MINISTERO FINANZE – Nota 11 novembre 2013, n. 24674

Procedura di trasmissione telematica delle delibere di approvazione delle aliquote o tariffe e dei regolamenti concernenti i tributi comunali. Modifiche.

Si comunica che, a decorrere dal 30 ottobre u.s., sono state introdotte alcune modifiche nella procedura di trasmissione telematica al Ministero dell’economia e delle finanze, mediante il Portale del Federalismo Fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote o tariffe e dei regolamenti concernenti i tributi comunali.

Si fa presente, innanzitutto, che, nell’ambito del servizio “Regolamenti e delibere tributi comunali ” del Portale del Federalismo Fiscale, cui si accede seguendo il percorso “Area Riservata” – “Servizi” – “Dipartimento delle Finanze”, è stata creata un’apposita sezione denominata “IMU”, riservata alla trasmissione degli atti concernenti tale tributo anche ai fini della pubblicazione degli stessi sul sito www.finanze.it, mentre la sezione “‘Altri Tributi” resta dedicata alla trasmissione delle delibere tariffarie e dei regolamenti concernenti i tributi TARES, ICP-CIMP, TOSAP-COSAP, imposta di soggiorno o sbarco e imposta di scopo, nonché dei regolamenti generali delle entrate tributarie.

Deve essere evidenziato, in secondo luogo, che la nuova versione della procedura in oggetto prevede che la trasmissione dei regolamenti di disciplina dell’IMU e degli altri tributi comunali sia effettuata mediante inserimento di due file distinti, il primo contenente la delibera di approvazione o di modifica del regolamento e il secondo il testo del regolamento medesimo.

Al riguardo, si chiarisce che – al fine di consentire un’ordinata acquisizione degli atti da parte della Scrivente, nonché, limitatamente all’IMU, una più agevole consultazione degli stessi tramite il sito www.finanze.it – in ciascuno dei due campi a disposizione (“Delibera approvativa o modificativa” e “Regolamento”) deve essere inserito esclusivamente il documento richiesto e non un unico file contenente entrambi gli atti.

Va, inoltre, segnalato che, al fine di agevolare le operazioni di inserimento dei documenti da parte dei Comuni, le dimensioni massime consentite per ciascun file pdf sono state portate a 3 MB.

Resta comunque valida la raccomandazione di non ricorrere a produzione di file pdf per scansione, ma di utilizzare gli appositi convertitori da file di tipo documento.

Un’ulteriore novità è rappresentata dal fatto che, in presenza di un indirizzo di posta elettronica registrato nel servizio, il Comune sarà avvisato tramite e-mail dell’avvenuta pubblicazione degli atti in materia di IMU sul sito www.finanze.it.

Si coglie l’occasione, infine, per ribadire che la trasmissione telematica degli atti mediante inserimento del testo degli stessi nel Portale del Federalismo Fiscale costituisce a tutti gli effetti adempimento dell’obbligo di invio di cui al combinato disposto dell’art. 52, comma 2, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, e dell’art. 13, commi 13-bis e 15, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e non deve, pertanto, essere accompagnata dalla spedizione dei documenti in formato cartaceo o mediante PEC.