MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Decreto ministeriale 20 ottobre 2020

Determinazione delle tariffe per le ispezioni svolte dal Corpo delle capitanerie di porto

Art. 1

Ambito di applicazione

1.Il presente decreto si applica alle attività ispettive svolte dal personale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera per le ispezioni previste dal decreto legislativo 24 marzo 2011, n. 53:

a) agli articoli 16 e 17, quando da tali ispezioni deriva un provvedimento di fermo della nave;

b) agli articoli 20 e 24 (allegato IX), per verificare la rispondenza della nave ai pertinenti requisiti delle convenzioni internazionali, a seguito di provvedimento di rifiuto di accesso ai porti.

Art. 2

Tariffe

1.Le spese relative all’espletamento delle attività di cui all’art. 1 sono poste a carico dell’armatore, del raccomandatario marittimo o di altro suo rappresentante nello Stato, in solido con il proprietario.

2.Le relative tariffe, stabilite negli allegati I e II, sono aggiornate ogni tre anni.

3.I relativi importi, da versarsi all’entrata del bilancio dello Stato, sono corrisposti antecedentemente alla revoca del provvedimento di fermo di cui all’art. 1, comma 1, lettera a) o del provvedimento di rifiuto di accesso di cui agli articoli 20 e 24 del decreto legislativo 24 marzo 2011, n. 53. In alternativa al versamento, è consentita la fornitura di garanzia sufficiente per il rimborso degli importi medesimi.

Art. 3

Modalità di pagamento

1.Il pagamento dovuto è effettuato mediante versamento alla sezione di Tesoreria provinciale dello Stato competente per territorio ovvero tramite versamento sul conto corrente postale ad essa intestato.

2.Nella causale del versamento sono specificati:

a) il riferimento «tariffe per l’attività ispettiva a bordo delle unità mercantili straniere» con indicazione dgli artt. 16, 17, 20 o 24 del decreto legislativo 24 marzo 2011, n. 53, in relazione al tipo di ispezione effettuata;

b) l’amministrazione che effettua le prestazioni: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

c) l’imputazione della somma al Capo XV, capitolo 2454, art. 3, dell’entrata del bilancio dello Stato.

Art. 4

Disposizioni abrogative

1.A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, è abrogato il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 ottobre 2009.

Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

Allegato I

TARIFFE PER I SERVIZI RESI DAL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA PER LE ISPEZIONI DI CUI AGLI ARTICOLI 16, 17, 20 E 24 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 MARZO 2011, N. 53

(art. 2)

Ispezione dettagliata (art. 16 del decreto legislativo n. 53/2011):

Tariffa euro 623,42;

Ispezione estesa (art. 17 del decreto legislativo n. 53/2011):

Tariffa euro 1.169,98;

Ispezione a seguito di provvedimento di rifiuto o di divieto di accesso ai porti (articoli 20 e 24 del decreto legislativo n. 53/2011):

Tariffa euro 649,04.

Allegato II

TARIFFE AGGIUNTIVE PER I SERVIZI DI CUI ALL’ALLEGATO I, RESI DAL PERSONALE DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA FUORI DALLA SEDE ORDINARIA DI SERVIZIO E/O OLTRE IL NORMALE ORARIO DI LAVORO

(art. 2)

Per missione effettuata e per ogni ispettore intervenuto:

– in territorio nazionale: tariffa aggiuntiva euro 132,84;

– in territorio estero: tariffa aggiuntiva euro 1.317,63.

Per ogni ora (o sua frazione) di servizio reso da un ispettore fuori dall’orario di lavoro ordinario:

– in giornate lavorative: tariffa aggiuntiva euro 20,79;

– in giornate non lavorative: tariffa aggiuntiva euro 23,51.