 31 dicembre 2024, campagna di comunicazione, anche in modalità telematica, sulla stampa quotidiana e periodica, nonché sulle principali emittenti televisive, nazionali e locali, relativa agli interventi in materia di made in Italy, con particolare riferimento alle misure per le imprese, ivi inclusi la definizione del piano mezzi e del messaggio promozionale, con la supervisione dell’Ufficio stampa del Ministero, e il relativo acquisto di tali servizi e degli spazi su media e web a cura del soggetto gestore di cui all’art. 3;
b) entro il 31 dicembre 2024, aggiornamento del sito web istituzionale del Ministero, ivi inclusa la predisposizione di contenuti in inglese, e il potenziamento dei servizi web e dei messaggi di comunicazione digitale, online e sui social, nonchè lo sviluppo di software e dashboard correlate, anche a fini di georeferenziazione delle iniziative di promozione del made in Italy in Italia e nel mondo e dei licei del made in Italy, a cura del soggetto gestore di cui all’art. 3, sotto il coordinamento della Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy ed in coerenza con le indicazioni dell’Ufficio stampa del Ministero;
c) entro il 31 dicembre 2024, organizzazione di momenti di confronto con gli stakeholders e di eventi sul territorio per la valorizzazione, la promozione e tutela del made in Italy di cui alla legge n. 206 del 2023, tra i quali il premio di «Maestro del made in Italy» e la call to action per l’Esposizione nazionale permanente del made in Italy ed iniziative analoghe, nonchè per la promozione delle misure di incentivo previste dalla legge n. 206 del 2023 in favore delle diverse filiere strategiche del made in Italy, da effettuarsi in occasione dell’emanazione dei bandi attuativi della legge medesima. Le attività, che potranno includere sia momenti on-line (webinar) che eventi organizzati sul territorio, sono coordinate dall’Ufficio stampa del Ministero e dalle direzioni generali competenti del medesimo Ministero, anche avvalendosi dei punti di accesso e di raccordo per imprese e cittadini in materia di made in Italy («Case del made in Italy»), con il supporto del soggetto gestore di cui all’art. 3.
Art. 3
Modalità di attuazione delle attività
1. La realizzazione e gestione delle attività è effettuata nei termini, con le modalità e dai soggetti di cui all’art. 2. Il «soggetto gestore» richiamato al medesimo art. 2 è individuato, ai sensi della normativa, nell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. Invitalia, con la quale si provvede alla stipula di apposita convenzione a titolo oneroso nel rispetto del limite di spesa di cui all’art. 57 della legge n. 206 del 2023. I relativi oneri sono posti a carico delle risorse finanziarie autorizzate e disponibili in bilancio ai sensi del comma 3 del richiamato art. 57 della legge n. 206 del 2023.